domenica 6 marzo 2011

Aquilas per sempre: a pagar e murir a s'è sempar in temp!

L'inquietante pubblicità dell'epoca ci proietta in un mondo che non esiste più.
Un mondo nel quale i neonati avevano le frappe e la cuffietta, ed i levrieri assistevano alle ustioni degli infanti con austera flemma .
(Alberto... svela il mistero di questa immagine!)

Dopo averla vista "sporca e cattiva"...
Dopo averla vista "rinata"...
Ecco a voi la macchina in dettaglio, per gli amanti dei particolari.

Strano assemblaggio di materiali, diversamente trattati, rendono la vita del collezionista molto dura:
il supporto spesso si arrrugginisce e si buca, la caldaia si deforma, i supporti si dissaldano...

Ogni particolare è marchiato, quasi fosse una necessità per impedirne l'uso su macchine terze.

La caldaia in rame soddisfa l'occhio e conduce egregiamente il calore.

Il tappino del bruciatore, miracolosamente intatto...

Lo stoppino originale è composto da due tipi diversi di fibra legate tra loro.

I filtri sono (stranamente) in alluminio.

Il numero di tazze è evidente sia all'esterno...

... che all'interno. Il n° 3 inciso sul filtro è a mio avviso... da brividi!

Aquilas in action





Quando una macchina è "sana" ed arriva sotto le mie grinfie.. deve fare il suo sporco lavoro.
A che serve accumulare caffettiere se poi rimangono sugli scaffali a prendere polvere?

Questa Aquilas, databile attorno agli anni '20, non credeva di poter più erogare alcun caffè.
Triste, abbandonata in qualche soffitta per 70 anni o più...
 Ha avuto la fortuna d'incontrarmi stamattina!

La solita pulitina interna-esterna.
E già la sentivo fremere, emozionata quanto me.
Un paio di prove...
Ed eccola pronta a stupirvi.

Come sempre mi sono commosso.
Ed ho voluto abbinare a questo post una canzone in tema:
una "nuova nascita".

Profumo intenso di Déjà vu...

E di antiche emozioni.


Le caffettiere "atomiche"


La Atomic non è solamente una caffettiera: 
è un concetto.
Uno stile.
La purezza delle forme.
La perfezione.

Per questo è tuttora ricercatissima.


Le altre "atomiche" non avranno forse lo stesso appeal per l'acquirente "medio".
E di questo ne sono profondamente grato...

"lasciate che le bimbe vengano a me"!





Guarnizione incollata? no problem!

I rimedi semplici sono spesso i più efficaci.
Se la guarnizione si è incollata, rischiate di distruggere la caffettiera se tentate di sforzare il metallo con "attrezzi impropri".

Fate bollire in più riprese la macchina.
Il calore ammorbidirà la gomma.

Cacciaviti sottili, un coltellino e paglietta: ecco gli attrezzi del "professionista".
Senza fretta rimuovete la gomma superficiale, e fate ribollire il tutto.

Le parti si separeranno magicamente, e senza alcuna fatica.

Questa Aquilas l'ho trovata stamattina.
E mi ha riservato parecchie soddisfazioni...


giovedì 24 febbraio 2011

Gli amici (e le amiche) del caffè.




Due avvenenti dello web scrittrici, vollero un dì sfidar la sorte:
entrar nello periglioso antro del Gradiscàn caffè.
Quattr'or passammo a disquisir di bricchi e di caffettier della mia corte,
e a ber decine di assaggi, testè.


Dilettiamoci orsù ad osservar siffatte forme,
veggiam lo strano, e arcàn disegno,
che chi ne abusa, ben poco dorme,
mescèr l'oscura ambrosia, ne fui sì degno.


Scosse, provate, anzi, agitate,
se ne usciron dalla mia dimora barcollanti;
nevvero lo sentirsi un pò impacciate,
nello scontrar tra di lor le ginocchie urtanti.



"Giammai berrem sì tanta nera bevanda!"
(gridaron le pulcelle)
mentre la lor bocca facea gronda,
Tornate!, ho per voi ancòr una dimanda,
Vorrei che lo video da voi fatto,  lo si disascònda...




Richiesta tarda, andò perduta,
nello tristo tubo, la faccia mia, fu resa nota...





mercoledì 23 febbraio 2011

Chiavi di ricerca (15)

Prendo spunto da un blog che non posso citare, (ma che rimane per me un punto di riferimento) per allietare i miei lettori con le frasi-parole chiave che le persone hanno utilizzato nei vari motori di ricerca per arrivare qui.
Alle migliori domande (o frasi sconfusionate) cercherò di dare le mie migliori (!) risposte.
Tanti mi hanno chiesto cosa fossero queste chiavi: questo è un esempio (cliccate qui sopra)  :tutti quelli che sono approdati a questo blog, avevano digitato le parole elencate.
Se vi piacciono queste chiavi pubblicate oggi, vi consiglio di cercare le altre nel mio archivio, oppure cliccate qui.

  • D: brandani cerca chiavi
  • R: ... le cerca e non le trova...
  • D: quale caffè per la pavoni
  • R: quello buono va bene. ma se ti piace cattivo, va bene anche quello cattivo... Tutti i caffè vanno bene con la Pavoni, quello che conta è il macinacaffè, il grado di macinatura, il pressino e la mano del barista! Smettetela di comprare la Pavoni solo perchè "è bella". Esistono soprammobili meno cari! Pensavate di fare un buon espresso in un paio d'ore? Sbagliavate.
  • D: rimuovere disco guarnizione  mokona bialetti
  • R: la dinamite fa miracoli, ma è illegale: collega assieme 200 petardi di quelli belli grossi, posizionali al di sotto della guarnizione e poi accendili. attenzione al botto! La rimozione definitiva è garantita.

martedì 22 febbraio 2011

Percolatore in vetro? Sii... Serio!

Vi è mai capitato di vedere un qualcosa in astratto, e poi a breve,  poterlo toccare con mano?

a me si.




La collaborazione alla stesura della prossima "Bibbia" sulle caffettiere mi ha portato alla ricerca di innumerevoli brevetti.

Uno di questi riguardava proprio la macchina percolatrice del sig. Harry P. Serio, del 1951.


Minimalista, persino priva di marchi.
una fascetta in inox
due piattelli forati in alluminio
tutto il resto in pyrex


L'ho vista mesi fa in un negozio di oggetti usati, a Trieste.
Ma costava un'enormità.
Poi... con calma... il prezzo è sceso.


Venghino Siori e Sioree.. Sei robuste tazzone di caffè si possono preparare con codesta macchinona!

Il sistema a percolazione raggiunge in questo caso la sua apoteosi, permettendo di osservare il ricircolo del caffè in tutte le sue fasi.


Fa impressione maneggiare tutto questo vetro.
Lavarlo poi... un vero incubo!


Il caffè ottenuto è buono, buonissimo, o schifoso.
Dipende molto da chi e come lo prepara , e soprattutto da chi lo assaggia.

A me piace.
Forse perchè lo preparo io.


Se cercate un qualcosa di diverso, ve la consiglio.
Basta solo cercarla.
E desiderarla.



Il collezionismo malato

Negli ultimi mesi mi è successo per ben tre volte: mi aggiudico un asta, oppure trovo su un sito di vendita un vero affare e attivo la proce...