Visualizzazione post con etichetta cafetière. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cafetière. Mostra tutti i post

sabato 20 agosto 2011

Caffettiera espresso Aquilas (2)

Già presentata 2 settimane fa , e dopo un paziente restauro, ecco ciò che non potevate credere di vedere mai;
una delle prime Aquilas di nuovo in lavoro!!
Controllate pure le condizioni iniziali: la macchina è la stessa.
Tanta fatica, parecchi crampi alla mano (non pensate di usare il Dremel o altri attrezzi meccanici!!) ma il risultato è davvero soddisfacente.
"Sai, ho una collezione di automobili da corsa d'epoca... ma non le uso mai..."
Io invece le mie vegliarde le uso eccome!
Si riesce a "vedere" l'aroma?
Lo percepite anche voi il profumo?
Un profumo inebriante, antico, unico.

domenica 13 marzo 2011

Mario Egi ed Andrea Ivo Novi: Multiexpres Egi Crema Caffè (1)

No, non avete problemi di vista: se vedete sfocato è perchè questa macchina è ancora nel suo sacchetto originale...dal 1963.
Il simbolo meneghino denuncia la sua origine.


I Ventures scrivevano in quell'anno la celeberrima "Wipe out"...

... e nel frammentre Mario ed Andrea Ivo commercilalizzavano la loro creazione.

La macchina fu prodotta dalla Fiorenzato a Padova e successivamente distribuita a Milano dalla ditta Egi.

La qui presente Egi è di proprietà del professor Moretto, lungimirante collezionista piemontese.

Poteva produrre indifferentemente da 2 a 8 tazze di buon caffè.

Due caratteristiche tecniche la differenziavano dalle altre caffettiere:
  • un sistema di filtro a volumetria variabile
  • un sistema di innalzamento della pressione di estrazione
La macchina venne prodotta in diversi colori: ad oggi se ne conoscono 4
  • Celeste
  • Rosso
  • Verde
  • Crema
Qui sotto possiamo ammirare il sistema del filtro variabile...


Il piattello forato poteva scorrere assialmente...


... e grazie ad un gambo pesante assumeva naturalmente la posizione di minima compressione, per effetto della gravità.
Durante la fase di produzione del vapore, l'aumento della pressione interna premeva dal basso andando a comprimere il macinato in maniera "automatica".

Il secondo sistema verrà analizzato in un post successivo.

Questa macchina non avrà forse l'impatto emotivo di altre più appariscenti, ma vi assicuro che estrarla dal sacchetto è stata un'emozione fortissima.

...(segue)...

martedì 23 settembre 2008

Bodum Santos Vacuum System


L'altr'anno trovai al mercatino questa rarità.

La Bodum Santos .


l'acqua, posta nel boccione inferiore va riscaldata fino
a creare la pressione di vapore che permette di risalire al piano superiore..


..per mescolarsi al caffè. Tolta dal fuoco il caffè ridiscende
pronto per essere gustato.

Il filtro è composto da un disco di plastica mantenuto in sede da una molla.

Piccola Santos, ma chi ti comprò in origine?
Un sistema vecchio di 150 anni tuttora valido fu
inutilmente proposto al popolo della moka.


domenica 15 giugno 2008

La Vesuviana



La Vesuviana è una macchina da caffè un pò scontrosa.
il caffè ottenuto le prime volte è una brodaglia indegna delle sue
forme aggraziate; poi, con infinita pazienza, e con un
macinacaffè adeguato...ecco il miracolo casalingo di San Gennaro!
a partire da questo modello sul tappo a vite si trova
una valvola di sicurezza di 800tesca memoria... a peso, in lega di piombo

L'Araba (la Califfa)

Aggiornamento del 2009... una bella pubblicità dell'epoca!


L'altr'anno , girovagando tra una bancherella e l'altra al mercatino dell'usato di Gradisca , notai questa piccola meraviglia : L'Araba da 1 tazza.
Mi commossi davanti a tanta bellezza e cura costruttiva.
La gioia poi raggiunse l'apice nello scoprire che il venditore non aveva la più
pallida idea di che cosa stava vendendo...
La trattativa estenuante durò 1 minuto e pagai con finta rassegnazione.


sabato 14 giugno 2008

La Letizia


La Letizia è un'altra piccola opera d'arte.
Oggetto di culto e di design, permette a chi la usa
quotidianamente di bere anche un buon caffè.
Il rischio ovvio è la rottura della parte in ceramica ( infatti
cerco di utilizzarla il meno possibile).
La conformazione della camera d'acqua permette l'uso
di fiamme briose.
La parte in ceramica si scollega facilmente per servire il caffè direttamente a tavola.

La Signora


Anni fa ,nello stanzino adibito a cucinotto di una centrale termotecnica , la vidi per la prima volta. e me ne innamorai. un colpo di fulmine per un qualcosa di assolutamente diverso dalla solita moka.
Mai nome fu più azzeccato di questo. le sue forme sinuose e bombate ricordano lo stereotipo anni 60 della "signora" in carne ed ossa.
Ora quella Signora da 3 tazze di tanti anni fa è tra le mie preferite (grazie Adriano!) per la qualità eccelsa che è in grado di estrarre da un buon caffè Arabica.

La Signora qui fotografata è da 4 tazze , nuova , con il cartellino del prezzo....
.......1850 lire.

La Napoletana













La napoletana è una caffettiera zen.
non bisogna avere fretta. e poi ci sono dei piccoli rituali essenziali per la perfetta riuscita del caffè.

L'acqua... la macinatura.... il cono in carta di giornale...la sorgente di calore...

il caffè così ottenuto è corposo, denso, e ricco di profumi.
saltuariamente ne preparo una per qualche amico curioso.

questa è una Ilsa da 10 tazze.

chi ben inizia....


apro questo blog per tutti gli appassionati di moke e caffettiere varie. ogni caffettiera porta con sé una storia di uso quotidiano e una ricerca tecnica a volte straordinaria.
tanto lavoro per ottenere la nostra bevanda preferita .un buon caffè.

Il collezionismo malato

Negli ultimi mesi mi è successo per ben tre volte: mi aggiudico un asta, oppure trovo su un sito di vendita un vero affare e attivo la proce...