domenica 22 gennaio 2012

Risoluzione dei conflitti familiari


nota: in questo post è stato usato un linguaggio esplicito ed estremamente volgare :
le persone che potessero sentirsi offese sono pregate gentilmente di evitarne la lettura. 
Il testo volutamente surreale e grottesco non vuole in alcun modo incitare all'uso della violenza, quanto rallegrare il collezionista maschio, spesso costretto a subire terribili violenze psicologiche  causate dal suo piccolo svago innocente .
Ebbene si! Siamo spesso incompresi!
Vogliamo rispetto per la nostra compulsività!

Il video qui sotto può accompagnarvi musicalmente, ma il testo non è attinente.







"Ahh, finalmente a casa... sono in piedi dalle 5 e mi sono "fatto" 3 mercatini antiquari"


Toc toc... è permesso?
"dai... entra, imbecille."
"su, su, non fare il codardo...quanto hai speso questa volta??"
ma no cara, non tanto; oggi è stata una giornata fortunata, sono proprio contento: almeno guardale (che diamine!)! sono modelli rarissimi, questa è francese, quest'altra è anni '50; guarda che splendido design. questa invece ha il piedino a forma di...
"ma vaffanculoo... tu e i tuoi piediniiii!!! sai quante paia di scarpe mi compravo per i miei di piedini??? 
... di Prada!!!!"
sempre la stessa storia... uff! tu non mi capisci! cerca di calmarti per cortesia
"bastardo!"
"me lo diceva mia madre che eri un coglione, che avevi le mani bucate: 
le mie amiche girano in Mercedes ed io con la Panda... 
...mentre tu sperperi i soldi per quelle merde di caffettiere impolverate!! 
Mi hai rottooooooooooo!!"
almeno loro mi stanno a sentire quando parl...
"sei il solito stronzooo!!!"
"non ti permettere mai più di interrompermi;
spendi e spandi..ma non mi porti mai fuori a cena, non mi regali un fiore, gioielli non se ne parla;
la domenica scompari in qualche mercatino e mi lasci sola.
quando rientri con "le schifezze" le lucidi e le fotografi, e ti rifiuti di portarmi a teatro o al cinema perchè sei stanco!
stai sempre al telefono con i tuoi compari di merende, quei mentecatti, a parlare di mille porcate: 
e quel marchio, e quel produttore e quel particolare... esticazziiiii!
ti prego, calmati mia cara, che ti sale la pressione... dai, non sono più il tuo pucci pucci?
Taci, pirla! E poi fai le ore piccole sul computer e butti via altri soldi su ebay!
sei un pervertito, e pure finocchio:
ti vedo, sai, come le guardi,
mica sono scema...
e poi sicuramente di nascosto ti tocchi... 
tu così non mi guardi mai!! 
sono stufa!! stufa! stufa! 
Cosa credi? La pazienza ha un limite.
mi trovo un amante allergico al caffè. 
tu, tu, pulisciti pure le tue cromature che io mi faccio dare una spolverata ed una lucidatina dove dico io dal primo che passa"

capisco... vieni qui un attimo che risolviamo la questione...
"ma sei impazzitoooooo???? fermoooo"



20 minuti più tardi...

"si mamma, sono proprio orgogliosa di lui, è un vero uomo, e le caffettiere sono un piccolo svago che cementano la nostra unione... si, lo amo. ora devo proprio salutarti, non riesco a rimanere seduta a lungo... si, devo andare ad insaponargli la  schiena.
Ciao mamma, ciao, bacini"

Carlos Sauret Ponsá, La Suprema - Una cafetera familiar (3)

Ho già parlato di Carlos Sauret Ponsà in due precedenti post: http://caffettiere.blogspot.com/2018/11/carlos-sauret-ponsa-la-suprema-un...