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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2015

VALPOLICELLA VIVE VINTAGE

VALPOLICELLA VIVE VINTAGE – V Edizione A Sant’Ambrogio di Valpolicella lo stile supera le barriere del tempo
Sabato 7 e domenica 8 marzo 2015 presso il quartiere fieristico di Sant’Ambrogio di Valpolicella – Verona – torna la grande fiera del vintage
Novità della quinta edizione, l’Exclusive Vintage Party con Radio 80 Power e Mathia Guerzoni,Aperitivintage con DjT e un workshop gratuito per barman a cura di Davide Zambelli e Matteo Minghetti.
E ancora Vintage Got Talent, il fashion contest che premia il miglior outfit vintage personalizzato, la mostra auto-moto e Vespe d’epoca, quest’anno premiate dal pubblico del Valpolicella Vive Vintage. Confermata anche l’area bambini gioco e cultura, lo spazio EXPO e gli eventi collaterali di trucco, parrucco e foto vintage.
Ospiti musicali del sabato sera, gli EVAGREZKY, con storiche hit della new wave anni ’80.
7-8 marzo 2015_Quartiere Fieristico_Sant’Ambrogio di Valpolicella_Verona

La Cucciolo in action!

Linea verde - Trieste: alla ricerca del caffè perfetto del 22/02/2015

Consiglio la visione del programma. http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-15affc25-aa2a-456c-afd6-acfcc40f011c.html#p= (click sul link)
Simpatico, un pò troppo veloce e "semplicistico", ma nel complesso ben fatto.
Si parla di caffè, di Trieste, due argomenti imprescindibili e che amo particolarmente. Comincio a comprendere dopo qualche anno le diverse filosofie di comunicazione e di marketing tra le aziende triestine di un tipo "classico" e "le altre". Due correnti ben distinte. Quella rappresentata (parzialmente) ieri è stata la corrente "classica".
Il Signor Moreno Faina dal minuto 17 (circa) dichiara che la miscelazione di 9 caffè diversi avviene prima della tostatura. Questa è una di quelle cose che non avrei voluto sentire.
Ogni singola origine ha caratteristiche peculiari di forma, dimensione, umidità, e altri svariati parametri. Ogni caffè ha la sua curva di tostatura ideale. Se tostiamo tutto assieme, qualcosa sarà troppo chiaro, q…

Terminata la Grande Guerra...

Che fare dei milioni di bossoli avanzati? Portafiori. Gadget per turisti. E.. un set per il caffè. (Collezione Enriquez, Trieste) (fonte : La Guerra nella Testa, ed. Lint)

Caro Guido

Caro Guido,
voglio ricordarti così.
Forte, orgoglioso, sognatore, onesto.
Sono stato un privilegiato: ho avuto l'opportunità di conoscerti come imprenditore, come proprietario di un'azienda che ha fatto la Storia delle caffettiere italiane, la Irmel.
Ma soprattutto ho avuto la gioia, la fortuna e l'onore di conoscerti come uomo.
In questi pochi anni sei stato per me un amico, un fratello maggiore, fonte di ispirazione ed esempio.

Il 15.11.2011 , il giorno dopo averti conosciuto ti ho scritto:
"Non ho potuto far a meno di notare che stai percorrendo un buon cammino spirituale (o come dir si voglia): anch'io lo sto facendo e sicuramente anche per questo motivo mi sono sentito da subito in sintonia con te.
Un abbraccio!"


Ieri sera la tua meravigliosa anima ha deciso di interrompere il suo cammino su questo piano.
Ti ringrazio di tutto e si... anch'io ti voglio bene.


Basta!!!

Il maltrattamento di caffettiere, in diritto penale, è il reato previsto dall'art. 546-ter del Codice Penale ai sensi del quale: 1. Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad una caffettiera ovvero la sottopone a sevizie o a comportamenti poco dignitosi o a modifiche insostenibili per le sue caratteristiche morfologiche è punito con la reclusione da 3 mesi a 18 mesi o con la multa da 5 000 euro a 30 000 euro. 2. La stessa pena si applica a chiunque appone alle caffettiere lampade o paralumi imbarazzanti o vietati ovvero le sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute di chi le osserva. 3. La pena è aumentata della metà se dai fatti cui al primo comma deriva la modifica irreversibile.

Smettetela! Non vedete come soffrono???











Profumatrice dei surrogati di caffè

Per il mio post n° 1000 ho voluto fare un regalo a chi, come me, ama la Storia del Caffè.
Non ditelo in giro, ma secondo me qualcuno lo usa ancora...