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Salvate la vostra vecchia Caffettiera!


Donatele una nuova casa.

Presso la Casa di Riposo "Eterni Caffè" sita in Gradisca d'Isonzo, la tua anziana compagna verrà trattata con ogni cura.

Una risorsa per le famiglie

La Casa di Riposo "Eterni Caffè" è  nata per dare risposte efficaci a un’esigenza sempre più sentita nella realtà di oggi: 
l’assistenza alle caffettiere dimenticate in soffitta.

In Italia, come nel resto d’Europa e dei Paesi industrializzati, oggi si vive più a lungo. 

Ma le caffettiere sono esposte all’usura del tempo, alle ossidazioni, ai malanni della vecchiaia come le guarnizioni screpolate. 
E i ritmi di vita e la struttura della famiglia moderna non sempre consentono di assistere le proprie caffettiere, soprattutto quelle non più utilizzate, tenendo costantemente conto di tutte le loro esigenze:  
cure meccaniche, sostegno nelle attività quotidiane, bisogni psicologici e relazionali anche tra metalli diversi.

Tuttavia, le tendenze demografiche parlano chiaro: la caffettiera anziana è destinata ad aumentare e rappresenterà, nei prossimi anni, una percentuale sempre maggiore sul totale degli italiani. A gennaio 2010 in Italia le caffettiere di 65 anni e oltre erano già il 20,2% del totale e le stime ci dicono che nel 2027 saranno oltre il 26%.

La sfida del futuro richiede collezionisti capaci di sviluppare specifiche aree di eccellenza, che riconoscano la specificità della macchina da caffè e che siano in grado di rispondere con tempestività alle richieste del territorio.

È questa la nostra visione. È questo il motivo per cui abbiamo realizzato a Gradisca d'Isonzo questo rifugio e mettiamo ogni giorno la nostra competenza al servizio delle caffettiere e delle loro famiglie.


Affidatevi con fiducia alla nostra esperienza, e quando lo vorrete potrete farci visita valutando di persona la qualità del nostro servizio.

 Casa di Riposo "Eterni Caffè",
dal 2008... la n°1 in Italia.

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Come pulire e lucidare una caffettiera : il tutorial

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Attrezzature occorrenti:
Ovatta lucidante Duraglit per metalli e per argentoPaglietta in ferro
Carta assorbente tipo ScottexGuanti in gomma (nitrile)Sapone liquido per piattiAlcool denaturatoStracci puliti
Una dose massiccia di pazienzaQualche litro di olio di gomito
La cavia in questo caso era una Stella anni '50 in discrete condizioni.

Il primo passo consiste nel valutare il grado di ossidazione del metallo e la quantità di grasso che normalmente ricopre le macchine tenute su qualche mensola in cucina.
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