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Visualizzazione dei post da Aprile, 2012

BiCaf

"Volli, sempre volli, fortissimamente volli." La celeberrima frase dell'Alfieri ben si sposa con codesta macchina espresso. La vidi anni fa... e la volli.


Questo tentativo economico per ottenere una crema caffè a casa senza l'ausilio dell'elettricità, fu probabilmente prodotto in pochi esemplari.
Ad oggi, tra le collezioni che conosco, se ne contano... meno di tre e più di una.
Probabilmente la verniciatura originale, suo vero tallone d'achille, la rendeva inguardabile dopo pochi anni, al punto da gettarla via.
Se ne avete una anche voi, sappiate che si può restaurare (senza fretta però). Con queste esili antenne, ed il design quasi rigoroso, la BiCaf si differenzia nettamente dalla Faema Baby (click sul link) pur copiandone il concetto di funzionamento. Chiaramente risalta il colore sgargiante: non è originale, ma ho cercato di avvicinarmici il più possibile. La particolarità di questa macchina consiste anche nella verniciatura delle zone concave. Ovviamente la verni…

Per preparare un buon caffè (nel 1870)

Tratto da "Best of everything" di Robert Kemp Philp (1870): Perpreparare del buon caffè  Chiunquesia statoin Francia,ritorna (in Inghilterra) pienodi lodiper l'eccellenzasuperioredel caffèfrancese.Questodipende interamente dallamaggior curacon cuiviene preparatol'estratto. Inalcune casefrancesi,la mattina, il caffelatte (cafèaulait) è fattoin questo modo: -Circa uncucchiaiodi liquidonero e forteviene versato inogni tazza, la tazzaviene poi riempitaconlatte bollente. Ogni persona si addolcisce la propria tazza.Questa essenzamolto riccadi caffèvienepreparatamettendouna grande quantitàdicaffèin una caffettiera (cafetiere) comunefrancese(che viene precedentementeben riscaldataconacqua bollente), eversando lentamentesu di essouna piccola quantitàdiacqua bollente, la caffettiera è mantenuta vicinoalfuoco, mantenendolapiù calda possibilesenza portarla ad ebollizione. Quando l'acquaè drenataattraverso il macinato, e l'essenzadel caffèin tal modoprocurata, viene trav…

Ci beviamo una birra?

No, non vi offro una birra aromatizzata al caffè. Solo una normalissima Heineken. Da qualche settimana, in previsione dell'estate e di un consumo massiccio della bionda bevanda, questo spot pubblicitario ci viene riproposto continuamente. Il video è ben fatto, ma la musica in sottofondo è la parte migliore. Musica tratta da un film indiano del 1965: Gumnaam Tanto di cappello al coreografo! Al minuto 5.00 poi si scatena il delirio... impossibile resistere. Se poi non siete sazi ed avete ancora voglia di ballare, gustatevi una versione cubana delle "scimmie artiche": il montaggio video più geniale mai visto: guardate il cantante in sync con il testo!!!

Dalla Corte Mini #2

Tre litri di acqua bastano per un paio di giorni? Non nel mio caso. Test e prove a ripetizione; 7 caffè mono origine e 4 miscele... Notate la mini campana per il macinacaffè: un vasetto in vetro rovesciato. Utilissimo per contenere l'ingombro in altezza. Il primo giorno non è stato facile: per i neofiti consiglio di mantenere un unico tipo di caffè in modo da settare correttamente il macinino. Io invece, preso dalla smania delle prove sono letteralmente impazzito... Questo è uno dei primi caffè, assolutamente "scarso". Ma sto migliorando, a breve ve ne darò la prova!

Il cammino Zen verso l'espresso perfetto

Ebbene si. La ricerca dell'espresso perfetto è come lo scoccare della freccia per il maestro Zen. Decine di variabili concorrono a rendere estremamente difficile questa rara esperienza.
Perchè rara?
Perchè è un qualcosa di assolutamente soggettivo. Perchè dobbiamo assecondare il nostro gusto di quel preciso istante nel quale sorseggiamo il nero nettare. Istante effimero. Irripetibile.
Lo stesso caffè può essere perfetto oggi, ma domani... non si sà.
Può capitare. E capiterà nuovamente. E quando vi accadrà... fermate il tempo e guardatevi attorno con occhi nuovi. Questo non era il mio espresso perfetto. Ma mi sono avvicinato molto.
E' il bello di una macchina di qualità: mantenere altissimi standard costanti nel tempo.

