giovedì 16 gennaio 2014

La macchina di Goyot: l'evoluzione della Lebrun

Tempo fa...
Parecchio tempo fa...
..un grosso collezionista Emiliano (che volle mantenere il più assoluto riserbo) mi telefonò per chiedermi notizie in merito ad una Lebrun "senza archetto superiore".
Gli dissi che forse era incompleta, oppure che si poteva trattare di un modello mai visto (da me).
In concomitanza ad una mia gita di qualche mese fa, ho avuto la gioia di poterla fotografare:
bella, grande, pesante.
Mi è piaciuta molto.
Oggi, pescando le foto dal mio archivio, ho osservato attentamente il sistema di chiusura; quel nottolino mi ricordava un qualcosa di già visto.
Mi ricordava un brevetto del 1849: la macchina di Goyot.
Cliccate sul link per farvi un'idea...
Quale gioia poter osservare un brevetto così uguale alla sua realizzazione pratica!
Non mi dilungherò in spiegazioni tecniche tediose, che nessuno leggerà, ma questa è una macchina che sfrutta la pressione del vapore per spingere l'acqua attraverso il caffè macinato.
La macerazione iniziale dovuta alla sommersione del macinato doveva fornire una nota aromatica aggiuntiva, almeno nell'intenzione.
Bravo, caro collezionista misterioso, hai fatto davvero un ottimo acquisto!


3 commenti:

  1. Wow, that's great pictures of the (very special) reversed long espresso coffee-pot.
    It's one thing to find a patent drawing... but it must be such a marvelous feeling to actually see it for real.
    Cheers.

    RispondiElimina
  2. Bellissimo oggetto ! Niente di più a dire che Pootoogoo :)

    RispondiElimina

Simpatica intervista alternativa

 Buona lettura! 😁 https://mag.sensaterra.com/it/2021/01/14/il-collezionismo-piu-di-700-caffettiere-antiche/