venerdì 8 ottobre 2010

Estrarre il caffè a freddo. (2)


Ed ecco a voi il risultato di 16 ore di infusione nel famoso bicchierone di birra.
Sembra un boccale pieno di Guinness..!
 Per il filtraggio ho voluto utilizzare una bottiglia a collo largo, molto pesante e stabile.
Il primissimo filtraggio l'ho effettuato in uno shaker Tupperware molto utile per versare piccole quantità di liquido.
Parte del macinato (Kappy Royal) l'ho versato a cucchiaiate nel filtro preso a prestito dalla Samma (ne avevo a bizzeffe da scegliere, ma il fiorellino mi ispirava tenerezza!).

Dopodichè ho iniziato la fase di filtraggio vera e propria.
15, 20 minuti... eterni.
 Poi ho voluto usare 2 filtri espresso in serie per il filtraggio finale.
...altri 30 minutini...
 Alla fine ecco il risultato: un caffè concentrato da diluire tal quale con acqua calda, capace di durare 14 giorni in frigo, sempre pronto all'uso.

Ma il gusto?
Dimenticate tutto quello che conoscete sul caffè.
Fate un reset mentale: dovete essere pronti o ne rimarrete delusi.
A me è piaciuto e me lo sorseggerò con gran gioia nei prossimi giorni.
E' delicato, per nulla amaro, e contiene circa il 30% in meno di caffeina rispetto ai classici metodi estrattivi.

Sarò alternativo... ma... è buono.

ps: ma c'è qualcun'altro pazzoide in Italia che si cimenta in queste pazzie "nordiche"?
fuori le opinioni!

Nessun commento:

Posta un commento

Simpatica intervista alternativa

 Buona lettura! 😁 https://mag.sensaterra.com/it/2021/01/14/il-collezionismo-piu-di-700-caffettiere-antiche/