lunedì 11 gennaio 2010

La Samma Milano

Il mercatino paesano di novembre mi ha regalato la solita botta di .... fortuna.
Ospite graditissimo dell'occasione, il mio amico collezionista G.G., che ha potuto assaporare l'atmosfera austro-ungarica che tuttora aleggia su queste decentrate contee.
E quando l'ho visto scattare verso questo strano e buffo bollitore, come un bracco che punta alla preda inerme, mi sono chiesto il perchè.
Sollevato il coperchio ho avuto un mancamento: aveva trovato una rarissima Samma, difficile da riconoscere anche per via del pomello mancante, sostituito con un supporto per cavi elettrici anni '30 in ceramica bianca .

La macchina potrebbe collocarsi alla fine degli anni '40, e presenta la peculiarità delle due coste a camino fuoriuscenti dal mantello, riprese da qualche anno dalla G.A.T. (ma con un solo camino).

Il misterioso simbolo inciso sul reggimanico mi toglie il sonno la notte, e non ho ancora capito cosa significhi (Paoloooo... un aiutinoooo???)

Ricostruire la guarnizione mi ha impegnato più della lucidatura finale ma il tocco di classe è stato il pomellino sberciato in bakelite recuperato da un sezionatore elettrico a lame veramente antico che tenevo nascosto in cantina.
Il filtro è delizioso, con la disposizione dei fori formante un fiorellino simile ad altri filtri francesi di fine '800.

Ma se l'ha trovata G.G. , come mai ce l'ho io?
Scambio di cortesie tra gentiluomini, collezionisti illuminati che antepongono l'amicizia al mero possesso di un oggetto.
Le caffettiere vanno e vengono, ciclicamente ritornano, e la gioia di "scoprirle" è l'essenza dell'onesto collezionista.
Ma l'amicizia e la magia di condividere questa passione me la riservo per pochi selezionatissimi eletti.

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Simpatica intervista alternativa

 Buona lettura! 😁 https://mag.sensaterra.com/it/2021/01/14/il-collezionismo-piu-di-700-caffettiere-antiche/