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La Cupola Alessi (di Aldo Rossi)

Dal Sito della Alessi:

Aldo Rossi

Milanese (1931-1997), è considerato da molti il più grande architetto italiano della seconda metà del ventesimo secolo. Ha iniziato la sua storia di architetto lavorando con Gardella e Zanuso. Drammaturgo dell'astrazione, della riduzione e della brevitas, con il suo linguaggio rigoroso di forme primarie, di geometrie e di evocazioni in assenza ha saputo creare alcune delle opere di architettura e di design più intensamente poetiche della sua epoca.


Attendere
Non farsi prendere dall'ansia dell'incauto acquisto
Valutare lucidamente il prezzo
Non avere rimorsi

Queste sono le regole che cerco di applicare quando trovo una macchina che non possiedo.
E di macchine ne ho veramente viste a migliaia in questi anni.
Tra queste c'era la Cupola, una vera icona tra le caffettiere.
Non mi è mai piaciuta a tal punto da spendere più del prezzo che reputavo "giusto".
E l'attesa è stata premiata.

"Ma è un'oggetto di design!"
"Ma è della Alessi!"
"Ma è la Cupola di Aldo Rossi!"

Queste le frasi che mi sono sentito ripetere come un mantra da tutti i venditori in questi anni.
E la mia risposta è stata sempre la stessa:
"Si, ma è una caffettiera, è di alluminio, e non ha 50 anni!"
Alla fine ho trovato chi la pensava come me.


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Ovatta lucidante Duraglit per metalli e per argentoPaglietta in ferro
Carta assorbente tipo ScottexGuanti in gomma (nitrile)Sapone liquido per piattiAlcool denaturatoStracci puliti
Una dose massiccia di pazienzaQualche litro di olio di gomito
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Il primo passo consiste nel valutare il grado di ossidazione del metallo e la quantità di grasso che normalmente ricopre le macchine tenute su qualche mensola in cucina.
Nel caso ci fosse uno strato di grasso eccessivo, suggerisco di effettuare più passate di carta assorbente ben intrisa di alcool.
Nei casi più disperati si può ricorrere a diluenti nitro o acquaragia.

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