domenica 5 luglio 2009

Le semplici regole d'oro per ottenere un buon espresso (2)

Oggi, senza tanti preparativi, ho cercato di dimostrare che oltre alla teoria ci vuole tanta pratica, e perchè no, anche tanta, tanta, tantissima pazienza.
Quindi, avendo voglia di bermi un buon caffè, ho colto l'occasione ed ho documentato le mie performance odierne .

Queste tre foto sono relative ad un caffè effettuato con filtro da 1, lasciandolo volutamente lungo, sfruttando tutta la camera d'acqua disponibile.

Il video, invece , è relativo ad un caffè effettuato con filtro da 2, "ristretto", quindi con una sola compressione del pistone.
Per gli espressofili, ho effettuato la "Fellini move", manovra tanto semplice quanto proficua, della quale parlerò in separata sede.
Al tempo di estrazione vanno aggiunti 2-3 secondi, necessari per far partire la ripresa.



Il caffè utilizzato è un Moonsoned Malabar arabica mono origine.
Non avevo robusta da miscelare, ma mi ritengo comunque soddisfatto del risultato finale.
La macchina è ovviamente la mia amatissima Elektra Microcasa a leva, croce e delizia dei suoi fortunati possessori.


2 commenti:

  1. Grande Lucio grazie per le spiegazioni, documenterò anch'io la mia realizzazione.

    quando dici

    "... un caffè effettuato con filtro da 2, "ristretto", quindi con una sola compressione del pistone."

    quanto caffè metti? 7-8g o 14-16g?

    ancora supercomplimenti
    ciao
    Marco

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  2. 15 grammi circa, ma non mi faccio condizionare troppo dal peso, vado ad estro giornaliero.
    Di solito riempio il filtro, comprimo, poi aggiungo ancora un paio di grammi e comprimo nuovamente.
    Sempre 10 kg costanti grazie la mio pressino (tamper) dinamometrico autocostruito (potrei brevettarlo!!)

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Simpatica intervista alternativa

 Buona lettura! 😁 https://mag.sensaterra.com/it/2021/01/14/il-collezionismo-piu-di-700-caffettiere-antiche/