martedì 9 giugno 2009

Chiavi di ricerca (2)

Prendo spunto da un blog che non posso citare, (ma che rimane per me un punto di riferimento) per allietare i miei lettori con le frasi-parole chiave che le persone hanno utilizzato nei vari motori di ricerca per arrivare qui.
Alle migliori domande (o frasi sconfusionate) cercherò di dare le mie migliori (!) risposte.

  • D: valore di fratelli santini aquilas caffetteria
  • R: dipende dalla rarità del modello, dalle condizioni di conservazione, e.... dal venditore. da 25 euro in su, fino a cifre assurde, se completa di base e fornello.
  • D: macchine da caffe anni60
  • R: per me tra le più belle in assoluto. consultate il blog per capire quali.
  • D: macchina per il caffè la pavoni nuova che gocciola
  • R: se gocciola dalla valvola di sicurezza, va tutto bene, commuta l'interruttore sulla resistenza "piccola" per mantenerla in temperatura... e buon caffè!
  • D: caffettiera moka ossidata cosa fare
  • R: dipende. se è in alluminio, ovatta Duraglit e tanto olio di gomito. ci vogliono anni di esperienza per ottimi risultati, ma non disperate! un trucco del mestiere... : terminata la lucidatura, lavare con sapone per piatti tutte le parti trattate. se non è in alluminio, paglietta di ferro 00 e movimenti non circolari, ma radiali, delicati.
  • D: cerco caffettiere in rame
  • R: anch'io, ma sono difficili da trovare.
  • D: moka aperta
  • R: ... a banana ? basta otturare con cura la valvola di sicurezza; entro 10 minuti avrai la scultura neoplastica.
  • D: lamborghini caffettiera
  • R: purtroppo esiste anche questo... non c'è più rispetto per nulla.
  • D: attak caffettiera
  • R: forse era un gioco per Commodore 64? o vuoi riparare il manico ? meglio cambiarlo...
  • D: pressacaffe artigianale
  • R: ho iniziato a costruirli da poco. inviami il diametro richiesto e vedrò cosa posso fare. prezzi modicissimi e cura artigianale.
  • D: la pavoni sistema a stantuffo a preinfusione
  • R: è forse la parte meno curata dal barista casalingo, ma tra le più importanti: tutto il caffè macinato deve impregnarsi d'acqua molto lentamente, per poi opporre la giusta resistenza alla forza premente dei canonici 9 bar, senza creare canalizzazioni o vie preferenziali.
  • D: macchina da caffè estro
  • R: dicasi anche di macchina da caffè molto calda (in calore) o in fregola, poco prima dell'accoppiamento.
  • D: gioielli con materiali riciclati
  • R: gradirei un'anello con incastonata un'Atomic. anche una collana non sarebbe male...
  • D: rimedi caffettiera sapore strano
  • R: il condimento ha la sua parte: se eccedi con l'olio poi non riesci a sgranocchiarla.
  • D: joints cafetiére tracanzan
  • R: sono sicuramente illegali.
  • D: macchina del caffè elektra manuale d'uso
  • R: scrivimi direttamente, ti risparmi un sacco di incazzature. tanti comprano la Microcasa a leva e poi dopo un paio di insuccessi, la tengono come soprammobile prendipolvere. è come sposare una pornostar e rimanere casti....
  • D: perchè fischia la valvola della moka bialetti 6 tazze?
  • R: perchè è felice , no? anche la mia lo fa sotto la doccia...
  • D: nuova caffettiera prima volta
  • R: devi essere gentile, metterla a suo agio, adularla, accarezzarla, lavarla con i prodotti appropriati, riempirla fino al punto giusto, e poi scaldarla piano piano dal basso. entro pochi minuti la sentirai gorgogliare. a questo punto converrà ripetere l'operazione almeno altre 2 volte, prima di poter gustare appieno i frutti del tuo paziente lavoro.
  • D: caffettiera bruttissima e vecchia
  • R: a me piacerà di sicuro (ed a mia moglie, come al solito, no)
  • D: pulire moka alluminio incrostazioni interne
  • R: al LIDL vendono delle pastiglie di acido citrico che costano pochissimo e funzionano alla grande. ne basta una per moka ed aggiungi acqua calda. lascia lavorare l'acido per almeno mezz'ora e poi passa una spugnetta abrasiva all'interno per rimuovere meccanicamente gli ultimi residui.

martedì 2 giugno 2009

La Mokita (2)


Solleticato da un commento di Daniele, ho voluto approfondire l'argomento Mokita.
Nel disegno originale possiamo distinguere la caldaia in azzurro, il camino in giallo, il filtro ospitante il caffè macinato in verde, e la zona destinata ad accogliere l'infuso in marrone.
La parte rossa è una vera e propria "camera morta" , vuota, prevista per evitare il surriscaldamento del caffè.




