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domenica 29 maggio 2016

Aucillon in Roma



Della macchina a pressione di vapore inventata nel 1836 da Alexandre Lebrun avevo già accennato in passato (cliccate qui), considerando anche la sua evoluzione (cliccate qui)
In questi ultimi anni ne ho viste parecchie ed una ero persino riuscito a farla funzionare (che peccato! non ho il video...), ma la Aucillon mi mancava.

Pochi giorni fa mi chiamò la mia amica Liliana tutta eccitata...
Aveva trovato una vera rarità!
 Ma chi era questo Aucillon?
E la macchina era davvero prodotta a Roma?
 Di fatto abbiamo troppe similitudini con la Lebrun.
Per esempio l'uscita a forma di testa di serpente.

 Ma già il pestello inizia a delineare un carattere deciso e personale..

Per non parlare del sostegno del tubicino in uscita.. davvero prezioso.
Ed ecco comparire un oggetto sospetto...
E poi un'altro.
Come un gioco di scatole cinesi ogni cilindro trova alloggiamento all'interno della macchina.
A cosa servissero non lo so.
Forse una era un semplice bicchiere?



Qui vediamo la macchina, quasi completa.
Manca l'archetto di fissaggio del tappo, ma lo troveremo un giorno.
E sveleremo i misteri della storia del sig. Aucillon a Roma.

Grazie Liliana per questa condivisione!

sabato 25 luglio 2015

Cafetière à esprit-de-vin

Quando parliamo di macchine da caffè con fornello "a spirito" spesso andiamo in confusione.
In realtà per spirito si intende il distillato, per esempio, del vino.
Il risultato è un combustibile che permette di riscaldare o preparare il vostro caffè molto rapidamente.
Come nel caso della caffettiera qui sotto riportata.



venerdì 12 settembre 2014

Saret Torino

I piccoli mercatini dell'usato, quelli poco publicizzati, spesso regalano sorprese inaspettate.
La Saret è una di queste.
Mai avrei pensato di trovare una caffettiera a pompaggio ricircolante oltre alla Strua o all'Aquilas (già viste in altre collezzioni).
Figuriamoci se pensavo di trovarne una anni '50 usata un'unica volta?
Cromature perfette, plastiche come nuove (ovviamente non era così all'acquisto, ma oramai in poche ore concludo quasi tutti i miei restauri).
All'interno del tappo ho trovato la traccia inequivocabile di un tentativo di preparare un caffè: un pò di polvere mummificata.
Un tentativo e via in cantina!
Passare dalla Moka al caffè ricircolato... un vero trauma.
Possiamo apprezzare lo splendido filtro, costruito con cura e..
..dotato di tre supporti di rinforzo.
I fori radiali della base consentono il fluire del liquido fino al centro.
Dopo tanti anni gioisco ancora quando trovo queste rarità.
Buon segno, direi.

giovedì 16 gennaio 2014

La macchina di Goyot: l'evoluzione della Lebrun

Tempo fa...
Parecchio tempo fa...
..un grosso collezionista Emiliano (che volle mantenere il più assoluto riserbo) mi telefonò per chiedermi notizie in merito ad una Lebrun "senza archetto superiore".
Gli dissi che forse era incompleta, oppure che si poteva trattare di un modello mai visto (da me).
In concomitanza ad una mia gita di qualche mese fa, ho avuto la gioia di poterla fotografare:
bella, grande, pesante.
Mi è piaciuta molto.
Oggi, pescando le foto dal mio archivio, ho osservato attentamente il sistema di chiusura; quel nottolino mi ricordava un qualcosa di già visto.
Mi ricordava un brevetto del 1849: la macchina di Goyot.
Cliccate sul link per farvi un'idea...
Quale gioia poter osservare un brevetto così uguale alla sua realizzazione pratica!
Non mi dilungherò in spiegazioni tecniche tediose, che nessuno leggerà, ma questa è una macchina che sfrutta la pressione del vapore per spingere l'acqua attraverso il caffè macinato.
La macerazione iniziale dovuta alla sommersione del macinato doveva fornire una nota aromatica aggiuntiva, almeno nell'intenzione.
Bravo, caro collezionista misterioso, hai fatto davvero un ottimo acquisto!


lunedì 25 marzo 2013

Le Triton


Nel 1953 Paul Joseph Jean Terce brevettò una macchina da caffè
veramente inusuale: "le Triton".
Come possiamo presupporre dal nome mitologico, il filtro era "sommerso", ed il caffè macinato veniva repentinamente... affogato.
Il disegno qui sotto ci fa intuire il funzionamento:
un cilindro scaldante centrale, attorniato dal filtro, riscalda rapidamente l'acqua tra i due elementi.
Ciò provoca dei moti convettivi che sospingono l'acqua calda attraverso il filtro, rimpiazzata con altra esterna attraverso i fori indicati dal n° 23.
Si crea quindi una sorta di pompaggio ricircolante... orizzontale.
I puristi del nero nettare storceranno il naso; quanti aromi perduti!
Le Triton non sono macchine rarissime: si trovano facilmente in Francia.
Basta un pò di pazienza, e se sarete fortunati, ne potrete acquistare una in buone condizioni.

Il collezionismo malato

Negli ultimi mesi mi è successo per ben tre volte: mi aggiudico un asta, oppure trovo su un sito di vendita un vero affare e attivo la proce...