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Nemo propheta in patria... salvo la Bacchi!

O lone Ravenna! many a tale is told
Of thy great glories in the days of old:
Two thousand years have passed since thou didst see
Caesar ride forth to royal victory.
Mighty thy name when Rome's lean eagles flew
From Britain's isles to far Euphrates blue;
And of the peoples thou wast noble queen,
Till in thy streets the Goth and Hun were seen.
Discrowned by man, deserted by the sea,
Thou sleepest, rocked in lonely misery!
No longer now upon thy swelling tide,
Pine-forest-like, thy myriad galleys ride!
For where the brass-beaked ships were wont to float,
The weary shepherd pipes his mournful note;
And the white sheep are free to come and go
Where Adria's purple waters used to flow.

Le caffettiere mi obbligano a fare ciò che mi pesa di più:
guidare.. affrontare ore di strade trafficate.. da solo!

Il lato positivo è che ho conosciuto delle persone splendide, radiose, entusiaste!
Tra queste i coniugi  xxxx (privacy innazitutto!!) di Ravenna.

Perchè non portarsi dietro la Bacchi per metterla finalmente a confronto con una macchina "seria" dotata addirittura di controllo Pid di temperatura?
Già, perchè no?
Ed infatti la figuraccia era pronta a colpire...

Più prove... sempre lo stesso triste risultato.. un brodino di caffè.
La Bacchi si era ribellata!
Strappata alla sua routine quotidiana, non ne ha voluto sapere di funzionare come solo lei può fare.
Speravo di impressionare.
Sono rimasto impressionato.
Queste macchinine semi-pro in inox lavorano moolto bene.
Le consiglio ai puristi dell'espresso.
Io sono più "ruspante" e mi tengo le mie macchinette "brutte, sporche e cattive".
Alla fine però la cosa più importante è stata la simpatia di chi mi ha ospitato.
Tutto il resto passa in secondo piano.

Grazie ancora per la pazienza, la prossima volta andrà meglio!!

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