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Malgrado te.. arriveremo a Roma






Il titolo un pò criptico è dedicato "alla faccia di chi ce vole male"...

Ed è tratto da una canzone che ha una serie di attinenze con queste foto.
Una canzone che ho amato fin da bambino, cantata da un Antonello Venditti molto ispirato.

Partirono in due ed erano abbastanza
un' Atomic, una Orso e molta fantasia
e fu a Bologna che scoppiò la prima moka
tra una festa e una piadina di periferia
e moka o non moka noi, arriveremo a Roma, 


malgrado voi

A Sasso Marconi incontrammo una ragazza
che lavorava in un bar sull'orlo di una piazza
noi le dicemmo vieni dolce sarà la strada
lei sfogliò il Bramah e poi ci disse no
ma moka o non moka noi arriveremo a Roma, 


malgrado voi....

Siamo in un bar vicino a Bologna: l'ennesimo collezionista!
Ma in quanti siamo?
E' una vera e propria epidemia.
Ho voluto fotografare qualche macchina decisamente splendida:
qui sopra abbiamo una Neowatt estremamente rara.
L'altra rarità è una Fontanella color blu-violetto: da brividi!
Tante macchine già viste...
...ed alcune solamente sognate.
Mi scuso per quest'ultima foto mossa, ma quando vedo così tanti gioielli vengo colto dalla sindrome di Stendhal.

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Attrezzature occorrenti:
Ovatta lucidante Duraglit per metalli e per argentoPaglietta in ferro
Carta assorbente tipo ScottexGuanti in gomma (nitrile)Sapone liquido per piattiAlcool denaturatoStracci puliti
Una dose massiccia di pazienzaQualche litro di olio di gomito
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Il primo passo consiste nel valutare il grado di ossidazione del metallo e la quantità di grasso che normalmente ricopre le macchine tenute su qualche mensola in cucina.
Nel caso ci fosse uno strato di grasso eccessivo, suggerisco di effettuare più passate di carta assorbente ben intrisa di alcool.
Nei casi più disperati si può ricorrere a diluenti nitro o acquaragia.

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