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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2010

Chiavi di ricerca (9)

Prendo spunto da un blog che non posso citare, (ma che rimane per me un punto di riferimento) per allietare i miei lettori con le frasi-parole chiave che le persone hanno utilizzato nei vari motori di ricerca per arrivare qui.
Alle migliori domande (o frasi sconfusionate) cercherò di dare le mie migliori (!) risposte.
Tanti mi hanno chiesto cosa fossero queste chiavi: questo è un esempio (cliccate qui sopra)
Il giorno 19 gennaio tutti quelli che sono approdati a questo blog, avevano digitato le parole elencate.


D:come funzionano i vari tipi di caffettiereR: Dimmi quali e ti risponderò una ad una...
D: farsi il caffe di qualità elektraR: Eh, si! con l'Elektra il caffè è di qualità, basta seguire le regole d'oro che trovi in questo blog.
D: porno macchineR: Certe macchine possono far affiorare pensieri peccaminosi. 2 Pater Noster ed 1 Ave Maria ...
D: come sostituire guarnizioni in mokona bialettiR: Fiamma ossidrica, pressa idraulica, schiaccia sassi... scegli !
D: macchina caffè …

Stella espresso mod 101 E (2)

Ed eccoci alla seconda parte riguardante la 101E.
Il 10 ottobre 1953 venne rilasciato il brevetto austriaco 176318 al signor Desider Josef Stern di Vienna.
La parte soggetta a tale brevetto era la valvola a 4 vie che permetteva di direzionare il flusso dell'acqua rispettivamente ad un filtro alla volta (fig. 3 e 5), oppure ad entrambi (fig. 4), oppure verso la valvola di sfiato (8) (fig. 6).
Probabilmente in origine, come da disegno, la macchina era stata concepita per un uso su fornello, ma per praticità venne modificata la base ed inserita una resistenza elettrica.

Negli ultimi anni stiamo (purtroppo) assistendo ad una corsa all'accaparramento di tutte le Atomic disponibili sul mercato.
Da oggetti pratici, queste macchine si sono trasformate via via in fulgidi esempi di design postmoderno, fino a divenire prede ambitissime tra i collezionisti australiani.
Le Stella Wien sono un'evoluzione ancor più spinta e di nicchia, poche ricercatissime macchine in circolazione, forse perch…

La filiera del caffè espresso

Ahhhh.....quasi quasi mi bevo un buon caffè!
Anzi no, ho voglia di un vero espresso.

Già, berlo, è diventato talmente una routine giornaliera che pochi si chiedono come nasca un buon caffè espresso.
Da dove proviene, chi lo lavora, chi lo trasporta, chi lo controlla, come viene "abbrustolito", in che modo và macinato, e come deve essere servito?
All'interno di una piccola tazzina in realtà troviamo un microcosmo, composto da migliaia di persone, passaggi obbligati, molteplici lavorazioni e tanta, infinita passione (non vale per tutti i produttori purtroppo!).

Il libro che qui vi presento è l'essenza, il frutto di una vita dedicata a questo magico mondo da parte dei fratelli Bazzara, famosissimi torrefatori di Trieste.

Come evidenziato nella foto qui sopra il libro comprende i seguenti capitoli:
la pianta del caffèi segreti della raccolta e della lavorazione dei fruttiil lungo viaggio del caffè verdele caratteristiche dei chicchila torrefazione
la metamorfosi del chicco del…

Caffè e poesia

Dalla "Bibbia" del caffè, un rarissimo libro del 1922 del sig. Ukers,
riporto alcuni aforismi di inizio secolo, per la gioia di chi ama... :


La Tazza delle Feste
Succo divino
Nettare divino
La bevanda per Uomini
Liquore amorevole
Moka deliziosa
La bevanda magica
Questo ricco cordiale
Il suo flusso divino
La bevanda di famiglia
La bevanda della festa
Il caffè è il nostro oro
Nettare di tutti gli uomini
Il caffè d'oro
Questo dolce nettare
Celeste ambrosia
La bevanda amichevole
La bevanda allegra
La bevanda essenziale
L'estratto dolce
L'estratto divino
Il liquore grato
La bevanda universale
La bevanda americana
La bevanda ambrata
La bevanda conviviale
L'emozione universale
Re di tutti i profumi
Il calice della felicità
Ambrosia degli Dei
La bevanda intellettuale
L'estrazione aromatica
La bevanda salutare
Il buon drink con i colleghi
La bevanda della democrazia
La bevanda sempre più gloriosa
La bevanda di sobrietà
Una necessità psicologica
La bevanda del combattente
Il simbolo dell' ospitalità
Qu…

Stella espresso mod 101 E (1)

Nel 1948 il sig. Desider Stern iniziò a produrre a Vienna delle macchine da caffè a dir poco ... stravaganti.
Il primissimo modello venne costruito su licenza Robbiati, una Atomic prima serie ma di dimensioni ridotte, diciamo da 1 tazza e 1/2.
Dopo questo modello ne seguirono altri 14 , sviluppati autonomamente, tutti in alluminio e bakelite nera, con un design inconfondibile.
La produzione della Stella Espresso (Stern in tedesco vuol dire stella) terminò nel 1974.
In Austria lo Stern divenne famoso ed in seguito perfino decorato, per la sua attività di.... bibliografo.

