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TriestEspresso 2010 (1)

Alice nel paese delle meraviglie...
Ecco come mi sentivo pochi giorni fa.
Ooooh!  
Ahhhhh!
Mmmmhhh!

Interessante e caotico.
C'era un pò di tutto.

Tranne uno stand di macchine casalinghe da collezione.

La fiera dell'espresso è un business.
Quindi iniziative no profit non sono ben viste.
Non possono essere comprese. 

Ed è un peccato, perchè un pò di cultura di ciò che è stato,
del lavoro, del genio e dell'impegno di chi ci ha preceduto,
fa comprendere meglio quello che abbiamo oggi.

Un centinaio di macchine ben assortite le avrei anche portate, ma i tempi e forse anche il sottoscritto non erano maturi.
Magari dovrò propormi in altri contesti, esperienza e curriculum hanno sempre il loro peso.

Una bella piantina di caffè è stata l'oggetto del desiderio di mia moglie, 
ma la compreremo in qualche altra occasione mi sà...

Non solo all'interno della Fiera si svolgevano summit ed interviste!
Davanti all'ingresso personaggi di spicco del giornalismo triestino e collezionisti di varia natura discutevano di interessanti progetti futuri.

Qui sotto possiamo ammirare il mitico Gianni Pistrini (al centro) durante un momento di relax.

I loschi figuri ai lati sono due pericolosi sociopatici, affetti da mania dell'acquisto compulsivo.
Se li notate a qualche asta o in qualche mercatino dell'antiquariato... 
Statene alla larga!

Per concludere una bella foto di gruppo:
a breve ognuna di queste persone darà vita ad una serie di iniziative "rivoluzionarie".

Ne vedremo delle belle!
Il mondo del caffè non sarà mai più lo stesso.
(in special modo quello collezionistico!)

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