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Il filtro Biggin



Le Biggin..

Caffettiere antiche ricche di fascino.

Costituite da un recipiente all'interno del quale veniva collocato un filtro di tela detto "a sacchetto" o "a calzino".

Da un sito inglese riporto:

Alla fine del '700 (circa), mr. Biggin rivoluzionò il mondo del caffè.

 Chi fu mr. Biggin?  Non chi, ma piuttosto che cosa...

Mr. Biggin era una caffettiera con un filtro interno, a forma di sacco per il tè. In origine fu chiamata "insaccamento" (Baggin) e probabilmente il nome di mr. Biggin  fu il risultato di una storpiatura di qualche dialetto inglese.

 Si dice che questa macchina per il caffè sia stata inventata da qualcuno che usò un calzino come un filtro.  (speriamo non usato.. ndr)

Uno dei problemi del mr. Biggin era che la tela di cotone o di lana del filtro doveva essere mantenuta sempre a bagno, per impedire la formazione di muffe o che il tessuto marcisse,  rovinando il sapore del caffè.

Con molte difficoltà potrete trovare una di queste caffettiere, ma ahimè molto spesso saranno prive del filtro.
Che fare quindi?
Rinunciare all'acquisto per un così piccolo problema?
Conosco qualche collezionista che ragiona in questo modo:
"non è completa, quindi non la voglio".
Per poi pentirsi amaramente..

Comprate della mussola di cotone.
Procuratevi del filo di ferro grosso.
Ago, filo, forbici e tanta pazienza.
Create i due anelli in base alle misure interne della vostra Biggin.
Per renderli perfettamente circolari basta piegarli attorno ad un recipiente cilindrico di dimensioni simili.
Preparate quindi lo stampo, utilizzando i svariati consigli che troverete in rete cercando "sviluppo tronco di cono".
L'altezza dovrà anch'essa dipendere dalla Biggin.
Lasciate circa un centimetro di bordo e poi iniziate a cucire il tutto.
Questo sarà il risultato.
Le macchie di ruggine e la tinta della tela riproducono le condizioni di un filtro fornitomi ,quale esempio, dal massimo esperto in materia: Mauro Carli.
Non ho voluto usare tinte artificiali: qualche bollitura assieme al caffè l'ha già trasformato in una replica "quasi perfetta".

Ok, ma la Biggin dov'è?
Questa è un'altra storia, anzi, 
questo sarà un altro post.


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