La provincia di Novara
ci ha regalato in tanti anni dei piccoli-grandi gioielli.
La Alfa Universale è uno di questi.
Non più 4 o 5 moke a seconda del numero di ospiti
che si avevano a pranzo, ma un'unica macchina,
per l'epoca, rivoluzionaria.
ci ha regalato in tanti anni dei piccoli-grandi gioielli.
La Alfa Universale è uno di questi.
Non più 4 o 5 moke a seconda del numero di ospiti
che si avevano a pranzo, ma un'unica macchina,
per l'epoca, rivoluzionaria.

Dal sito della ditta Tracanzan :
Il commendatore Angelo Tracanzan "genio" per definizione, inizia la sua avventura nel lontano dopoguerra.
Crea "di tutto di più", macinacaffè, macinapepe e sale ed altri simpatici oggetti per la casa, fino ad approdare alla sua più grande invenzione che caratterizzerà tutta la sua vita: la CAFFETTIERA "ALFA" IN ACCIAIO INOSSIDABILE.
Dalla storica caffettiera "Alfa" la produzione Tracanzan si è contraddistinta per aver armonizzato eleganza e tecnologia; ne è un esempio la caffettiera UNIVERSALE che già negli anni '60 permetteva di erogare da 2 a 10 tazze di caffè direttamente in un bricco a servire.
Tanti cestelli permettevano di preparare il numero di tazze
consono all'occasione.
Ed il sogno della massaia di Voghera (peraltro abbastanza vicino a Novara...)
si avverò.

Ma allora come mai non se ne vendettero a centinaia di migliaia?
Ergonomia.
Questo fu il tallone d'Achille della sfortunata Alfa.
Poca semplicità d'uso e scarsa attenzione alla praticità la
condannarono all'oblio.
Questo non toglie nulla però alla sua
limpida bellezza.
Grazie ancora Commendator Angelo.
Il commendatore Angelo Tracanzan "genio" per definizione, inizia la sua avventura nel lontano dopoguerra.
Crea "di tutto di più", macinacaffè, macinapepe e sale ed altri simpatici oggetti per la casa, fino ad approdare alla sua più grande invenzione che caratterizzerà tutta la sua vita: la CAFFETTIERA "ALFA" IN ACCIAIO INOSSIDABILE.
Dalla storica caffettiera "Alfa" la produzione Tracanzan si è contraddistinta per aver armonizzato eleganza e tecnologia; ne è un esempio la caffettiera UNIVERSALE che già negli anni '60 permetteva di erogare da 2 a 10 tazze di caffè direttamente in un bricco a servire.
Tanti cestelli permettevano di preparare il numero di tazze consono all'occasione.
Ed il sogno della massaia di Voghera (peraltro abbastanza vicino a Novara...)
si avverò.

Ma allora come mai non se ne vendettero a centinaia di migliaia?
Ergonomia.
Questo fu il tallone d'Achille della sfortunata Alfa.
Poca semplicità d'uso e scarsa attenzione alla praticità la
condannarono all'oblio.
Questo non toglie nulla però alla sua
limpida bellezza.
Grazie ancora Commendator Angelo.
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