Piccolo tutorial su come ricostruire un manico di bakelite
Poco tempo fa, un'amico mi chiama e mi chiede se può prendermi una caffettiera molto bella ma purtroppo priva di una parte del manico, bruciato o rotto.
Prendila, che problema c'è?
La bakelite è una resina fenolica molto in voga nei primi anni del '900 per le sue ottime proprietà di isolante termico, di resistenza agli agenti chimici e per le caratteristiche di isolante elettrico.
Stampabile anche in forme complesse, ha però un tallone d'Achille: è terribilmente fragile.
Quanti di noi hanno in casa splendide padelle o tegami in acciaio inox, eterni quindi, con i manici mancanti o sberciati... di bakelite.
I negozi di bricolage in questo caso ci possono aiutare con un prodotto nato per tutt'altri scopi (orecchini, pupazzetti..).
Il Cernit è una pasta modellabile termoindurente, ottima quindi per ricostruire piccoli pezzi mancanti.
All'inizio è molto rigida e va portata lentamente in temperatura massaggiandola e comprimendola fino ad ottenere la plasticità desiderata.
Poi con infinita pazienza và modellata ed aggiunta un pò per volta sempre evitando che si raffreddi troppo.
Aiutandosi con degli oggetti piani o curvi (nel mio caso un coltello ed un mestolo di legno ) la pasta và compattata il più possibile per evitare fessurazioni in fase di cottura.

Ed eccoci quindi pronti alla cottura: 20 minuti in forno ventilato a 100° C , seguito da un lento raffreddamento di circa 2 ore, ed il manico è quasi pronto.
L'ultima fase, la lucidatura, non l'ho documentata perchè eseguita in un momento di raptus creativo (ebbene si, ho un oscuro passato di artista maledetto!) .
Posso solo accennare al fatto che ho usato carta vetrata, paglietta di acciaio, olio d'oliva e di gomito.
Il risultato è soddisfacente, si poteva far di meglio, ma poi chi ci crede che l'ho ricostruito?
A breve seguirà un post dedicato a questa splendida signora anziana.
Ringrazio pubblicamente Giorgio per questa fantastica caffettiera, e per avermi sfidato a rimetterla a posto.... Hai visto che roba?
E ci ho anche fatto il caffè !
ottimo lavoro! sarebbe da fare una sezione sui prodotti e strumenti di lavoro "poveri" che utilizziamo...a proposito, ho finalmente trovato la lana d'acciaio fina venduta a peso!
RispondiEliminabravo, io che sono "povero" compero quelle per i piatti, tenendo quella buona per i mobili...
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