sabato 26 maggio 2012

La Moka Alpina


 Un vero Alpino deve bere un caffè "alpino".
 Per questo motivo Alessandro, memore delle mie passate esperienze militari, ha voluto omaggiarmi di codesta caffettiera "speciale".
Ringrazio di cuore, ma non potrò contraccambiare con la stessa moneta, non essendo ancora stata inventata la caffettiera dell'Imboscato di via Rossetti a Trieste... ahahah!!! (la prima caserma al mondo dove potevi entrare senza un documento dicendo "sono amico di xxx".)
 La Moka Alpina è talmente bella che sarebbe un peccato usarla: verrà riposta con cura tra le migliori sorelle.
Qui sotto, se vorrete, potrete vedere un video girato un paio d'anni prima del mio corso per Allievi Ufficiali, il 134°.
Splendido corso, ottimi ricordi di Aosta, i 5 mesi più difficili e più appaganti della mia vita.


Poi l'assegnazione ai reparti....
La "vera" vita militare degli anni '80....
Il Nonnismo... 
L'alcolismo del Capitano...
I furti dei Marescialli...
La droga diffusa tra truppe ed ufficiali...
Che schifo....
Mi rimane una sciabola, un cappello con i gradi di Tenente..e due uniche Adunate, quelle vicino a casa.

2 commenti:

  1. alla cena di fine corso con disco annessa mi sono divertito molto

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  2. Veramente! grandi giorni! ed al ritorno a 190 - 200 km all'ora con la Uno straultra taroccata! ahahah

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Simpatica intervista alternativa

 Buona lettura! 😁 https://mag.sensaterra.com/it/2021/01/14/il-collezionismo-piu-di-700-caffettiere-antiche/