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Lucullus espresso, 505 E, Stella Wien

Ed alla fine... un'altra Stella è caduta dal cielo per illuminare di gioia le mie giornate.

Le Stella austriache, da non confondersi con quelle ferraresi, sono veramente quanto di meglio il mercato collezionistico delle macchine da caffè possa offrire:
belle
curate
funzionali
ricche di storia (il blog di Mik insegna!)
Lucio Licinio Lucullo è rimasto famoso per le feste, gli eccessi, ed il lusso sfrenato nel quale viveva.
Quindi per quale scopo questa macchina da caffè fu chiamata in questo modo?
Forse...
Chissà?
Boh?
Non sarà lussuosa, ma è sicuramente meravigliosa!
Una colonna dorica in alluminio.
Non presenta soluzioni tecniche innovative:
  • l'acqua si scalda
  • si crea vapore
  • il vapore preme sull'acqua
  • l'acqua passa attraverso il caffè
Però...
che emozione.
quale gioia poterla lucidare!
è davvero un'oggetto ... perfetto.
I due filtri a corredo consentono di scegliere se erogare 2 o 4 tazze.
Il tappo contiene la consueta valvola di sicurezza..
Sul cappello trova posto l'imponente marchio.
Di queste macchine ne sono state prodotte parecchie, ma..
non si trovano!
Io ho avuto fortuna ed un pizzico d'incoscenza.
Ma al cuor non si comanda.

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Ovatta lucidante Duraglit per metalli e per argentoPaglietta in ferro
Carta assorbente tipo ScottexGuanti in gomma (nitrile)Sapone liquido per piattiAlcool denaturatoStracci puliti
Una dose massiccia di pazienzaQualche litro di olio di gomito
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Il primo passo consiste nel valutare il grado di ossidazione del metallo e la quantità di grasso che normalmente ricopre le macchine tenute su qualche mensola in cucina.
Nel caso ci fosse uno strato di grasso eccessivo, suggerisco di effettuare più passate di carta assorbente ben intrisa di alcool.
Nei casi più disperati si può ricorrere a diluenti nitro o acquaragia.

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