domenica 26 febbraio 2012

In un paesino dell'Appennino


 Caffettiere appese al muro!
Il mio compagno di zingarate rimase letteralmente basito...
Ma non solo caffettiere: di tutto e di più... ancora.
Una sorta di drogheria, un negozio pieno di oggetti meravigliosi, fondi di magazzino di almeno 60 anni!
Ah! Fortunato destino!
Avremmo fatto man bassa.
Bastava attendere l'orario di apertura.
E noi attendemmo.
Ed attendemmo...
E...
"mi scusi buon uomo, ma il negozio non apre?"
"mah, si, provi a suonare il campanello."

DRIN
DRIIIN
DRIIIIIIIIINNNNN

"mi scusi signora, sa dove possiamo trovare il proprietario?"
"provi laggiù, ma è un novantenne molto sordo"

Il resto lo lascio alla vostra fervida immaginazione.
Niente negozio.
Niente caffettiere.
Solo pive nel sacco.


Contatti "anomali"

Mai, come in questo periodo di crisi economica, sono stato così subissato da decine di mail settimanali... atipiche.
"Sarei interessato all'acquisto di questa macchina specifica".
In passato cercavo di accontentare queste persone, trovando le macchine richieste in qualche sito d'aste famoso, o tramite qualche amico collezionista.
Qualche doppione l'ho anche venduto, non sono uno che "tiene tutto".
Ma ora, dopo qualche cocente delusione, valuto attentamente a chi prestare la mia esperienza e competenza in materia.

Se volete una quotazione, chiedetela chiaramente, tanto al 99%  la macchina che vorrete vendere non sarà così rara o di pregio da spuntare un buon prezzo.

sabato 25 febbraio 2012

Morinox



Mori inox da Lumezzane...
L'evoluzione della Kicca di Salvatore Sanvitale.
Bella, moderna, tecnicamente perfetta.
La caldaia ed i filtri in acciaio inox, la base in una lega d'alluminio (non troppo resistente).

Qui sotto si intuisce lo scopo dell'archetto posto sopra il tappo: è il sistema di aggancio alla caldaia.
Premendolo con due dita, si innestano le alette nelle feritoie.
La Kicca emoziona di più, ma questa macchina è veramente un oggetto d'arte, di culto, e qualche settimana fa una botta di... destino ci ha fatto incontrare.
Rivolgo un pensiero al signor Salvatore, al suo genio creativo, ed alla sua perseveranza nel portare avanti un progetto così alternativo, anche negli anni '80.
Anni da dimenticare per la Storia delle macchine da caffè, se non fosse per questi piccoli gioielli poco conosciuti.

giovedì 23 febbraio 2012

Bocca di rosa ed il marketing

Esiste un modo per riempire il proprio bar gettando nello scompiglio un paesino intero?
Altrochè!
La geniale Laura Maggi ha scoperto l'acqua calda:
puntare sulla qualità del servizio? Noooo
puntare sulla qualità delle bevande, compreso il caffè? Noooo
puntare su una campagna pubblicitaria radio-televisiva? Noooooo


Due fattori fan si che i cerebrolesi accorrano a frotte:
  • Le macchinine mangiasoldi di poker dove NESSUNO vince (poveri idioti, contenti di aver vinto 300 euro, dopo averne giocati 900 in un giorno...)
  • La gnocca 
La signora ha puntato sul secondo fattore.

La Velox... alle origini.



La storia delle macchine ferraresi è ancora parzialmente coperta da mistero.
E quello che si è scoperto è principalmente frutto dell'entusiasmo e del gran lavoro di Alberto Cavallaroni, uno dei pochi collezionisti italiani di caffettiere (ferraresi) degno di essere definito "esperto".
La Velox che tutti conosciamo nasce a Ferrara attorno agli anni '20
(poi Alberto ci fornirà sicuramente i dettagli...)
Nella mia collezione non ho Velox d'epoca.
Sono brutte.
Non le sopporto!
Le Velox di Ugo Malagò...
Ma questa... questa è un sogno!
Una pre-Simerac?
Prima di Malagò ci fu l'ing. Marchi che nel 1912 (più o meno.. prima o poi ve ne darò conferma) brevettò questa macchina spettacolare (brevetto 2134).
Poi, forse, cedette il marchio a Malagò.
Che piedini! Mi sento un pò feticista...
Toh, la macchina è punzonata 0004... fantastico!
Anche il filtro è semplicemente perfetto
I miracoli accadono.
Quindi perchè non sperare di trovarne una prima o poi?
(no, non è mia, e non vi dico a chi appartiene, certi segreti non si rivelano neanche sotto tortura, ahahah!)

Alessi (4)


Anni fa un collezionista mi mostrò entusiasta alcuni cataloghi antichi.
Boh, pensai io, preferisco il nudo metallo!
Invece pian pianino ho imparato ad apprezzarli.
Quanti di voi scopriranno ora di avere in casa un'infusiera della Alessi?
Io ho alzato la mano due volte qualche mese fa...
E' interessante poi vedere come durante gli anni la produzione sia via via scemata.





Un consiglio ai curatori del Museo: metteteci una tazzina in vetro sotto a queste anziane signore!
Visto che ho un marchingegno simile a questo qui sotto, gradirei se qualcuno mi spiegasse il suo funzionamento...
In ultimo vi delizio con rari oggetti di design...
Sogni proibiti per il normale appassionato.

Se ne avete qualcuno in casa... conservatelo con cura!

Occhio alla caffettiera


  Al terzo invito ce l'ho fatta!
La mia prima apparizione in diretta nazionale...
Si parlava di caffè, quindi ero proprio a mio agio.
Ma..
Ero il penultimo ospite, la scaletta era praticamente saltata.


"ma fateme parlà! no?"

Sono comunque soddisfatto, queste sono esperienze importanti.
Ho conosciuto delle persone veramente speciali, e ci saranno altre occasioni più propizie.
Roma poi.. la adoro.
Anche le pubblicità romane sono "incredibbili".
L'ingresso degli "studios" è quasi anonimo, ma una volta all'interno, si viene catapultati in una scenografia degna di "Star Trek".
Peccato, avrei voluto raccontare qualcosa su ognuna delle macchine trasportate con tanta fatica.
14 gioielli scelti con cura, un pò snobbati dal conduttore, arrivando subito dopo le imponenti macchine da bar della Collezione Cagliàri.
Beh, se volete sapere qualcosa in dettaglio, basta chiedere, possiamo rifare una trasmissione casereccia per "pochi eletti"!
Mi è piaciuto molto vedere buona parte dell'allestimento, e scoprire i "trucchi dietro alle quinte".
Il più simpatico era il regista, addetto anche alla gestione degli applausi "spontanei".
A quando la prossima?
Calma, non reggo più di una trasferta all'anno!

Il collezionismo malato

Negli ultimi mesi mi è successo per ben tre volte: mi aggiudico un asta, oppure trovo su un sito di vendita un vero affare e attivo la proce...