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Visualizzazione dei post da Giugno, 2015

Errata corrige

Il bello di queste ricerche storiche sulle caffettiere è che diventano stimolo per me e per gli appassionati. Stimolo per approfondire. Stimolo per ricordare. Stimolo per aprire i nostri archivi impolverati. Stimolo per condividere le scoperte.

E dopo la pubblicazione del post di due giorni fa http://caffettiere.blogspot.it/2015/06/una-orso-davvero-particolare.html è iniziata una fitta serie di telefonate e mail con l'esimio dott. Cavallaroni, massimo esperto di caffettiere ferraresi. Tutte le mie considerazioni sul marchio "a testa d'aquila" erano errate! In una pubblicazione del 1917 i due marchi comparivano affiancati. Quindi se troverete una Orso marchiata con la testa d'aquila... non abbiate più alcun dubbio! E' originale al 100%!



Fuori Porta Reno...

Una Orso davvero particolare

La Orso fu una delle più belle caffettiere prodotte a Ferrara nei primi anni del '900. Ma ogni bella storia, purtroppo, finisce, prima o poi. Il 9 luglio 1929 venne dichiarato il fallimento della ditta S.A.S. OFFICINE METALLURGICHE Figli di SILVIO SANTINI e dei soci accomandatari Rag. ANTONIO ed ORFEO SANTINI. Il 13 novembre 1932 ci fu il rogito di vendita dello stabilimento industriale, di tutti i macchinari e di tutti i prodotti a magazzino ai sig.ri Cav. Girolamo Chiozzi e Rag. Gino Sgarbi. La nuova azienda si chiamerà "Stella", ma questa è un'altra storia..
Il 29 settembre 1932 (quasi due mesi prima del rogito...) la Sgarbi & Chiozzi vendette all'Aquilas i prodotti a magazzino della Orso per un importo pari a 23319.25 lire (circa 24.350 euro) tra cui caffettiere e lampade da miniera. E come pensarono d'impiegare le vecchie caldaie della Orso? Semplice: un supporto Orso. Un fornello Aquilas. Ed ecco a voi la famiglia Santini finalmente riunita!
Nota: 
le…

Carli & Maltoni

Due compagni di viaggio, due persone importanti che mi hanno insegnato tanto. In questi brevi video illustrano vari sistemi di estrazione.
Alcune inesattezze e dimenticanze mi hanno fatto riflettere sul fatto che anche i "guru" o "massimi esperti mondiali" possono trovarsi in imbarazzo davanti alle telecamere. Io le mie figuracce le ho già fatte, e chissà quante ne farò.
La Comunità dei collezionisti ringrazia per i preziosi insegnamenti.