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De Belloy : storia di un falso storico.

Tempo fa ebbi l'onore di partecipare ad una conferenza sul caffè.
In quell'occasione ascoltai da uno dei "guru" italiani la storia dei metodi di preparazione del caffè riassunta in breve.
Ottima esposizione, chiarezza e tanta cultura sull'argomento.
Ma una delle frasi in particolare mi fece sobbalzare sulla sedia:

"la prima caffettiera a percolazione inventata dall'arcivescovo De Belloy nei primi anni dell'800".

Ma come? 
Di nuovo con questo falso storico?
Eppure le informazioni sono già circolate da anni.
Già si sapeva... o no?

L'errore è quello di "fidarsi dei libri più o meno recenti" senza verificare con oculatezza le fonti, spesso incrociando le informazioni. Anni fa non ne avevo la più pallida idea ma due persone sono state per me di esempio e sprone a migliorare costantemente: 
Mik (http://www.giordanorobbiati.com/) e 
Pootoogoo (https://cafeoblog.wordpress.com/)

Da dove deriva l'errore?
Chi fu per primo ad attribuire ad un simpatico vecchietto, per giunta Arcivescovo, l'invenzione di questa caffettiera?
A mio avviso, dopo qualche ricerca, vorrei incolpare il signor William H. Ukers che nel suo celeberrimo libro "All About Coffee" ed. 1935 a pag. 627 così scriveva:

Per Ukers il rispetto di Napoleone equivaleva all'attribuzione dell'invenzione.

In realtà aveva confuso le informazioni riportate nel libro "La Fisiologia del Gusto" di Brillat Savarin del 1825 tradotto in inglese nel 1854 a pag.196, dove riportava una lista di Gourmands particolarmente longevi, tra cui.. indovinate chi?

 Per poi trattare a pag. 138 della preparazione del caffè.. Con la caffettiera "Dubelloy".

E così tutti i testi riguardanti le caffettiere andavano di anno in anno a riportare fedelmente questo errore, perchè il libro di Ukers è da sempre considerato una pietra miliare, un testo eccellente. E lo è certamente.

Ma qualche anno fa ecco finalmente arrivare la verità:

https://cafeoblog.wordpress.com/2013/11/06/ascenseur-pour-lexpresso-episode-1/ 

oppure in inglese:

https://pootoogoo.wordpress.com/2015/02/15/elevator-to-espresso-episode-1/ 

L'inventore era un nipote dell'Arcivescovo (Cardinale nel testo)! 


Infatti nei vari testi del 1800 ci si riferisce all'inventore come M. de Belloy. Per esempio nell'Almanach des gourmands: servant de guide dans les moyens de faire excellente cheŕe, Volume 1 scritto da Jean-François Coste nel 1805 a pag.212 si specifica proprio che l'inventore era il "nipote dell'arcivescovo".

 


 Qui sotto abbiamo una bella descrizione (ricavata dal libro "Dissertation sur le cafè " di Antoine-Alexis Cadet -de-Vaux del 1806) della cafettiera de Belloy nella quale si evidenziavano già le differenze di gusto a seconda dei materiali utilizzati per la sua realizzazione.

 

 

 


 Prossimamente provvedrò a correggere Wikipedia...

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