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Lamp (La Metallurgica Pavia): piccoli grandi restauri (2)

Cosa si può fare per rendere presentabili delle parti metalliche corrose superficialmente?
La soluzione spesso adottata è quella di ri-nickelare o ri-cromare il tutto, dopo un'accurata sabbiatura.
Esiste poi in commercio negli Stati Uniti un prodotto utile per fare piccoli ritocchi; è funzionale ma costa uno sproposito.
La terza strada, sicuramente la più impegnativa fisicamente consiste nello sgrassare e rilucidare il tutto.
Perchè sgrassare?
Di norma le caffettiere trovano la loro collocazione naturale in cucina, dove tutte le superfici sono esposte ai vapori d'olio e acquei che alternativamente vanno a lordare e corrodere tutto quanto.
Il 90% delle caffettiere sono in queste condizioni: "ingrassate"
L'ho già ribadito più volte. Il metallo non ha la "patina" antica dei mobili in legno centenari.
Ha sporco o corrosioni.
Sgrassare, sgrassare e poi... sgrassare.
Ecco il segreto.
Quale prodotto usare poi dipende da voi.
Il sapone liquido per piatti ed un ammollo in acqua molto calda fanno miracoli.
Con metalli resistenti e di qualità il più grande collezionista d'Italia usa il Viakal...
Ma fate attenzione a dosarlo con intelligenza: rischiate di rovinare per sempre l'oggetto.
Una volta sgrassato il tutto siete pronti per iniziare la lucidatura vera e propria:
avrete bisogno di :
  • Pazienza infinita
  • Paglietta in ferro di varie finezze (il massimo è la 0000) 
  • Duraglit per metalli e per argento(ahahah! possibile che lo trovo solo io?) e NON il Sidol
  • Eventuale prodotto specifico per ottone o per rame (qualunque tipo va bene)
  • Stuzzicadenti in abbondanza
  • Coltello a serramanico con lama in inox robusta
  • Un legnetto di circa 5 mm di diametro, i bastoncini cinesi sono perfetti.
  • Una lampadina tascabile flessibile (i cinesi le vendono a pochissimo) per i controlli interni
  • Attrezzi per lo smontaggio delle parti
  • Carta vetrata all'acqua finissima
  • Pasta abrasiva
  • Crema lucidante per carrozzerie (rimuovi graffi)
  • Spray lucidante per plastica
  • Nastro per carrozzieri
  • Tester (non lucida... ma vi farà capire se la macchina sarà in grado di funzionare)
  • Pazienza infinita (si' l'ho già detto ma repetita iuvant...)
Non aspettatevi miracoli.
Le corrosioni, se presenti, si vedranno comunque.


Qualche suggerimento:
  • La paglietta va passata sempre nello stesso senso, non si incrocia!
  • stuzzicadenti e bastoncino si possono ricoprire in punta con l'ovatta Duraglit o con la paglietta, per raggiungere gli interstizi e le zone difficili.
  • Usate sempre la mano leggera: meglio 2 passaggi delicati che uno solo brutale!
  • Provate con fiducia ed imparate: ogni metallo necessita di operazioni differenti.
  • Al termine della lucidatura, sgrassate sempre con abbondente sapone i pezzi ed asciugateli con cura.
Per pulire e lucidare questa Lamp ci sono volute molte, troppe ore di lavoro certosino.
Ma la gioia di un'amico non ha veramente prezzo.
La parte più complicata in realtà è stata la ricostruzione di 2 guarnizioni, una mancante e l'altra completamente secca: quella che andava a sigillare la caldaia è stata una vera sfida... vinta.
Ed ecco la macchina nelle sue fasi finali.
Il flash è impietoso sui difetti che in condizioni di luce normale si percepiscono appena.
Che macchina! Che emozione riportarla in vita.
Dovrei attrezzarmi meglio però.
Ci vorrebbe un'assistente per la prossima volta come la Inga del dottor Frankenstein .
 

Dr. Frederick Frankenstein: Well, dear, are you ready?
Inga: Yes, Doctor.
Dr. Frederick Frankenstein: Elevate me.
Inga: Now? Right here?
Dr. Frederick Frankenstein: Yes, yes, raise the platform.
Inga: Oh. Ze platform. Oh, zat, yah, yah... yes.

Domani pubblicherò la terza parte... le sorprese non sono ancora finite!

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Attrezzature occorrenti:
Ovatta lucidante Duraglit per metalli e per argentoPaglietta in ferro
Carta assorbente tipo ScottexGuanti in gomma (nitrile)Sapone liquido per piattiAlcool denaturatoStracci puliti
Una dose massiccia di pazienzaQualche litro di olio di gomito
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