domenica 21 aprile 2013

Dodici centimetri di dimensione artistica

Ricevo e pubblico codesta poesia di un felsineo rapace...


Nomato in terra hellana Bronzo di Riace
 
Posò quel giorno lo sguardo sulla partenope verace
 
Turbato dalle fattezze della scultorea procace  
 
I suoi dorati pomi bramando edace
 
Folgorò la pulzella a guisa d'antrace  
 
Mostrando ad ella le meraviglie di cui era capace
 
Incurante del leguleio sagace
 
Credendolo ormai un vecchio carapace 
 
Dimentico del felsineo rapace
 
Lo vide in volo adorno d'orbace
 
Satollo tra le grinfie l'adorata Cacace.

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