Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Agosto, 2010

Lamp (La Metallurgica Pavia): piccoli grandi restauri (3)

Ed eccoci alla terza parte...

Qual'è lo scopo finale di ogni restauro?
Oops! riformulo la domanda:
Qual'è il mio scopo finale?


Se questa è una macchina espresso... pur se anni '20...
Deve fare un buon espresso!!! Due fattori mi hanno spinto in questa direzione:
La resistenza era marchiata 220VIl tester indicava che la macchina non scaricava a massa e che la resistenza... era "resistente". Il mistero del 220V su una macchina così antica mi stimola la fantasia.
Un amico elettricista mi ha raccontato che a suo avviso il 220V esisteva già nei primi anni del '900, e che il 125V era in realtà la tensione nelle case dei meno abbienti.
Se qualcuno avesse qualche notizia a riguardo sarei ben lieto di pubblicarla. Le guarnizioni hanno fatto egregiamente il loro dovere; l'unica mia preoccupazione era la mancanza di una valvola di sicurezza.
Ma alla fine il caffè è uscito borbottando allegramente, con un metodo d'estrazione uguale alla moka, a pressione di vapore.
Da questo …

Lamp (La Metallurgica Pavia): piccoli grandi restauri (2)

Cosa si può fare per rendere presentabili delle parti metalliche corrose superficialmente?
La soluzione spesso adottata è quella di ri-nickelare o ri-cromare il tutto, dopo un'accurata sabbiatura.
Esiste poi in commercio negli Stati Uniti un prodotto utile per fare piccoli ritocchi; è funzionale ma costa uno sproposito.
La terza strada, sicuramente la più impegnativa fisicamente consiste nello sgrassare e rilucidare il tutto.
Perchè sgrassare? Di norma le caffettiere trovano la loro collocazione naturale in cucina, dove tutte le superfici sono esposte ai vapori d'olio e acquei che alternativamente vanno a lordare e corrodere tutto quanto.
Il 90% delle caffettiere sono in queste condizioni: "ingrassate"
L'ho già ribadito più volte. Il metallo non ha la "patina" antica dei mobili in legno centenari.
Ha sporco o corrosioni. Sgrassare, sgrassare e poi... sgrassare.
Ecco il segreto.
Quale prodotto usare poi dipende da voi.
Il sapone liquido per piatti ed un ammollo in a…

faema baby

Il giorno di ferragosto lavoravo... E' la maledizione dei turnisti! Ed a Gradisca c'era un micro mercatino... mannaggia! Poi... una telefonata trafelata della mia sposa. "Faema Baby     celeste      filtro     scusi...  quanto vuole ?" Si muovono le leve? "Si   ma  aspetta     non si rimonta più il filtro    aiutoooo" Solleva le antenne!
Ma è graffiata! Prendila!!!  Tra le ultime baby prodotte... potevo lasciarla li? I paragoni con il primo modello prodotto sono imbarazzanti. Materiali "ultraleggeri"scadenti. Scarsa qualità in generale. Verniciatura... penosa. Ma l'effetto... è comunque appagante. Per questo motivo le baby vanno a ruba. Sono oggetti di design, non certo apparecchiature poco complesse adatte ad ottenere il nero nettare.

Lamp (La Metallurgica Pavia): piccoli grandi restauri

Per prima cosa cliccate qui, tasto destro apri in nuova scheda
e poi  tornate alla lettura del post.
Libertango... Atmosfere argentine di Astor Piazzolla... Questa emozione metallica arriva infatti da Buenos Aires, grazie all' amico Gabriel. Anni fa se qualcuno mi avesse detto: "comprerai una macchina da caffè in argentina dialogando ed effettuando una trattativa commerciale in spagnolo... comodamente da casa..." gli avrei dato del matto! Eppure le cose cambiano, ci evolviamo, basta un pò di buona volontà. La macchina è stata e sarà mia ancora per pochi giorni. Poi prenderà la strada verso Bologna, e li troverà parecchie sue sorelle. Il viaggio transoceanico, rapidissimo, ha lasciato una conseguenza spiacevole:  il tappo in bakelite spezzato in due parti! La nichelatura era in pessime condizioni, soprattutto nella parte superiore. 90 anni di umidità lasciano il segno anche su oggetti robusti e fatti per durare. La Lamp produceva macchine da bar di forma simile a questa (ma ben più gr…

Thermo standard caffè

"Pinaaa, è pronto il caffè? Sbrigatiii che perdo l'autobusssssss. Che poi mi tocca prenderlo al volo!"
"Si Ugo, ma non ce la farai a berlo adesso. Te lo verso nella tazza termica!"
2 ore più tardi... Il ragionier Ugo Fantozzi si ricordò della tazzina nella sua valigetta di finta pelle color topo.. "Bene!" pensò "E' giunta il momento di una piccola pausa" Svitò il coperchio e...
L'ultimo ricordo fu il crepitìo della lingua che, posta a contatto con del liquido leggerissimamente caldo.... iniziava a friggere! Piombo fuso a 3000 ° Farenheit!
Rianimatosi il ragionier Ugo Fantozzi, ebbe una visione: L'arcangelo Gabriele gli annunciava che un palazzinaro avrebbe governato l'Italia per trent'anni.
Tragicamente la profezia fu inesatta: gli anni furono 1000... Una dinastia faraonica!

Chiedo venia per queste mie divagazioni umoristiche. La tazzina termica è comunque un bell'oggetto vintage.
Plastica, vetro e ... 3000 ° Farenheit!