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La Lombarda e Leopoldo Giussani: breve storia di un grande amore


Quante aziende conosciamo recanti il nome del cane del proprietario?
Fino ad oggi, direi nessuna!
Il signor Nico ci racconta la sua Storia, attraverso le immagini di famiglia.

“ La LOMBARDA” 
ed il magazzino dei Ricordi

Milano, 9 febbraio 2012


Carissimo Lucio ,

ho ricercato nell’archivio fotografico che sto risistemando ed ordinando dopo la morte di mia Madre, ultima “portatrice” del nome Giussani, ed ho trovato alcune foto che Le allego.

Ho ritrovato in originale l’atto di acquisto dell’immobile e del laboratorio ad esso annesso, datato 1920, 
probabilmente quindi acquistato a seguito dei discreti guadagni provenienti dalla produzione e vendita delle caffettiere, e da ciò deduco che la nascita reale e l’affermazione del prodotto, se così possiamo dire, risale ad un periodo di lavoro relativo ad una sede presa in affitto, poi divenuta di proprietà.


Sicuramente nella fase iniziale il numero civico corrispondeva ma, visto che dagli inizi degli anni ’50 ho sempre avuto la residenza al civico 52 di viale Abruzzi, dedurrei quasi per certo che, a seguito dei bombardamenti della seconda Guerra Mondiale che avevano raso al suolo l’intera Fabbrica Bianchi (bici e moto), sita agli inizi di viale Abruzzi e curiosamente anche dalla stessa parte del viale, ci possa essere stato un aggiornamento del piano regolatore durante la ricostruzione delle zone offese di Milano……

Ci sono alcune foto della “tenutaria” del nome aziendale, ovvero Lombarda, 

il cane femmina di mio bisnonno, ritratta in famiglia 
e nel cortile del laboratorio con i suoi cuccioli.



Una foto mostra l’ingresso dell’officina sita all’interno dello stabile, la foto è della fine anni ’30 / inizio ’40.
 Il cancello e le strutture che si intravedono in secondo piano sono le iniziali e non sono mai state modificate sino al 2000, anno in cui il laboratorio è stato trasformato in una serie di appartamenti. La persona in bicicletta è mio zio Fernando, nipote preferito di Leopoldo e Marta.

Un’altra immagine mostra il “camion” aziendale con davanti la figlia primogenita Adele, (mia nonna materna) sempre con lo zio Fernando.
La foto di famiglia ritrae Leopoldo, 
la moglie Marta Bosetti (una delle prime donne manager dei tempi),

 e le due figlie, Paola a sinistra, la secondogenita, ed a destra Adele, la primogenita.
Chicca finale, il portafoglio del bisnonno con l’effigie ricamata della sua Preferita………………

Come le dicevo al telefono, leggende familiari di cui mi imbevevo avidamente da bambino nei racconti dei nonni, era che appunto un dipendente del bisnonno, che aveva sposato la primogenita Adele, dalla Stessa subitamente allontanato per scarsa moralità (negli anni 20 la cosiddetta bigamia era uno scandalo abnorme), trafugasse a cavallo tra l’anno 1919 e l’anno 1921 (non è certo quando), alcuni preziosi progetti che, elaborati da concorrenti senza scrupoli, e dagli stessi successivamente brevettati, dessero luogo alla prepotente affermazione sul mercato di una nuova fiorente azienda……

Non sono in grado di affermare quando l’attività de “La Lombarda” sia cessata, di per certo, nell’immediato dopoguerra – 1947/49 il laboratorio di proprietà fu affittato ad una società che costruiva manometri , la “F.A.C.E.M”, che chiuse i battenti tra il 1957 ed il 1960.
Lampada realizzata a mano da Leopoldo Giussani

Lampada realizzata a mano da Leopoldo Giussani

Altro al momento non so dirLe, tranne di un sincero Grazie per la Sua chiamata e per la religiosa Passione con cui raccoglie e conserva questi Oggetti “Parlanti” (ma solo a pochi Eletti).

Cordialissimi saluti

Nico

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