lunedì 18 febbraio 2013

Elektra Microcasa Semiautomatica



"I had a dream."

Si, da quando ho iniziato a scoprire l'universo delle macchine espresso "da casa", un pensiero mi perseguitava: trovare un degno sostituto per la mia Elektra Microcasa a Leva.
Ed in cuor mio conoscevo già la risposta ai miei dubbi..
Ho atteso pazientemente, fino a quando non è arrivata, al prezzo e soprattutto nelle condizioni confacenti alle mie aspettative: comprensiva di base e macinino.
Traditore!
Il mondo degli appassionati della Leva (senza distinzione di marche) si chiederà il perchè di questa scelta.
Ve lo spiego subito, così evitiamo ogni tipo di equivoco:
il motivo è "il caffè".
Ebbene si, sono ancora alla ricerca del caffè perfetto.
Preparato però con una macchina unica nel suo genere.
Sono ancora nella fase della pulizia interna ed esterna: la macchina è del 2004 ed il precedente proprietario l'ha un pò maltrattata.
D'altronde siamo tutti capaci di comprare una macchina nuova!
Ma volete mettere la gioia di smontarla un pò alla volta per capire com'è fatta e come funziona?
Questa Meraviglia è fatta bene e funziona..bene.
Qui sotto vediamo il tamper costruito lo scorso anno dal Professor Moretto (che ringrazio nuovamente).
Quello originale in plastica (sottile!) è davvero imbarazzante e privo di ogni logica, ma come mi disse anni fa un caro amico "tanto dopo se un vòl se pol tòr quel che più ghe piase".
L'assieme filtro-portafiltro vale metà prezzo della macchina: pesante, corposo, con un manico in bakelite rossa veramente "lussurioso".
Qui sotto una delle mie tante prove: evitiamo commenti per cortesia, la perfezione arriverà.
Magari tra sei mesi. Ma arriverà, statene certi.

mercoledì 13 febbraio 2013

Tostino in ceramica "manuale"


Da un pò di tempo trovate in vendita su Ebay un tostino in ceramica molto elegante.
Interessante come idea, il manico cavo funge da "scarico" del tostato.
Non lo prenderò però, sono già molto soddisfatto dei miei altri marchingeni.

venerdì 8 febbraio 2013

Tarocchi e ... furbetti


Lo scorso mese ho pubblicato un post riguardante la Simerac a spirito.

Mi sembrava un buon post, ma in molti mi hanno accusato di aver postato un "tarocco", ovvero un mix di macchine spacciate per una Simerac originale.
Devo quindi dimostrare la mia buona fede con un estratto di un catalogo anni '40.
Non faccio il furbetto, tranne che una volta all'anno (con mio grande godimento!).


Guarnizioni per le Caravel


Kurt ha avuto un'idea meravigliosa: ricreare delle guarnizioni per la Caravel, pressochè introvabili...e certamente più performanti delle originali.
Sul suo sito 
http://www.trukaffe.kurtaugustyns.com/cms/?p=75 avrete modo di capire meglio di cosa stiamo parlando.

Riportiamo in vita le nostre "ragazze"!!!

martedì 5 febbraio 2013

Eternauta


L'eternauta è un fumetto della mia infanzia...
Decine di  Lanciostory divorati immedesimandomi nel protagonista.
Una storia struggente e ricca di spunti per un nerd di 11 anni, com'ero nel 1980.
Leggete con attenzione questa striscia...
...comincio a credere che la mia passione per le caffettiere sia più antica di quanto pensassi.



 








domenica 3 febbraio 2013

"Select" eletric.co.Ltd



Parafrasando Heinrich Wolfgang Seidel, si potrebbe affermare che
La forma più sublime dell'egoismo si chiama "caffè".

Ebbene si, tanto si apprezza l'aspetto conviviale del caffè, quanto (spesso) ne si adora l'atto della preparazione ben curata ...per noi stessi.
L'impegno profuso deve essere però proporzionale alla miscela impiegata.
Nessuno perderebbe tempo ed energie per preparare al meglio
 un caffè da 5 euro al kg...
Quindi per i caffè da una tazzina, ci vogliono le caffettiere da una tazzina.
Piccole, simpatiche, delicate, sono veri e propri oggetti di culto per i collezionisti "più sensibili", assumendo talvolta la connotazione di feticcio.
La caffettiera che oggi andrò a presentarvi è molto piccola, alta quasi come una lattina di Coca Cola.
Strana e particolare, riesce a suscitare immediata simpatia al tatto.
Databile 1920 più o meno...
...quando gli oggetti erano veramente ben curati.

Anche questa meraviglia è di proprietà di un'altro collezionista, purtroppo per lui, incapace (mentalmente) di tentare il benchè minimo restauro.
Spesso veniamo condizionati a credere di non riuscire a fare una determinata cosa, ma le nostre potenzialità sono veramente illimitate.
Le nostre credenze creano magicamente la realtà che poi riteniamo immutabile, ma non è così.  
Me ne rammarico per perchè solo con la pulizia ed il restauro si riescono a cogliere gli aspetti più reconditi di una macchina d'epoca.
Interessante è il sistema di percolazione:
il gruppo del filtro si avvita tramite la parte terminale del tubicino all'interno della caldaia.  
Durante la fase di riscaldamento l'acqua viene sospinta verso l'alto, 
bagna il macinato 
e ricade estraendo la nera bevanda nella camera superiore per poi fuoriuscire direttamente in tazza.
Come al solito le mie ricerche  su questa ditta non sono andate a buon fine: è americana? è inglese? 
Aiutooooo!!!

22 Luglio 1876, Giovanni Toselli

ATTESTAT0 di privativa industriale (22 luglio 1876 - Vol. 17, N. 315), per anni sei, a da tare dal 30 settembre 1876, rilasciato al s...