Il modello 101E venne prodotto dal 1953 al 1956.
Si trattava in pratica di una doppia Atomic elettrica.
La grande leva centrale rotante serviva a direzionare il flusso dell'acqua al filtro desiderato.

Quando capita l'occasione di acquistare una macchina di questo tipo non bisogna cercare il pelo nell'uovo, ma una volta arrivata a casa mia, imballata con una cura maniacale (perfino il polistirolo era tagliato …

La Cupola Alessi (di Aldo Rossi)

Dal Sito della Alessi:
Aldo Rossi Milanese (1931-1997), è considerato da molti il più grande architetto italiano della seconda metà del ventesimo secolo. Ha iniziato la sua storia di architetto lavorando con Gardella e Zanuso. Drammaturgo dell'astrazione, della riduzione e della brevitas, con il suo linguaggio rigoroso di forme primarie, di geometrie e di evocazioni in assenza ha saputo creare alcune delle opere di architettura e di design più intensamente poetiche della sua epoca.
Attendere
Non farsi prendere dall'ansia dell'incauto acquisto
Valutare lucidamente il prezzo
Non avere rimorsi

Queste sono le regole che cerco di applicare quando trovo una macchina che non possiedo.
E di macchine ne ho veramente viste a migliaia in questi anni.
Tra queste c'era la Cupola, una vera icona tra le caffettiere.
Non mi è mai piaciuta a tal punto da spendere più del prezzo che reputavo "giusto".
E l'attesa è stata premiata.

"Ma è un'oggetto di de…

La Samma Milano

Il mercatino paesano di novembre mi ha regalato la solita botta di .... fortuna.
Ospite graditissimo dell'occasione, il mio amico collezionista G.G., che ha potuto assaporare l'atmosfera austro-ungarica che tuttora aleggia su queste decentrate contee.
E quando l'ho visto scattare verso questo strano e buffo bollitore, come un bracco che punta alla preda inerme, mi sono chiesto il perchè.
Sollevato il coperchio ho avuto un mancamento: aveva trovato una rarissima Samma, difficile da riconoscere anche per via del pomello mancante, sostituito con un supporto per cavi elettrici anni '30 in ceramica bianca .

La macchina potrebbe collocarsi alla fine degli anni '40, e presenta la peculiarità delle due coste a camino fuoriuscenti dal mantello, riprese da qualche anno dalla G.A.T. (ma con un solo camino).

Il misterioso simbolo inciso sul reggimanico mi toglie il sonno la notte, e non ho ancora capito cosa significhi (Paoloooo... un aiutinoooo???)

Ricostruire la guarnizione mi ha …

il caffè di scorzetta

Talvolta capita di acquistare un caffè pessimo.
Pochi anni fa, durante gli anni d'oro del consumismo, la scelta conseguente sarebbe stata ovvia: via nel cestino dei rifiuti e di corsa ad acquistare un nuovo pacco di un'altra marca.

Ma oggi...
Vanno recuperate dai nostri anziani tutti i trucchi e le malizie del periodo pre e post-bellico, quando non si poteva andare troppo per il sottile.

Un sistema che ho utilizzato qualche volta è stato quello consigliatomi dal mio amico Massimo, da lui appreso in Calabria una quindicina di anni fa: il famosissimo caffè di scorzetta.
Innanzi tutto il caffè va estratto normalmente, meglio con una moka da sei.
Nel frattempo si sbuccia un limone non trattato, molto sottile, evitando la parte bianca (amarissima); volendo si può grattuggiare o fare dei fili di buccia con l'apposito attrezzino.
Si prende un tegame e di mette a bollire il caffè appena ottenuto assieme alla scorzetta e 2 - 3 cucchiaini colmi di zucchero per ogni tazza.
A questo punto s…

Sostituire la guarnizione di una caffettiera: il piccolo tutorial

Monitorando le chiavi di ricerca ho notato 2 cose:
tante persone non sono in grado di sostituire una guarnizione (mica siamo tutti esperti manutentori...)tante persone, anzi tantissime, vorrebbero sostituire la guarnizione della MokonaBialetti; il motivo non lo capisco visto che la mia Elektra spara da 4 a 6 caffè giornalieri da più di tre anni, e non l'ho mai sostituita. Possibile che si sia risparmiato anche sulla GOMMA durante la progettazione di quella incredibile macchina ??
Cambiare una guarnizione è molto semplice quando la macchina non è rimasta ferma per tanti anni: si fa leva con un coltellino (attenzione!) , la si toglie tutta intera, e si rimette la guarnizione nuova.
Poi vanno fatti un paio di caffè a vuoto, prima solo con acqua e poi con il caffè, per dare modo alla gomma di modellarsi e fare una buona tenuta.

L'amico Darril mi ha chiesto ieri lumi sulla sostituzione per una Ballarini, e viste le condizioni "granitiche" della mia guarnizione, ho colto la pa…