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Visualizzazione dei post da 2009

Manutenzione periodica dell'Elektra a leva

L'Elektra Microcasa a leva è una macchina formidabile, paragonabile ad un'automobile sportiva.
E come tutte le macchine, ha bisogno di una corretta manutenzione periodica.
Ma, rispetto alla Pavoni per esempio, le operazioni sono estremamente semplici ed alla portata di tutti.
Per cominciare rimuovete le 2 viti in inox che vanno a bloccare il gruppo leva-pistone.

Sfilate il gruppo tirandolo e ruotandolo un pò a destra , un pò a sinistra, fino ad estrarlo del tutto.

Dopo qualche mese di lavoro lo screen interno (o doccetta) si presenta sempre molto sporco.
Ciò è dovuto al flusso contrario che si instaura quando fate un caffè doppio, quindi con doppia pompata sulla leva, oppure se siete avezzi alla tecnica "Fellini" anche con il singolo espresso.

Per la rimozione dello screen vi potete costruire un'attrezzo su misura in legno.
Io uso un semplice mestolo da cucina, premendo delicatamente lungo tutta la circonferenza fino al distacco della guarnizione che normalmente si incol…

La Bacchi colpisce ancora!

Un piccolo video, pubblicato anche su youtube, nel quale potete vedere la macchina in azione.
Purtroppo il caffè non era il più adatto e nemmeno la macinatura appropriata, a causa di altri test dei quali tratterò in seguito.
Nonostante ciò , il risultato è stato comunque più che discreto.
In sottofondo si può ascoltare mia figlia in preda ad un attacco di risate inconsulte...
Birbante!

Tanti Auguri e Buone Feste !

Un cordiale saluto a tutti quanti, da me e dall'amico Ugo,
geniale autore dell'albero Atomic.. o.
Con i migliori auguri a tutti i collezionisti che il prossimo anno ci riservi altrettante soddisfazioni e ci premi nelle nostre accanite e minuziose ricerche.
Buon 2010 !!!!

La Bacchi - Tutorial

Continuano a fioccare le richieste di informazioni su questa incredibile macchina, e visto che già parecchi amici l'hanno acquistata, mi trovo moralmente costretto a dare qualche piccolo consiglio personale, a tutti quelli che finora si sono fidati del mio "entusiasmo".
Piccoli consigli, e comunque aperti alle integrazioni "esterne".
L'acqua della base è indispensabile. Se non la mettete, la macchina si contorcerà emettendo lamenti aghiaccianti. Va versata fino a dove inizia il tratto verticale. Procuratevi un misurino se siete pigri.
Il corpo centrale va alloggiato sulla base tenendolo in questo modo. Non sarà elegante, ma eviterete che vi scivoli di mano con conseguenze nefaste per il portafogli o per un dito del piede.Poi va riempito con cura fino all'orlo .


Se non l'avete già fatto, questo è il momento giusto per chiudere la valvola nera.
Il cappello con i due tubicini in uscita deve essere ben lavato dopo ogni caffè. Per essere certo che le canalizz…

Chiavi di ricerca (8)

Prendo spunto da un blog che non posso citare, (ma che rimane per me un punto di riferimento) per allietare i miei lettori con le frasi-parole chiave che le persone hanno utilizzato nei vari motori di ricerca per arrivare qui.
Alle migliori domande (o frasi sconfusionate) cercherò di dare le mie migliori (!) risposte.
Tanti mi hanno chiesto cosa fossero queste chiavi: questo è un esempio (cliccate qui sopra)
Il giorno 29 ottobre tutti quelli che sono approdati a questo blog, avevano digitato le parole elencate.


D:perchè la mokona non eroga il caffèR: Si è offesa, forse. Oppure hai provato a collegare il cavo nell'apposita presa? Dai, bando agli scherzi... conosci le bianche scogliere di Dover ? La porti con una piccola carriola fino al ciglio e scopri se è in grado di volare oltre che a fare un buonissimo caffè.
D: la macchina espresso non funziona con arabica polvere sottileR: quanto sottile? se lo macini troppo sottile si intasa e rischi di dover pulire schizzi di caffè in tutta la…

le considerazioni di "Pavonix"

Ricevo e pubblico dal misterioso "Pavonix"... ma chi sarà mai....... un supereroe? un vendicatore? un sognatore, o un vero appassionato? Tutto quanto assieme, credo.
La XXX Gialla... chissà in quanti l'abbiamo sognata...
mi auguro che sia finita in buone mani.




