venerdì 28 febbraio 2014

Gioiello milanese


Talvolta le rarità tolgono davvero il fiato.
Una Universal in stile art decò, a spirito... sembrava fosse una leggenda!
Questa delizia per gli occhi ci mostra riflessi l'autore delle foto (al centro) e il fortunato proprietario (a sinistra).
Proprietario anonimo e riservatissimo.
Che dire del mascherone? Un particolare di assoluta classe!
Notiamo l'accurato restauro e la lucidatura eseguita a regola d'arte, che di fatto ha riportato la macchina alle condizioni originali di vendita.
La patina, o come preferisco chiamarla, l'ossidazione si è sciolta grazie a prodotti "segreti" ed infinita pazienza..
Bella, perfetta, un vero gioiello.
Chi ne avesse un paio in cantina, ma solo se con la scatola originale, è pregato di contattarmi...

Caffettino mattutino

mmm, domattina mi sveglierò con un profumino delizioso!

Eurocali (2)

Esperimenti!
Che bel divertimento...
 Sfortunatamente mi ritrovo sprovvisto di "macchinette plasticose sparacaffè".
Quindi la soluzione più logica è stata quella di aprire le capsule e provare ad estrarre il caffè con la mia meravigliosa Elektra Semiautomatica.
 Con le capsule Gimoka il risultato è stato un pò scarso: la macinatura era davvero troppo grossa.
 Ho dovuto aprire due capsule perchè la grammatura era decisamente al di sotto dei 7 grammi canonici.
Tra le due ho preferito la "Perla", più delicata anche se mi rendo conto di essermi abituato troppo bene negli ultimi anni.
 Pressando un pò di più ho perfino ottenuto una cremina...
 Con le capsule Bialetti è andata decisamente meglio: macinatura e grammatura perfette.



 Tra le tre la "Milano" è la migliore, ma se avete una Mokona forse non noterete alcuna differenza.

Eurocali (1)

Qualche giorno fa ho ricevuto dei campioni di capsule e cialde
dalla ditta Eurocali.
Sono ragazzi giovani e ben organizzati: date un occhiata al sito, forse troverete qualche oggetto di vostro gradimento!
http://www.eurocali.it/
 (riporto qui sotto una loro presentazione)
Eurocali è un azienda che opera nel settore dell'e-commerce sin dal 2009. Da piccolo negozietto che era 5 anni fà, ormai è diventato un grande supermercato online, che tocca svariate categorie merceologiche. Sul sito potrai trovare infatti: Pile, Batterie e Caricabatterie, Articoli per Fumatori, Cialde per il Caffè, Preservativi, ecc.

Ci teniamo a sottolineare che su Eurocali può acquistare sia il privato che l'azienda. Per quest'ultime sono disponibili convenientissimi sconti quantità, specie sul settore fumatori.

 Uno dei punti di forza dell'azienda sono le spedizioni veloci (24-48h) tramite corriere espresso al prezzo fisso di 5€. Le spedizioni avvengono in tutta Italia, ma non escluso un allargamento verso l'Europa entro i prossimi anni.


venerdì 21 febbraio 2014

Ferro smaltato




Dopo anni e anni di ricerche, libri, brevetti, foto delle collezioni altrui, pubblicità d'epoca, 
il collezionista medio crede di aver visto "già tutto".
Dipende.
Dipende dalla tipologia della collezione.
Se collezioni Ferrari o Maserati, nulla potrà stupirti (salvo i prezzi...).
Se collezioni caffettiere e macchine da caffè da casa invece...
...ogni settimana potrai scoprire qualcosa di nuovo.
Qualcosa di "mai visto prima" o "mai immaginato".
Il collezionismo delle caffettiere ti regala questo brivido: è un mondo sterminato, anzi un universo.
Chi mai avrebbe potuto immaginare una macchina da caffè elettrica, anni '30 in ferro smaltato?
Forse la Signora Liliana di Reggio Emilia, che dopo averla trovata ha voluto farmene dono.
E come un bambino, la notte di Natale, ho aperto il pacco inaspettato ed ho pianto di gioia.
La gioia vera di poter toccare con mano una tale rarità.
I piedini in legno, il filtro artigianale, i numerini del voltaggio scritti a mano, lo smalto color panna...
Brividi.....
Come spesso accade non compare alcun marchio.
Poco importa...
Rimarrà per sempre nota come "la macchina da caffè in ferro smaltato".
(grazie Liliana...)

mercoledì 19 febbraio 2014

Infinita tristezza... emilian-romagnola.


