sabato 11 aprile 2009

Landers, Frary & Clark mod. Universal 404


George Landers a sedici anni arrivò a New Britain, Connecticut nel 1829 in cerca di un posto di lavoro. Lo trovò presso una piccola fonderia. Dopo la morte del titolare, fondò la Landers Smith & Manufacturing Company nel 1853.

Nel 1862 acquisì la società di Frary, Clark & Company, Meriden Connecticut, .


Uno degli innumerevoli oggetti
posti in vendita fu la macchina de caffè "Universal" (prodotto per la prima volta nel 1905), che offrì un nuovo metodo di estrazione del caffè , senza l’utilizzo di acqua bollente, con conseguente miglioramento del sapore.

Charles F. Smith, andato a lavorare per Landers nel 1882, divenne nel 1900 presidente della società. Fino alla sua morte nel 1938, Smith fu l’artefice dell’enorme crescita della società.


È interessante il fatto che nei primi anni ‘20 la Landers aveva raggiunto la maggior parte delle case americane con molteplici apparecchi, anche elettrici. Nel 1923 aveva ottenuto i $ 10,5 milioni di fatturato ed impiegava più di tremila persone.

Purtroppo la Landers, Frary e Clark uscì dal mercato nel 1965, vittima di una concorrenza spietata di prodotti a basso costo. Tuttavia, l’azienda non si rassegnò al declino e, al culmine della Guerra Fredda, iniziò la produzione di contatori Geiger per il programma statunitense di difesa civile.

Pessimi prodotti, con pessimi risultati.


La macchina si presenta con delle parti interne in ottime condizioni.
L'acqua, per effetto del riscaldamento, aumenta di volume e viene convogliata all'interno del tubicino centrale; così si sparge sul piattello superiore e per caduta gocciola all'interno della camera atta ad ospitare il caffè.
L'acqua viene quindi ripescata dal fondo e si attua così un ricircolo continuo.


All'interno della coppa inferiore si trova una valvola di non ritorno a peso.


Il coperchio in vetro permette di valutare il colore della bevanda e quindi di sospendere il ricircolo una volta ottenuta la tonalità desiderata (più scura - più forte).


Talvolta, quando vado a fare qualche gita fuori porta, la metto uso per riempirmi il thermos di ottimo caffè, delicato ma "ricco" di sapori... persi nel tempo.

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Simpatica intervista alternativa

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