Ho letto le tue considerazioni sull'aumento dell'offerta e dei prezzi schizzati verso l'alto.

In teoria è una contraddizione, se aumenta l'offerta a parità di domanda i prezzi scendono. Quindi è aumentata anche la domanda. ma la domanda per aumentare ha bisogno di qualcosa che la alimenti.
Probabilmente siti come il tuo e il mio invitano all'acquisto da una parte, incitano i venditori ad aumentare i prezzi dall'altra.
Questa cosa un pò mi scoccia, aumentano quelli che scopiazzano pezzi di descrizione, a volte in maniera impropria e senza citare la fonte, e poi sono capaci di fare gli offesi se usi una loro foto sul sito (mi è capitato).
Diciamo che l'impegno nel sistematizzare e condividere le…

La caffettiera del Regio Esercito

Qualche mese fa ho avuto l'onore di "incontrare" un nuovo amico con il quale posso condividere le mie due passioni principali:
le caffettieregli oggetti di uso comune della Grande Guerra

Terminato il conflitto, sulle montagne e nelle zone più impervie e difficili da raggiungere, rimasero ammassati tonnellate di materiali "poveri" e di scarso interesse economico.
Dalle mie parti per oltre 60 anni tutti i bambini vennero mandati a "far ferro" sul Carso,
a raccogliere metalli per rimediare qualche soldino nei centri di raccolta .
In montagna invece la difficoltà fu maggiore, logisticamente parlando, e per questo motivo ancora qualche anno fa si poteva trovare facilmente qualsiasi cosa, bastava poi aver la forza di riportarla a valle.

Negli anni '70 P.G. ebbe la fortuna (sfacciata!) di trovare questo oggetto commovente in un ricovero italiano nei pressi della val Camonica.
Nessun metal detector! trovato a vista, esattamente dove 50 anni prima era stato appog…

Stella Espresso type 402E

Negli anni '50 una fonderia di Vienna produsse a marchio Stella una serie di piccoli capolavori.
Il primo modello relativamente famoso fu una versione leggermente modificata della Atomic di Robbiati ( la 1° serie a testa piatta), costruita su licenza.
Uno splendido esempio lo possiamo ammirare nel sito di Francesco.


Esistono poi i modelli sviluppati autonomamente, a mio avviso frutto di esperienze aeronautiche
acquisite prima e durante la 2° guerra mondiale.
Chi avrà potuto ammirare in qualche museo certa componentistica d'epoca in alluminio mi capirà ....al volo.

La Stella espresso typ 402E è un lingottino di Duralluminio probabilmente prodotta tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni '60.
La sua forma unica ed accattivante, rispecchia appieno la praticità teutonica.
Il manico che si allunga verso l'esterno, per quanto possa sembrare visivamente assurdo, ha una sua logica non appena si svita il manopolone che mantiene chiuso il coperchio.
Il bricco è quello ori…

Una piccola considerazione.......

In questi ultimi mesi, complice l'aggravarsi della crisi che investe ogni regione ed ogni settore, ho potuto notare un'incremento esponenziale delle macchine da caffè offerte sul noto sito d'aste.

Macchine più o meno antiche, offerte e soprattutto comprate a prezzi via via sempre più alti. Una Faemina a 470 euro, una Gaggia Gilda a 800 oppure a 2.450 euro (!!!) con il compralo subito, una Caravel a 196 euro....

Per non parlare delle caffettiere veramente rare o antiche, tipo la Stella Wien incompleta pagata 194 euro!!!

Un momento... non capisco. Aumenta l'offerta ed aumentano i prezzi ?
Dove stà l'inghippo?
Fortunatamente riesco ancora a trovare qualche macchina offerta nelle categorie sbagliate, perchè sennò dovrei rinunciare e capitolare di fronte a questa folle concorrenza.
Attenti però... non si vive di sole aste, e se un giorno dovrete rivendere le vostre macchine pagate 5 volte il loro valore reale, preparatevi a cocenti delusioni.

La Bacchi ... Nuda !

Ogni singola parte di questa splendida macchina rappresenta un piccolo gioiello.
Scriverò a breve al MoMA di New York per farle riservare un posto che oramai le spetta di diritto, tra le migliori espressioni di arte contemporanea degli ultimi 10 anni.

