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Visualizzazione dei post da Settembre, 2012

I miei primi 100.000 visitatori...

Grazie Grazie Grazie

L'evoluzione della Kamira

Dopo anni di attesa, e di celato mistero, finalmente ho avuto l'onore ed il privilegio di poter parlare con il sig.Santoro, il geniale inventore della Kamira.
Quindi vi do la notizia che tutti attendevate da tempo:
la Kamira è "viva e vegeta".E di questo ne parlerò in dettaglio in un post successivo...
Oggi vi chiedo di porre la vostra attenzione su delle immagini rarissime... direi uniche.
Queste sono il sogno di ogni "ricercatore di Storia delle Caffettiere".
Ho trovato anche i n° dei brevetti di riferimento, ma non siamo mica in Ungheria o in ogni altro paese civile... I brevetti registrati in Italia non si possono visionare in rete. 
Se penso a quanto è sepolto sotto la polvere a Roma.. mi vien da piangere. Sopra e sotto abbiamo il primo prototipo... funzionante.
Direttamente dalla voce del sig. Santoro:
"Come hai già avuto modo di intuire nel realizzare la prima "pretendevo" di fare due caffè al primo colpo, dopo un pò di esperimenti ovviamente son…

Billington's, lo zucchero del paradiso

Da qualche mese ho iniziato ad utilizzare questo zucchero per addolcire i miei caffè. E' quanto di meglio abbia potuto trovare in questi anni. Dona un surplus di aroma al quale ci si abitua fin troppo rapidamente, divenendo ben presto una sorta di droga insostituibile. Consiglio sia la versione Dark Muscovado che quella Molasses (per gli estremisti!)

Tostare il caffè in casa... o sul terrazzo!

Pochi giorni fa ho ricevuto questa meraviglia della tecnica moderna: il Whirley Pop. Ne avevo letto le recensioni su vari siti americani; la macchina da pop-corn perfetta per... tostare il caffè. Basta una qualsiasi fonte di calore, ed il gioco è fatto. Chi la commercializza in Italia è Filippo, un entusiasta appassionato di caffè ed altro. Fatevi un "giro" nel suo sito Orto sul terrazzo e capirete quale è la logica di fondo. Un ritorno necessario alle origini, vista la crisi economica  (ottimamente pilotata dalle banche mondiali), e perchè no, anche una riscoperta del lavoro manuale sempre più sostituito da "freddi" macchinari.. La confezione è molto coreografica, e vi prego di notare la garanzia di 25 anni... tonnellate di caffè!! Per testarlo ho voluto utilizzare del buon caffè verde del Costarica, un'arabica lavato con pochissimi chicchi "imperfetti" che comunque consiglio sempre di togliere. Il "padellone" è imponente, ma comunque ho seguito le in…

Bella e misteriosa

extract from  "Beverage" chapter of the 1965 edition of "The Better Homes and Gardens New Cookbook"

"Caffe Espresso"

"This Italian coffee is wonderfully dark and strong. True espresso is made in an espresso machine (page 65). The brew is expressed by steam pressure and rapid filtration."

"Good Italian coffee may also be made in a macchinetta, the Italian-style drip pot that is flipped upside down for brewing."

"Special pulverized coffee, an Italian or French roast is used in either the espresso maker or in the macchinetta. Or get a jar of instant espresso or instant dark-roast coffee. Serve in demitasse cups - offer sugar and lemon peel. Traditionally, cream is not passed."


many thanks to George Van Wagner

La Macchina da caffè Toselli

Con sommo piacere vi presento la Locomotiva Toselli, uno dei tanti sogni proibiti del buon collezionista. Prodotta dopo il 1860, questa macchina è purtroppo sempre più rara a causa della delicatezza dei materiali impiegati: ceramica, vetro ed ottone (neanche troppo robusto). Il funzionamento si basava sul principio a vuoto come nelle Napier o nelle Balance: il tubicino in vetro permetteva di osservare il passaggio dell'acqua dal corpo centrale a quello a forma di camino, contenente il macinato, e viceversa mostrava lo scorrere dell'infuso di caffè verso la caldaia, dalla quale poi il caffè poteva essere comodamente spillato. Il contenitore visibile qui sotto, a destra, ospitava i fiammiferi e forse anche lo zucchero. Ne vennero costruite di vari colori, tutte molto eleganti. Questa purtroppo è priva del fornellino, della valvola di sicurezza a fischio, e del filtro per il caffè. Ma se ve ne capita una simile, anche rotta... prendetela sempre e comunque. Complimenti ancora al sig. Tos…

Caffè e Caffettiere... al Caffè San Marco

I figli dei fiori... del caffè.

