venerdì 23 ottobre 2009

10.000 contatti !!!


Ebbene si.
10.000 è una bella cifra per un piccolo blog.
Ringrazio tutti i lettori occasionali, e saluto tutti i nuovi amici
che nell'ultimo anno ho avuto la fortuna di conoscere.

mercoledì 21 ottobre 2009

Faema Baby: le istruzioni per l'uso


Complimenti a Francesco per aver salvato dall'oblio queste 2 significative paginette.
Per chi si volesse cimentare nell'uso di questo simpatico oggetto, senza il ricorso alla forza motrice.... la signora qui sopra propone un gesto inequivocabile: "ma va là!!" .

lunedì 19 ottobre 2009

Capri Express

Uno dei più simpatici acquisti "veneti" di settembre è stata questa caffettiera, veramente "alternativa".

La particolarità maggiore e più tecnicamente interessante è la conformazione del filtro, molto largo e di altezza ridotta.
Questo riduce il tempo di passaggio dell'acqua attraverso il caffè macinato, e di fatto viene evitato il "lavaggio" finale.

L'ho pagata più del dovuto, ma dopo una leggera pulizia ed un paio di caffè a perdere, la "caprese" ha sfornato un caffè superbo, ripagandosi da sola.

Da dove nasce l'idea di un progetto di questo tipo?

Credo di non sbagliarmi nel ritenere che la fonte di ispirazione fu... una scatola di pelati!

giovedì 15 ottobre 2009

La Bacchi espresso : pre - test


I test sulla macchina procedono a rilento a causa dell'influenza suina che mi ha costretto a letto per svariati giorni.
Sono eccitato per i risultati strabilianti che sto ottenendo, e per questo motivo vorrei fare una presentazione degna.
Ma dovrò tenere a freno il mio entusiasmo: già un mio post su un
forum
americano
non ha destato un grande interesse.
E di questo me ne rammarico.

Le foto parlano da sole, ma attenzione: questi sono i miei risultati personali, frutto di anni di esperienza con altre macchine.
Il neofita che vorrà farsi tentare sappia che non ha di fronte un sistema a capsule o cialde automatico: qui l'uomo è parte integrante del processo.
E come per una macchina da corsa, per farla andare al massimo ci vogliono molte pazienti prove...
ma quando inizia ad andare forte... non ce n'è per nessuno!


lunedì 12 ottobre 2009

Bocca Gebrüder Bing Nürnberg Bavaria (parte 2)

Avere tra le mani un piccolo pezzo di storia non si può descrivere se non agli amici collezionisti.
E questa macchina di emozioni ne regala parecchie.

Ma che design! Ma che pragmatismo teutonico!


La Bing fu una importantissima società tedesca che a cavallo tra l’800 ed il ‘900 si sviluppò enormemente, diversificando la produzione, (principalmente però giocattoli di latta) acquisendo svariate piccole società. Prima del crollo economico nel 1924 (che favorì più avanti l’ascesa di Adolf Hitler) impiegava la bellezza di 16.000 dipendenti.

La Bocca (Bing’s Original Conoisseurs Coffee Apparatus) non nasconde l’epoca alla quale appartiene, ciò che veramente stupisce è l’incredibile ed assoluta qualità dei materiali.

La base è stilisticamente di un periodo post bellico, ben diversa da quella riprodotta nelle istruzioni, ed anche visibile sul Bramah (per i curiosi..), databile secondo me attorno al 1910.
La qui presente potrebbe essere collocata tra il 1919 ed il 1924.

Il manico a boomerang, unico esempio in un periodo nel quale tutti copiavano tutto, mi fà ritenere che forse non ne vennero prodotte molte.
Il pomolino in legno, elegante modo per sollevare la pattella senza incorrere in spiacevoli scottature, è un’eredità del secolo precedente, utilizzato nelle prime fontane a vapore.


Ed ecco il filtro, talmente perfetto da poter ingannare anche un’esperto.
Nello stesso periodo in Italia venivano prodotti dei filtri che sarebbe imbarazzante accostare a questo fulgido esempio di quanto più avanti era l’industria tedesca rispetto a noi.
15 anni dopo, se ne sarebbe accorto tutto il mondo...

