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venerdì 10 maggio 2013

Juvara... Bialetti!


Negli anni '50 a Parigi avreste potuto comprare una Juvara.
Avreste anche potuto comprare una Vesuviana OMG dei fratelli Bialetti rimarchiata Juvara...
Oppure con un pò di fortuna potevate portarvi a casa il prototipo di una macchina spremi-caffè idrocompressa progettata nel 1953 da uno dei fratelli Bialetti (Cesare) e prodotta dalla Juvara.
Ma quale meraviglia!
Ne vorrei una così per Natale!!
Chi ne avesse un paio in cantina mi contatti per cortesia..




domenica 16 maggio 2010

Gaggia Gilda (1956)



Ed ecco a voi la Gilda 2° serie, una splendida macchina da 23.000 lire!
323 euro dei giorni nostri ben spesi, per portarsi a casa la possibilità di  bersi un vero infuso di caffè idrocompresso, quasi come al bar.
La forma della Gilda fu evidentemente influenzata dal periodo nel quale nacque: la "space age" o "atomic era".

Casalinghe, pin up... razzi spaziali ,satelliti...
.... un connubio esplosivo che permise alla Gaggia di vendere un gran bel numero di macchine.
Successivamente la bakelite rossa diventò nera e lo scudetto in metallo fu sostituito da un'applicazione di vernice nera.

La macchina fu ribattezzata "la Gaggia ad orecchie di coniglio" a causa delle caratteristiche leve ripiegabili, fatte in tal guisa per contenere gli ingombri.

Mi ero ripromesso di fare un post degno di una delle più belle macchine a leva mai prodotte, e lo farò.
Ma ho dovuto raccogliere la sfida di un amico: "scommetto che con questa non lo farai il caffè ! "
Perchè no?

La macchina qui fotografata è in buone condizioni, mediamente usata , e già oggetto di manutenzione una trentina di anni fa.
Chi volesse effettuare un rapido restauro potrà rimuovere i 2 perni delle leve e le viti di bloccaggio del gruppo pistone. Nessuna paura, la molla non vi centrerà un occhio con il classico "SBOING" dei fumetti.

La sostituzione dell'unica guarnizione è incredibilmente semplice: vite, rondella, guarnizione.
Nessuno sclero per infilarla nella cava del pistone.
Tempo medio per l'operazione : 2 minuti.

Qui sotto si possono notare gli anelli seeger in luogo di quelli a forchetta dei modelli successivi.
La forza da applicare sulle leve è veramente a livello delle corna del toro del luna park, oggetto cult tra i giovani bulletti degli ultimi 40 anni.
Mia figlia non ce l'ha fatta a smuoverle, mi chiedo se l'elegante miss della foto iniziale ci sarebbe mai riuscita.

E per concludere... 
Ecco la crema di caffè.
Già al secondo tentativo era di gran lunga superiore a quella della Pavoni.
Corposa, profumata, ottima!


Almeno per questa volta,
la gallina vecchia ha fatto un buon brodo (di caffè).

Il collezionismo malato

Negli ultimi mesi mi è successo per ben tre volte: mi aggiudico un asta, oppure trovo su un sito di vendita un vero affare e attivo la proce...