Visualizzazione post con etichetta mauro carli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mauro carli. Mostra tutti i post

venerdì 22 novembre 2013

Coffee Makers al Mumac



Rispondo in maniera cumulativa alle stesse domande logiche che mi sono state poste in questi giorni:

  1. No, non parteciperò a questa cosa
  2. No, non sono stato invitato
  3. Si, ho lavorato parecchi anni per la realizzazione di questo libro
  4. Si, ho dato un aiuto "speciale"
  5. Si, sono un cattivo ragazzo

domenica 2 giugno 2013

L'assurdo acquisto


Nell'elite dei collezionisti italiani trova spesso spazio lo scambio di e-mail che giustamente rimangono riservate.
Oggi voglio coinvolgere "gli altri" riguardo una vendita a dir poco "particolare".
La presente pubblicazione ha ottenuto la liberatori degli autori ai sensi del Dlg 196/2003 per la pubblicazione di foto, immagini, testi.

 Domanda:
Cari Amici collezionisti,
si favellava (uso un toscanismo..) stamani con un "frares - ferrarese" su una Giussani uscita ieri. Offriamo max 60, 70 euro? Vedi tu.

Me la trovo stasera aggiudicata compra subito a 290....."'na paccciata*"! Da che pulpito direte? Le ho fatte anch'io e me ne pento. 

Per fortuna che Lucio sta facendo proseliti....................    

Un buon caffè a tutti.

Giorgio

P.S. Con l'auspicio che non l'abbia "compraha" uno di voi..maremma maiala!   

* Dal calabrese "una pazzia"

 Risposta:
Caro Giorgio,
in tutti questi anni mi sono ciclicamente incontrato (e scontrato)
con soggetti disposti a "tutto" (in termini economici e non) pur di avere un certo pezzo.
Tra questi mi ci metto pure io, anche se adesso, dopo tanti anni, la cosa è molto ridimensionata.
Un accademico enunciato d'estimo recita che ogni bene vale per quanto è in grado di rendere.
Nel caso nostro, dovessimo seguire tale regola, è il caso di dire che stiamo buttando i soldi.
C'è però un'altra semplice regola che rapporta il valore di un bene alla sua capacità di
soddisfare bisogni, intendendo per "bisogni" quello che ognuno vuole personalmente intendere.
E' in questo ambito che tutti noi ci muoviamo, stabilendo di volta in volta quanto siamo
disposti a dar "valore" ad un oggetto per soddisfare il nostro "bisogno".
Spesso il valore attribuito e pagato per un "pezzo favoloso" è troppo alto per chiunque altro,
ma non per chi lo ritiene "accettabile" per soddisfare un proprio specifico bisogno.
Quindi, alcune volte certi pezzi battono prezzi fuori dall'ordinario, ma non per questo
devono fare mercato, restano solo delle anomalie, di volta in volta necessarie per qualcuno.
Un saluto, a presto   
Mauro
PS: comunque, non sono io ad aver soddisfatto il mio bisogno di Giussani con 290 euro!!!!  :-))

lunedì 27 febbraio 2012

La più grande e unica collezione d'Italia

Mauro Carli è certamente un "signor" collezionista.
In questo video potrete vedere una sua recente intervista.
Elegante, distinto, preparatissimo... semplicemente perfetto.

I giornalisti poi tendono sempre ad esagerare un pochino...
La più grande collezione d'Italia?
mmm... ho qualche dubbio.
Se parliamo di quantità, assolutamente no.
Se parliamo di qualità, potremmo definirlo come "uno dei più importanti collezionisti d'europa".

Anche perchè non ci sono dei metodi di valutazione oggettivi di una collezione.
Un trenino Toselli è paragonabile ad una macchina anni '30 o anni '50 altrettanto introvabile?

Ho sentito dire da "colleghi", riferendosi a collezioni altrui: "quello lì non ha nulla d'interessante".
E l'ho sentito dire molto spesso.

E' il vecchio trucco dello sminuire l'altro per accrescere la propria autostima (o la propria collezione)?
Si e no.
La realtà è che ogni collezione è unica e perfetta, perchè riflette il gusto e soprattutto la possibilità di spesa del proprietario.
Io personalmente rispetto quasi tutti gli "stili" del collezionismo e cerco di guardare e curare con amore      
"la mia erba piuttosto che quella del vicino".
Senza invidie.

Il collezionismo malato

Negli ultimi mesi mi è successo per ben tre volte: mi aggiudico un asta, oppure trovo su un sito di vendita un vero affare e attivo la proce...