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Alessi! (1)

A Crusinallo ci sono le montagne.
C'è un bel lago nelle vicinanze.
C'era la Bialetti...(sigh!)
E per fortuna c'è ancora l'Alessi.

Entrando verrete accolti da un Merdolino gigante (vedi qui sopra).
Un torrente scorre in mezzo alle due ali della fabbrica, e dona uno spettacolo surreale al visitatore.

Non vi racconterò la storia della Alessi.
I più curiosi potranno leggersela sul sito ufficiale.

Vi racconterò in sei (!) puntate cosa ho visto e soprattutto le mie emozioni.
Raccolta in una stanza di ragguardevoli dimensioni trova posto tutta la produzione attuale..
..come per esempio le miniature..
..e le caffettiere.
Acciaio e design.
Design ed acciaio.
Ogni singolo oggetto meriterebbe un post.
Ma in questa introduzione mozzafiato voglio solo invitarvi a sognare...
Chi non vorrebbe un servizio Bombè per stupire gli ospiti?
Io ho la fortuna di possedere la zuccheriera anni '50, e la uso giornalmente.
Oppure come non rimanere estasiati dinnanzi alla caffettiera napoletana 90018?
Oppure come non commuoversi con il bollitore di Sapper?
La realtà Alessi è veramente un qualcosa di diverso.
E' la dimostrazione che le idee, quelle buone, e la qualità, quella altissima, alla lunga.. pagano.


Alberto Alessi incarna lo spirito con il quale l'Italia potrebbe trovare una sua corretta dimensione industriale: non possiamo metterci in concorrenza con la Cina, 
non con oggetti di basso costo e di scarso appeal.

Ovviamente bisogna investire in progetti ambiziosi.
Bisogna essere lungimiranti.
Bisogna avere degli ottimi collaboratori.
Bisogna avere una struttura commerciale attenta alle richieste del mercato. 
Bisogna creare una "cultura del bello".
Bisogna avere coraggio.


Facile, no?
(continua)

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