Dalla Corte Mini

La gita in Lombardia della scorsa settimana mi ha permesso di effettuare il viaggio di ritorno assieme ad una gradita compagna:   la Mini prodotta da Dalla Corte. In questo modo andrò finalmente a colmare parte delle mie lacune su questa tipologia di macchine. Macchine professionali, per uso anche domestico. Basta avere lo spazio per poterle accogliere, ma gli ingombri in questo caso sono veramente ridotti al minimo. In questi ultimi anni ho avuto la fortuna di utilizzare le migliori macchine a leva (vintage e non).
Quindi per questa mia prima esperienza ho voluto iniziare con La Migliore Macchina Domestica in assoluto.(mi spiace, ma non posso considerare la Marzocco GS3 "da casa").
Prossimamente approfondirò quanto sopra, ma risparmiatemi commenti e polemiche; è come decidere se è meglio la Ferrari o la Lamborghini. E' inutile che ce la raccontiamo: non ci sono fronzoli, orpelli, lucine a led, aquile ad ali spiegate; il design è esclusivamente funzionale, senza lasciare nulla a…

Il filtro Biggin

Le Biggin..

Caffettiere antiche ricche di fascino.

Costituite da un recipiente all'interno del quale veniva collocato un filtro di tela detto "a sacchetto" o "a calzino".

Da un sito inglese riporto:

Alla fine del '700 (circa), mr. Biggin rivoluzionò il mondo del caffè.

 Chi fu mr. Biggin?  Non chi, ma piuttosto che cosa...

Mr. Biggin era una caffettiera con un filtro interno, a forma di sacco per il tè. In origine fu chiamata "insaccamento" (Baggin) e probabilmente il nome di mr. Biggin  fu il risultato di una storpiatura di qualche dialetto inglese.

 Si dice che questa macchina per il caffè sia stata inventata da qualcuno che usò un calzino come un filtro.  (speriamo non usato.. ndr)

Uno dei problemi del mr. Biggin era che la tela di cotone o di lana del filtro doveva essere mantenuta sempre a bagno, per impedire la formazione di muffe o che il tessuto marcisse,  rovinando il sapore del caffè.

Con molte difficoltà potrete trovare una di queste caffettier…

Alla "bottega di Franco".

A Bologna c'è un bel ristorante (click sul link) dove potrete soddisfare anche gli occhi, oltre alla gola. Il cartello qui sopra riprodotto in realtà lascerebbe presagire a ben altro...
"Sorry, no Bunga Bunga here!" Caffettiere e macchine da caffè! Ma che simpatica coincidenza. Radaelli e Cimbali... mannaggia! Mi perseguitano. Prima o poi vi acchiappo! Una bella Pavoni fascistissima; sembra pronta a salpare per i mari del nord. Il distributore di gomme da masticare.. andava a 5 o 10 lire. quante gomme ho mangiato da bambino! A sinistra s'intravede un tostino Velox privo della sua base. Qualche "macchinetta" sparsa qua e là... Oltre ad una serie di macchine ben conosciute..
Non ho avuto la fortuna di assaggiare le specialità del luogo, ma sicuramente io ed il mio "compagno" di ventura torneremo a far visita al sig. Franco....
Andateci anche voi, no?

Barista Kim

Esiste un blog in Spagna nato più o meno con le stesse finalità del mio: diffondere e condividere la Cultura del Caffè. (in realtà qui trovate anche qualche caffettiera...) Kim è una persona stupenda; è proprio così come lo vedrete nei suoi interessanti video: sorridente,  preparato ed entusiasta! http://baristakim.es/ (click sul link)

Tostare del buon caffè

Non basta avere del buon caffè da tostare. Non è sufficiente avere un tosta caffè a temperatura variabile. Per avere una tazza di qualità bisogna fare anche un "controllo qualità" dei chicchi. Basta uno solo di questi "non conformi" per trasformare l'assaggio da paradisiaco ad... inquietante. Tempo per controllare 3 etti, circa 5 minuti. minuti ben spesi!

Diana Espresso Crema Caffè

Nella città di Asti si cela una delle più belle collezioni di macinacaffè e di macchine da caffè in assoluto al mondo. E tra tante meraviglie... C'è lei. Diana. La dea della caccia. Una macchina a leve per ottenere un'espresso a basso costo, ma anche un oggetto di culto per gli appassionati del genere. Probabilmente databile negli anni '60. Non appena ne troverò una con scatola e garanzia potrò confermarlo.. Molto leggera, sembra un giocattolo, ma ogni sua parte è semplicemente perfetta. Sollevando le leve si sollevava un pistone munito di guarnizione in gomma; l'acqua andava riscaldata a parte e versata sopra il caffè, poi si inseriva il portafiltro ed abbassando le leve si applicava una pressione moltiplicata fino od oltre i fatidici 9 bar. Mani in alto! questa è una rapina. si, mi hai "rubato il cuor!" il filtro molto capiente si inserisce assialmente, senza rotazioni di sorta. L'alluminio rimane la mia vera passione. Notate la croce impressa sul fondo per mantenere d…