Rinnovo i miei complimenti all'inventore, il sig. Leoniero Ruffini, che nel 1959 brevettò la macchina.

lunedì 1 giugno 2009

La Caffeta

Nel 1910 circa la pubblicità della Caffeta ci invitava a regalarla ai nostri amici, i quali l'avrebbero sicuramente apprezzata.
Al cambio odierno l'accattivante oggetto veniva venduto a quasi 100 euro.
Al giorno d'oggi per una piccola serie sarebbe impensabile proporlo a meno di 300.

La Caffeta permetteva di preparare " Caffè delizioso e fragrante in tavola senza alcuna particolare bravura o problema"; "Essa fischierà quando il caffè sarà pronto".

Il sogno di ogni brava massaia.

Ma per per poter fischiare c'era bisogno di una buona tenuta, realizzata mediante un'accoppiamento coperchio-corpo leggermente conico ed ovviamente con tolleranze tali da rimanere ammutoliti.
L'incastro del coperchio era talmente perfetto da necessitare un leverismo laterale capace di sollevarlo.

Sul fondo era impresso il n° di brevetto (del 1909) , il n° di tazze (10 ?) ed un numero misterioso, troppo elevato per poter essere un progressivo di produzione.

La preparazione dell'infuso non presentava particolarità tecniche;
era un normale caffè bollito "alla turca", filtrato dalla rete posta in ingresso al rubinetto.

Anche il coperchio celava un filtro simile, per impedire al fischiotto di intasarsi di caffè macinato.

Il rubinetto, privo di guarnizioni (ovviamente) era estraibile ed intelligentemente assicurato al corpo mediante una catenella.

Il fornello a spirito era semplice da utilizzare e privo di parti mobili per regolare la fiamma.

Uno dei piedini presentava un 34 alquanto misterioso.

Il supporto era talmente art decò da poterlo paragonare ad un'opera di Carlo Bugatti , uno dei più fulgidi esempi di genio creativo"assoluto".

Lo confesso.
Non ho avuto il coraggio di testarla.
E nemmeno di pulirla a fondo.
E' perfetta così.

venerdì 22 maggio 2009

Universal, mod. 006 , Landers Frary & Clark

Un regalo molto gradito, da parte di mia moglie, fu il libro del sig. Bramah, la vera bibbia per tutti gli appassionati delle macchine da caffè.
Nel libro fanno bella mostra di sé macchine ed apparecchiature da museo, vere opere d'arte create in piccole quantità, se non pezzi unici.
Eppure, tra sì tanta bellezza, una semplice perla, prodotta in larga serie, colpì la mia attenzione.
Panciuta, rubiconda, buffa, con queste gambette Art Nouveau.... fu amore a prima vista.

Tante ne furono vendute in Inghilterra e quindi fu lì che la mia attenzione si rivolse; il destino volle che incontrassi (via Internet) il proprietario, un simpaticissimo gentleman (mr. David), e soprattutto volle che la mia offerta fatta all'ultimo secondo disponibile, fosse superiore di 1 sterlina a quella più alta.

Il sig. David mi raccontò di averla acquisita nel 1968 a Burton Upon Trent, in un deposito di carbone o legnaia (Coal House) e che fu pagata ben 5 sterline (pari a 71 euro odierni).

La macchina fu trovata completamente ricoperta da polvere di carbone, quindi (presumo), con le istruzioni presentate ieri poste all'interno, al sicuro.

Vorrei dilungarmi descrivendo le varie caratteristiche, ed il piccolo e gentile restauro alla quale l'ho sottoposta.

Ma sarebbe giusto? In fondo è solo un pezzo di rame, ottone, alluminio, vetro e legno, assemblati assieme, che semplici foto non possono più di tanto emozionare.
Il fatto è che mi ci sono già affezionato.
E per questo quando torno a casa, l'accarezzo e... sorrido.


Per la cronaca, il lavoro più impegnativo è stato il ripristino del fornello a spirito.
Dopodiché ho testato con successo e soddisfazione la macchina, ma forse di questo ne parlerò in seguito.

giovedì 21 maggio 2009

Brevetto 0821445 del sig. A.A: Warner



In data 22 maggio 1906 il sig. Warner brevettò per conto della Landers, Frary & Clark il modello di percolatore che successivamente passò alla storia come l'Universal.



La parte rivoluzionaria fu la valvola di non ritorno (8) posta nel cappello (5)
innestato nel tubicino (4) direttamente a contatto con la piastra di base costruita in alluminio.
In questo modo veniva scaldata in via quasi esclusiva l'acqua più vicina alla base , la quale veniva "pompata" (così dicevano) verso l'alto, innescando il processo di ricircolo che avrebbe consentito in soli 15 minuti (!) di estrarre tutte le proprietà medicamentose del caffè.
La valvola di non ritorno funzionava come una specie di stantuffo, sparando 3-4 spruzzi al secondo, mantenendo alta la fonte di calore .



