mercoledì 25 gennaio 2012

Luna Press



Rigorosa e stilisticamente spartana, La Luna Press è una macchina simbolo della produzione statale ungherese degli anni '60 e '70.
Dopo anni di ricerche, eccola spuntar fuori dall'ultimo dei posti dove avrei immaginato di trovarla: a casa di un amico!
La base è in ottone cromato, mentre il resto della macchina è in alluminio di buona qualità.
Il bicchiere è provvisto esternamente di un manicotto in plastica per rendere l'impugnatura a prova di ustioni.
L'alimentazione elettrica a 220 V avviene attraverso la consueta spina ovale.
Il tappo di dimensioni generosissime, integra al suo interno la valvola di sicurezza.
Il portafiltro ci svela le centinaia di caffè ivi transitate.
Il filtro in alluminio leggerissimo è un classico austro-ungarico...
...in quasto caso, pur essendo profondo quanto il portafiltro, risulta molto ristretto di diametro: questione di economia domestica? In quelli anni il caffè doveva essere merce preziosa nei paesi del Patto di Varsavia...
Una "pregiata" vite in acciaio fissa lo screen, evitando di arruginirsi, non come le "maledette" viti delle Atomic Robbiati.

2 commenti:

Simpatica intervista alternativa

 Buona lettura! 😁 https://mag.sensaterra.com/it/2021/01/14/il-collezionismo-piu-di-700-caffettiere-antiche/