venerdì 17 luglio 2009

Filtro monotazza (2) Potfer

Dopo tanta fatica, ecco riportata all'antico splendore la 3° meraviglia.
Il solito Duraglit per argento ha fatto il suo sporco, anzi sporchissimo lavoro...

Un confronto con le altre due precedentemente postate potrebbe far pensare di trovarci di fronte a materiali differenti, ma non è così.

Tante emozioni, pari ad un novello dottor Frankenstein...
Innumerevoli botte e piegature di un metallo così spesso, estremamente difficili da ribattere, mi hanno fatto fantasticare riguardo il tragitto storico che da Parigi l'ha portata fino a casa mia.

Ore di paziente lucidatura seguita da ripetuti lavaggi, mi hanno poi permesso di testarla, come d'uopo per la maggior parte delle mie macchine, e devo ammettere di essere rimasto piacevolmente sorpreso dal caffè ottenuto: privo di corpo, ma delicato e ricco di profumi.

L'oreficeria POTFER produceva altri oggetti molto curati, soprattutto in argento.
Dopo una piccola ricerca in rete ho scovato anche l'indirizzo dell'epoca.

Questo era posto all'interno di una scatola di posate raffinate, in vendita tempo fa su Ebay.

2 commenti:

  1. ciao. ieri anch'io in un mercatino dell'antiquariato a Roma ho acquistato il filtro della Potfer...
    ho provato a cercare su internet un briciolo di storia... ma mi è apparso solo il tuo blog....
    tu sai dirmi qualcosa di più ??
    grazie

    RispondiElimina
  2. No, più di così non ho trovato.
    Usalo, viene un buon caffè!

    RispondiElimina

Simpatica intervista alternativa

 Buona lettura! 😁 https://mag.sensaterra.com/it/2021/01/14/il-collezionismo-piu-di-700-caffettiere-antiche/