Pump up the coffee! ( pompa il caffè )


Magari per molti lettori del blog questo libretto di istruzioni non sarà molto interessante,
tutto in lingua inglese e con riferimenti a macchine che difficilmente hanno raggiunto l'Italia nei primi anni del '900.


Per visualizzare meglio ogni pagina, basterà cliccare sulla foto e come d'incanto le dimensioni raddoppieranno.

Avevo già presentato qui il modello in mio possesso ,
una versione evoluta della "colonial pattern".

Ma lo scorso mese ho avuto l'ennesimo colpo di fulmine.

Una splendida vecchia signora attendeva di entrare in mio possesso, lasciando per sempre l'isola che l'aveva custodita per così tanti anni.


Ma quale di queste sarà ?


Le prenderei tutte, se ne avessi la possibilità.
Non erano oggetti raffinati, ma di largo consumo per la media borghesia inglese, e utilizzando questo utile sito , possiamo
capire che 33 scellini del 1910 corrispondono a 135 sterline attuali, pari a 155 euro .

Prossimamente cercherò di spiegare il sistema a mio avviso estremamente innovativo che caratterizzava tutte le Universal.

Il manuale purtroppo è incompleto.
Dovrebbe mancare una pagina, ma credo di potermi accontentare!

martedì 19 maggio 2009

Chiavi di ricerca (1)

Prendo spunto da un blog che non posso citare, (ma che rimane per me un punto di riferimento) per allietare i miei lettori con le frasi-parole chiave che le persone hanno utilizzato nei vari motori di ricerca per arrivare qui.
Alle migliori domande (o frasi sconfusionate) cercherò di dare le mie migliori risposte.

  • D: dove vendono i pezzi di ricambio per macchina da caffe pavone?
  • R: ogni provincia ha un distributore, ma per cortesia, la ditta è "LA PAVONI".
  • D: termicità macchien del caffè
  • R: cosa cercavi? se vuoi una macchina che conservi al meglio il calore, prendine una in ghisa.
  • D: faema macchina a manovella uso casalingo anni 50
  • R: forse cercavi la faemina baby, ma se esiste una macchina a manovella.... ne voglio una!
  • D: amici per macchina da caffe
  • R: è la versione creata dalla Maria De Filippi, o è un club per scambisti di tazzine?
  • D: vesuviana atomic
  • R: o una o l'altra... deciditi!
  • D: cerco macchina per spezzato
  • R: eh??? è una tortura o cosa?
  • D: tosta caffe da casa
  • R: ce l'ho e lo uso con buon profitto!
  • D: macchine del caffè strane
  • R: qui ne trovi parecchie, se poi usi i link... quante ne vuoi!
  • D: ho visto una macchina da caffè particolare
  • R: anch'io, ogni mattina, Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare... navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.
  • D: gioiello pene
  • R: DAVVERO volevi usare una caffettiera? mi mandi una foto quando hai finito?
  • D: anonima macchinette
  • R: centri di disintossicazione dal caffè pesante e leggero
  • D:le piu belle macchine da caffe
  • R: sei sul blog giusto
  • D: macchine da caffe e usare il normale caffe per la moka
  • R: lo so cosa stavi chiedendo: ottieni un brodo immondo. Il perfetto grado di macinatura permette al caffè di entrare in simbiosi con la macchina. comprati un macinacaffè.
  • D: che cos'è una caffettiera?
  • R: la gioia di pochi eletti
  • D: macchina caffè poca pressione
  • R: cambia la guarnizione
  • D: segreti caffè espresso macchina a leva
  • R: dopo 4 anni comincio a capirci qualcosa, ma... sono segreti.
  • D: sistemi di controllo del calore applicati alla macchina da caffè
  • R: detti anche termostati, no? tutto bene ad ingegneria ?
  • D: differenza di sapore tra moka alu e moka inox
  • R: trovami 2 caffettiere uguali in forma e dimensioni sia in inox che in alluminio, e poi ne parliamo. i gusti sono diversi perchè le inox vengono costruite con forme diverse, soprattutto il camino e il filtro.
  • D: riciclo macchine da caffè usate
  • R: scrivimi, eseguo gratuitamente la raccolta porta a porta differenziata delle caffettiere e delle macchine da caffè

Il collezionismo malato

Negli ultimi mesi mi è successo per ben tre volte: mi aggiudico un asta, oppure trovo su un sito di vendita un vero affare e attivo la proce...