domenica 2 gennaio 2011

ihr Name war Rio

Certo.... il suo nome era Rio.




Deliziosa ed unica nel suo genere, la Rio fu costruita in Austria durante il periodo dell'Anschluss dal 1938 al 1945, ma più logicamente dal 12 marzo del 1938 al 1° settembre 1939, periodo intercorso tra l'annessione e lo scoppio della 2° guerra mondiale.

Le sigle misteriose che appaiono sull'anello di bloccaggio quali DRGM (Deutsches Reich Geschmacksmuster ) e Ges.Gesch. (gesetzlich geschützt) si riferiscono al marchio registrato ed al copyright del design progettuale.



Che macchina buffa, con il corpo in alluminio così panciuto da ricordarmi un mastro birraio austriaco!

La base è in ghisa e garantiva un solido appoggio su ogni tipo di stufa o fornello.

Le viti di bloccaggio spingono su tre lati, ma.. attenzione! Non avvitatele troppo o rischiate di bucare la caldaia!

Tecnicamente è una classicissima macchina a pressione di vapore, una moka per capirci meglio, ma con uno stile mai più riprodotto.
Per questo motivo mi piace molto, proprio per quel tocco di "Austria felix"che fortunatamente il nazismo non era stato ancora in grado di annichilire.

Un grazie di cuore al generoso G.G. di Bologna (ma chi sarà mai???)  che in un momento di follia ha ben pensato di farmene dono.


1 commento:

Simpatica intervista alternativa

 Buona lettura! 😁 https://mag.sensaterra.com/it/2021/01/14/il-collezionismo-piu-di-700-caffettiere-antiche/