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sabato 9 marzo 2013

il segreto di Pulcinella (lo sanno tutti...)


Recentemente ho "scoperto" un nuovo prodotto che potrebbe essere d'aiuto a chi restaura con amore le proprie caffettiere.
Quando il metallo è molto arrugginito bisogna preservarlo:
togliete la ruggine con carta vetrata 320 (o superiore), poi passate la paglietta di ferro (o talvolta basta solo la paglietta).
Lavate con sapone per piatti ed asciugate con cura: anche un phon per capelli andrà bene.
A questo punto bisogna creare una barriera che impedisca al metallo ripulito di ossidarsi e di creare nuova ruggine.
Io consiglio tre strade:
  1. Convertitore di ruggine (Ferox)
  2. Olio di lino o olio per armi
  3. Supercromo
Questa volta ho utilizzato proprio il Supercromo, una pasta a base di alluminio che permette di ricoprire con poca spesa le parti precedentemente trattate, lasciando comunque intravedere il metallo sottostante.
La pasta si applica usando dei guanti, preferibilmente "a dita", rimuovendo eventuali eccessi dopo qualche minuto con uno straccio.
Dopo qualche settimana poi potrete spazzolare la caffettiera e lucidarla con un panno morbido.
Provare per credere!

sabato 19 gennaio 2013

Ricostruire un manico in legno

 Spesso i manici in legno si bruciano o si spezzano, quindi sarà d'uopo per il collezionista insoddisfatto, l'apprendimento della semplice arte del restauro creativo.

La scelta del legno "giusto" è indispensabile in quanto un legno inadatto quale il Pino o l'Abete rischia di vanificare ore di lavoro certosino.
Trovate un legno compatto, di solito il Faggio è il più usato; in questo caso ho però trovato in cantina un qualcosa di più esotico...

Ritagliate la forma approssimativa con il seghetto alternativo e poi con un coltellino iniziate a "togliere l'eccesso". 
 Se il coltellino non riesce a scalfire il legno troppo duro, un trapano ad alta velocità arriverà in vostro soccorso: usate la carta vetrata a cilindro, senza esagerare con  i giri del trapano per evitare di bruciare superficialmente le zone interessate.
 Senza fretta seguite le forme dell'originale, abbandonandovi pure a qualche vostro estro artistico.
Controllate sempre tutti i lati del manico per mantenerlo sinuoso e "congruo".
Una bella passata con la paglietta di ferro...

Fatto (o quasi).

domenica 5 febbraio 2012

Napoletanaquilas


Bella!
Bellissima!
Dopo due giorni di lavoro, sono orgoglioso di presentarvi la Napoletana Aquilas, prodotta a Ferrara dai fratelli Santini.
La solita napoletana?
L'ennesima macchinetta?
Direi piuttosto una versione extra lusso dei primi del '900.
Come di consueto il coperchio andava a coprire la parte inferiore trasformando la caffettiera in una cuccuma.
Le foto sono ben fatte, ma l'emozione di vederla dal vivo è fortissima!
Piccoli particolari denotano una cura veramente certosina.
Le quattro tazze risultano ben evidenti dal numero impresso.
Il becco d'uscita... delizioso!
Si... anche questa macchina prenderà la via di Bologna.
Sigh...
E' stato bello, ma è durato troppo poco!

Il collezionismo malato

Negli ultimi mesi mi è successo per ben tre volte: mi aggiudico un asta, oppure trovo su un sito di vendita un vero affare e attivo la proce...