Qui sopra possiamo ammirare l'ingegnoso sistema di pressatura calibrato (autotampering)
a prova di imbranato.

Qui sotto invece uno dei tanti segreti reconditi... il microscopico forellino di ingresso dell'acqua frena il flusso ma non la pressione e permette al caffè di essere estratto perfettamente.

Il cestello in acciaio inossidabile è forse la parte più anonima, ma riscuote comunque la mia simpatia per le sue dimensioni oversize.

Il pistone è comprimibile anche a mano, ma con tanta fatica.


Ecco le 3 valvole, 2 di sicurezza ed una a fischiotto.
Vi assicuro che non è possibile dimenticarsi la macchina sul fuoco: si innesca un ultrasuono che scatena la gioia ed un'irrefrenabile voglia di danzare nei vicini di casa e tra tutti gli ani…

Il Caffè di Carmagnola

Lo scorso mese un mio simpatico amico piemontese si è offerto (dietro mio suggerimento)
di inviarmi 2 confezioni di caffè per un test casalingo.
Premetto che non posso arrogarmi alcun titolo quale assaggiatore di caffè,
professione ambitissima quanto rara.

Posso paragonarmi piuttosto ad un ubriacone che sorseggia un vino di un'altra regione.
E nelle ultime 2 settimane mi sono veramente ubriacato di caffè.

Per i miei test ho utilizzato principalmente la Pavoni professional in rame ed ottone che attualmente occupa un posto d'onore nella mia cucina.

Ed ovviamente ho usato la Bacchi, e nel post di qualche giorno fa, la foto con 2 cm (!!!) di crema è relativa ad una di queste due miscele.

La miscela denominata "Europeo" è la più classica, con un gusto deciso, con uno spiccato retrogusto di nocciola, molto diverso da quello che normalmente siamo avezzi a bere in Venezia Giulia.
Già... ma perchè diverso?
Questione di abitudine direi: quando uno sorseggia una Coca Cola, si aspetta di …

Chiavi di ricerca (7)

Prendo spunto da un blog che non posso citare, (ma che rimane per me un punto di riferimento) per allietare i miei lettori con le frasi-parole chiave che le persone hanno utilizzato nei vari motori di ricerca per arrivare qui.
Alle migliori domande (o frasi sconfusionate) cercherò di dare le mie migliori (!) risposte.
Tanti mi hanno chiesto cosa fossero queste chiavi: questo è un esempio (cliccate qui sopra)
Il giorno 29 ottobre tutti quelli che sono approdati a questo blog, avevano digitato le parole elencate.


D: caffè macinato per moka illy prezzoR: mediamente costa il doppio degli altri caffè.
D: caffettiera "squisitaR: La Squisita è una macchina trattata con ioni d'argento. Chi ce l'ha mi scriva, che sono curioso...
D: esploso della mokona bialettiR: Che splendida immagine!
D: dove bisogna inserire la chiave per macchinette del caffèR: ma la mamma non ti ha detto proprio niente?
D: caffettiera utilizzare l'ex milanR: EHHHH????
D: sostituire guarnizione mokaR: Non ci cred…

Presso infusiera Melior smaltata.

Come già ampiamente illustrato in un precedente post di marzo 2009,
il brevetto del 1936 del sig. Bruno Cassol fu il passo successivo della ditta Moneta
per il raggiungimento della perfezione nel metodo della presso infusione.
Settantatre lunghi anni sono passati da quel 1° settembre, eppure nessuna sostanziale miglioria è stata apportata a questo progetto .
Consiglio ai più curiosi di cercare uno di questi "attrezzi" in un qualsiasi negozio specializzato , e di verificare e toccare con mano la zona filtro.
Così era, così è e così sarà.
Chissà se Bruno lo avesse mai sperato...

Qui sopra possiamo ammirare un brevetto del 1894, giusto per chiarire che l'800 gettò veramente tutte le basi per gli sviluppi futuri delle macchine da caffè.

La qui presente Melior rientra tra i colpacci di settembre,
nuova, perfetta , piccolina, ma piena di personalità!

"ciao Lucio, te ga macchinette de caffè ?" - "oggi no"
"bon dei, te ciogo questa... cossa la costa? " la co…