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L'Italiana a filtro

L'acquisto odierno è stato il frutto della stretta collaborazione tra
Diabolik ed Eva Kant.

Girovagando con la mia dolce metà al mercatino di Gorizia, ho notato una macchina incompleta;
mentre ci stavamo avvicinando ho iniziato a descriverle quale fosse il pezzo mancante, in pratica il cilindro che ospitava 2 filtri ( o 3, a seconda del modello ).
Approcciando il venditore per chiedere il prezzo di un bricco che volevo regalare a Francesco ,
mia moglie ha intravisto in una cesta... il pezzo mancante.
Fulmineo come una lince, approfittando di un attimo di distrazione del venditore, ho verificato che i diametri combaciassero... perfetti!
Avrei voluto lasciare la macchina completa per acquistarla così , ma lo sguardo di "Eva" non lasciava alcun dubbio... (rimetti a posto il cilindro...!)
Lo strano cilindro era un mistero per il proprietario, e così mi sono offerto di liberarlo da quei pezzi d'alluminio ad un prezzo veramente onesto.

La caffettiera è in ottime condizioni, con qualche botterella, eredità dei tanti caffè prodotti.

Il filtro a cestello serviva a mantenere la prima acqua versata al di sopra dei buchini,
permettendo al macinato di impregnarsi a sufficienza per offrire resistenza al peso dell'acqua restante.

Particolare del "misterioso" cilindro.

Come citato dalla pubblicità il coperchio si poteva poi utilizzare abbinato alla parte inferiore.

Sul fondo si può notare il marchio nazionalista "L'ITALIANA".

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