Amore e caffè..
basta guerre.

La Moka in video (5)

Quinta parte.
sfatiamo un mito!
la moka deve essere pulita e ben manutenzionata. Per la prima parte cliccate qui.
Per la seconda parte cliccate qui.  Per la  terza parte cliccate qui.
Per la quarta parte cliccate qui.

Ci beviamo un caffettino anni '20?

Dedico questa simpatica immagine "proibita" a tutti gli appassionati del caffè d'antan. Sapori e profumi... dei bei vecchi tempi.

L'Atomic Robbiati... descrttta da Flavia!

Una simpatica descrizione d'uso.. ...e quindi.. buon caffè a tutti i fortunati possessori (ed utilizzatori) di questo gioiello d'alluminio!

Faemina Baby... le origini

You 're my Baby! Scritta nel 1956 da Johnny Cash, ben si adatta alla coeva Faemina Baby:
"Got me a dollar that I saved
Saved it up for a rainy day
Everybody's callin' for bills that's due
But they don't catch me, I'll spend it on you
'Cause you're my baby, ah-ah, you're my sugar (you're my coffee,  ndr)"  Che emozione! Che meraviglia. E se qualcuno aveva ancora qualche dubbio sulla fonte d'ispirazione "missilistica"... ecco finalmente la prova! Si ringrazia la Collezione Enrico Maltoni per l'uso delle immagini.

L'eterna ricerca del caffeinomane

Il caffè non sarà mai buono quanto il suo odore
Curiosa scoperta di un gruppo di scienziati britannici. Il caffè non potrà mai essere buono quanto il suo odore. Questo perchè, sostanzialmente, in due momenti diversi, il cervello riceve lo stesso stimolo ma da due differenti canali. A spiegare più precisamente il fenomeno è stato il Prof. Barry Smith, fondatore del centro studi sensoriali all'università di Londra. "L'odore del caffè - ha detto - è meraviglioso" così tanto da essere "intossicante". Ma chi "non rimane un po' deluso una volta assaggiato?". Ciò avviene perchè quando si annusa l'aromea del caffè appena svegli, lo stimolo  arriva attraverso uno "strato di cellule" che  spedisce le informazioni direttamente al cervello.

Ma, ha continuato il professore durante un festival scientifico tenutosi ad Aberdeen, in Scozia, quando la sostanza viene ingerita, si mischia con saliva e altre sostanze ed inoltre lo stimolo del sap…

Inside the Atomic "bomb" coffee maker

Tempo fa a Cherasco trovai un'Atomic Robbiati veramente rarissima. Chi vorrà approfondire l'argomento dovrà leggere con attenzione il blog di Mik. Disassemblare una macchina di questo tipo comporta sempre rischi e preoccupazioni. Ma la curiosità di scoprirne i segreti è stata troppo grande! Probabilmente saremo in tre o quattro al mondo a gioire di tali foto, per questo motivo un feedback sarà gradito.. La complessità della guarnizione è affascinante. Due parti in gomma di diverso diametro... ... gomma nera, industriale, poco adatta ad essere utilizzata per ottenere un buon caffè.... ...e quindi ecco la soluzione più unica che rara: un anello di alluminio (nel mio caso purtroppo spezzato in due, anzi .. tranciato) interposto  tra il portafiltro e la gomma. Soluzione ben presto abbandonata. Dal brevetto italiano 25920 del 14 settembre 1946, successivamente pubblicato in USA, Giordano Robbiati ci descrive questo anello come "elastico" (nelle immagini qui sotto il n° 32, da me col…