giovedì 10 luglio 2008

Orso da 2 tazze



Nel 1859 il signor Orfeo Santini iniziò a produrre lampade ad acetilene in quel di Bondeo (Ferrara).
Nel 1900 i suoi figli , Silvio, Umberto e Palo trasferirono l'attività a Ferrara creando il marchio Aquilas.
Nel 1914 alla morte di Silvio, i suoi figli avviarono una nuova attività a marchio Orso.

Le macchine da caffè Aquilas e Orso sono molto simili.
Qualcuno le confonde pure.



Poi è una questione di gusti, io preferisco le Orso.
Più eleganti seppur costruite con materiali inferiori alle Aquilas.
Il procedimento di estrazione della bevanda è simile a quello che conosciamo tutti ( Moka ), benchè non esistano guarnizioni,
ma una semplice tenuta meccanica tenuta in sede dalla vite superiore.
Non l'ho mai provata, per rispetto ad una anziana signora.

domenica 6 luglio 2008

Bella ma sconosciuta




Stamattina mi sono recato al mercatino delle pulci di Gorizia.
faceva caldo, molto caldo,
ma 7 bancherelle in tutto sono veramente una tristezza....
nonostante ciò questa briccona mi occhieggiava dall'alto di un tavolino.
...e non ho potuto resistere.
La forma ed il tipo di alluminio della parte inferiore mi fanno ritenere che risalga agli anni '60.
una bella pulizia, tanto acido citrico, tanto Duraglit e sarà pronta all'uso.

giovedì 3 luglio 2008

Monsooned Arabica


Monsooned Arabica
(homemade translation)
i chicchi di caffè sono di un colore dorato e sono grandi più di 7,2 mm (circa il 90% in più rispetto a un normale chicco). Il tenore di umidità è del 13-14%.
Ha un gusto morbido, è pieno di carattere ed ha un piacevole sapore piccante.
E ' versatile e può essere usato da solo o per la creazione di miscele.
A causa della sua bassa acidità è ampiamente usato per miscelarlo con altri caffè dal Centro America e dall' Africa, per fornire una solida base e per accentuare i sapori di questi ultimi.
Il caffè Monsooned nacque per errore nell'800 , quando, durante i mesi necessari al trasporto via mare dall'India verso l'Europa, l'elevato tasso di umidità unito al vento portò il caffè a maturare dal verde intenso ad un più pallido ed anticato giallo chiaro.
In seguito all'invenzione di più veloci forme di trasporto, oggigiorno i chicchi vengono portati a maturazione disponendoli su grandi vassoi all'aria aperta
durante la stagione dei monsoni (da giugno ad agosto).
I chicchi sono regolarmente scossi e rigirati per da esporli al vento in modo uniforme ,
e vengono così fatti essiccare per due mesi.

Elektra Microcasa a leva (2)

Per una nuova apparecchiatura, la curva di apprendimento
varia a seconda della sua complessità tecnologica .
Oppure, come in questo caso, per il numero delle variabili
coinvolte nel processo.
All'inizio stentavo a crederci.
pensavo bastasse comperare del caffè Illy macinato fine,
ed il gioco era fatto.
Ci ho messo 6 mesi per preparare un caffè discreto, e 2 anni
per un caffè ottimo.
Il primo passo è quello della scelta del caffè.
Io , dopo innumerevoli prove, utilizzo un caffè indiano particolare:
il Plantation gourmet Arabica moonsoned.

mercoledì 18 giugno 2008

Elektra Microcasa a leva (1)


Gli oggetti spesso provocano delle emozioni
Alcuni di essi possono dare forti emozioni..
La Elektra a leva riesce a soddisfare tutti i 5 sensi.

amo le sue forme ed i suoi colori
amo il suono melodioso della lancia a vapore
amo spingere la leva con fermezza verso il basso
amo il profumo del primo caffè estratto
amo la miriade di gusti sovrapposti ma definiti di un doppio concentrato

Chi non ce l'ha non può capire.
cliccate sulla foto se ne avete il coraggio....




domenica 15 giugno 2008

La Vesuviana



La Vesuviana è una macchina da caffè un pò scontrosa.
il caffè ottenuto le prime volte è una brodaglia indegna delle sue
forme aggraziate; poi, con infinita pazienza, e con un
macinacaffè adeguato...ecco il miracolo casalingo di San Gennaro!
a partire da questo modello sul tappo a vite si trova
una valvola di sicurezza di 800tesca memoria... a peso, in lega di piombo

L'Araba (la Califfa)

Aggiornamento del 2009... una bella pubblicità dell'epoca!


L'altr'anno , girovagando tra una bancherella e l'altra al mercatino dell'usato di Gradisca , notai questa piccola meraviglia : L'Araba da 1 tazza.
Mi commossi davanti a tanta bellezza e cura costruttiva.
La gioia poi raggiunse l'apice nello scoprire che il venditore non aveva la più
pallida idea di che cosa stava vendendo...
La trattativa estenuante durò 1 minuto e pagai con finta rassegnazione.


Il collezionismo malato

Negli ultimi mesi mi è successo per ben tre volte: mi aggiudico un asta, oppure trovo su un sito di vendita un vero affare e attivo la proce...