É entrata in vigore il 1° gennaio 2014, la legge regionale relativa alla “Regolamentazione del commercio sulle aree pubbliche in forma hobbistica” (n. 4 del 24 maggio 2013), che disciplina le modalità e i requisiti di partecipazione degli hobbisti ai mercatini.
L’hobbista deve essere in possesso di un tesserino identificativo - rilasciato dal Comune di residenza oppure, per i residenti in altra regione, dal Comune di Bologna - il cui costo è di 200 euro, da versare al momento del rilascio. Il tesserino contiene generalità, foto e dieci spazi vuoti corrispondenti al numero massimo di manifestazioni alle quali è possibile partecipare durante l’anno solare di validità del tesserino; tali spazi devono essere vidimati in occasione di ogni mercatino al quale l’hobbista partecipa.
Va inoltre comunicato l’elenco dei beni in esposizione o in vendita, la provenienza e il tetto massimo del loro valore. Gli hobbisti pagano l’occupazione del suolo pubblico, mentre non sono tenuti ad avere la partita Iva né il Durc (Documento unico di regolarità contributiva).
Con la delibera n. 2065 (approvata il 23 dicembre 2013) la Giunta regionale ha specificato che la nuova normativa non si applica ai minori di diciotto anni, limitatamente alle manifestazioni loro riservate, né a chi partecipa a mostre zoologiche, filateliche, numismatiche e mineralogiche, quando esse non abbiamo una prevalente finalità commerciale.
La delibera attribuisce ai Comuni ulteriori sessanta giorni di tempo per adeguare gli atti amministrativi ai contenuti della legge. I sessanta giorni decorrono dalla data di pubblicazione della delibera nel Bollettino ufficiale telematico periodico di parte seconda, programmato in uscita il 15 gennaio 2014.





mercoledì 12 febbraio 2014

Tamper per moka?


Oggi ho visto questa ... questa... questa........ cosa.


Un tamper per moka.
Bellissimo.
Lo consiglio a tutti quelli che bevono il loro petrolio quotidiano pressando il caffè nel portafiltro.
Bleah!!

sabato 8 febbraio 2014

Opulenza vittoriana


 Dal 1837 al 1901 la regina Vittoria regalò ai suoi sudditi un nuovo stile di vita, ricco di regole e limitazioni.
Anche la moda ne risentì, come la forma degli oggetti di uso comune.
The common perception of the period is the Victorians are “prudish, hypocritical, stuffy, [and] narrow-minded”.  This perception is (as most periodic generalizations are) not universally accurate, and it is thus a grievous error to jump to the conclusion that a writer or artist fits that description merely because he or she wrote during the mid to late 19th century.  However, it is also true that this description applies to some large segments of Victorian English society, particularly amongst the middle-class, which at the time was increasing both in number and power.  Many members of this middle-class aspired to join the ranks of the nobles, and felt that acting “properly,” according to the conventions and values of the time, was an important step in that direction. 
(fonte http://faculty.unlv.edu/kirschen/handouts/victorian.html)


La percezione comune di quel periodo fu che i vittoriani erano "pudici, ipocriti, soffocanti, [e] di mentalità ristretta". Questa percezione (come la maggior parte delle generalizzazioni) non è precisa, ed è quindi un grave errore quello di saltare alla conclusione che uno scrittore o un artista adatti questa descrizione solo perché lui o lei lo scrisse durante la metà e la fine del 19 ° secolo. Tuttavia, è anche vero che questa descrizione vale per alcuni grandi segmenti della società vittoriana inglese, in particolare nella classe media, che all'epoca era in aumento sia in numero sia in potenza. Molti membri di questa classe media aspiravano a entrare nelle fila dei nobili, e pensavano che agire "correttamente", secondo le convenzioni e i valori del tempo, sarebbe stato un passo importante in questa direzione.
(traduzione Lucio Del Piccolo)
Questa bella caffettiera di dimensioni ragguardevoli (almeno due pinte di capienza) è arrivata "espressamente dall'Inghilterra" tramite il solito sito d'aste.
Grossa, pesante, allegra!
Un solo offerente, che fortuna!
Sul coperchio un incrocio tra una fragola e una ghianda...
..sul manico i consueti anelli in ceramica per ridurre il calore trasmesso ( e per preservare le pudiche manine che l'avrebbero utilizzata ).
Fiori e foglie incise in gran profusione.
Molto vittoriane!
Il coperchio calza a pennello sia sopra il filtro che direttamente sulla macchina: in questa conformazione diventa davvero buffa!
Filtro sottile e diffusore ci fanno capire in maniera inequivocabile che ci troviamo di fronte ad una caffettiera .
Un giorno farò la ricerca sul marchio, nel frattempo la userò e sorseggerò qualche buon caffè..opulento.

Carlos Sauret Ponsá, La Suprema - Una cafetera familiar (3)

Ho già parlato di Carlos Sauret Ponsà in due precedenti post: http://caffettiere.blogspot.com/2018/11/carlos-sauret-ponsa-la-suprema-un...