La bellezza, qui, si sposa con la genialità, ed anche in questo caso non mi risulta che esistano dei cloni di questo particolarissimo sistema filtrante: il tubo di sinistra portava l’acqua al piattino superiore, fuoriuscendo da 4 fori posti all’estremità del tratto orizzontale; il tubo di destra era cieco ma anch’esso provvisto di fori sul tratto verticale, ma interno al filtro.
In questo modo la percolazione a ricircolo avveniva sia dall’alto che dal fianco, in un cesto che richiama terribilmente quello di una lavatrice , in inox (ma in realtà è ottone cromato).


In queste foto possiamo ammirare... la perfezione.

Chissà se il caffè ottenuto era buono.
A questa domanda non potrò dare risposta se non trovandone un’altra, usata .
Questa è, e dovrà rimanere nuova.


La basilica di S.Bocca chiude degnamente questo post e mi fa istintivamente alzare gli occhi al cielo, per ringraziare il fato che ci ha voluto unire per sempre.

sabato 10 ottobre 2009

Bocca Gebrüder Bing Nürnberg Bavaria (parte 1)

Mai fidarsi delle presentazioni dei venditori di ebay.. infatti io non mi sono fidato, ma gli altri compratori si, e si sono lasciati scappare questa meravigliosa macchina che piuttosto che a casa mia si sarebbe meritata un posto in un museo.

This unique item was manufactured, we believe, in the early 1950's.
sbagliato! stante il marchio, la macchina è stata prodotta non oltre il 1924.

The engineering suggests German manufacture.
bravo! forse perchè c'era scritto Bavaria sulle istruzioni ?

It has a bone handle and a stainless steel inner perculator.
grazie! questo ha dato il colpo di grazia alle offerte. l'acciaio inox è una conquista relativamente recente, ed il manico è in legno dipinto

It comes complete with its original instructions and is in an unused condition.
questa è la parte migliore.. per me! infatti la macchina è nuova, in mint condition, con le istruzioni allegate .

Un ringraziamento speciale a Francesco per l'opera di intelligence ed intermediazione svolta in mia vece durante le mie vacanze estive.
Un super ringraziamento alla signora Ursula, che mi ha fornito preziose ed interessanti notizie sul produttore, alle quali non sarei mai riuscito a risalire.

Piccolo tutorial su come ricostruire un manico di bakelite

Poco tempo fa, un'amico mi chiama e mi chiede se può prendermi una caffettiera molto bella ma purtroppo priva di una parte del manico, bruciato o rotto.
Prendila, che problema c'è?

La bakelite è una resina fenolica molto in voga nei primi anni del '900 per le sue ottime proprietà di isolante termico, di resistenza agli agenti chimici e per le caratteristiche di isolante elettrico.
Stampabile anche in forme complesse, ha però un tallone d'Achille: è terribilmente fragile.
Quanti di noi hanno in casa splendide padelle o tegami in acciaio inox, eterni quindi, con i manici mancanti o sberciati... di bakelite.

I negozi di bricolage in questo caso ci possono aiutare con un prodotto nato per tutt'altri scopi (orecchini, pupazzetti..).
Il Cernit è una pasta modellabile termoindurente, ottima quindi per ricostruire piccoli pezzi mancanti.

All'inizio è molto rigida e va portata lentamente in temperatura massaggiandola e comprimendola fino ad ottenere la plasticità desiderata.
Poi con infinita pazienza và modellata ed aggiunta un pò per volta sempre evitando che si raffreddi troppo.

Aiutandosi con degli oggetti piani o curvi (nel mio caso un coltello ed un mestolo di legno ) la pasta và compattata il più possibile per evitare fessurazioni in fase di cottura.


Ed eccoci quindi pronti alla cottura: 20 minuti in forno ventilato a 100° C , seguito da un lento raffreddamento di circa 2 ore, ed il manico è quasi pronto.

L'ultima fase, la lucidatura, non l'ho documentata perchè eseguita in un momento di raptus creativo (ebbene si, ho un oscuro passato di artista maledetto!) .
Posso solo accennare al fatto che ho usato carta vetrata, paglietta di acciaio, olio d'oliva e di gomito.

Il risultato è soddisfacente, si poteva far di meglio, ma poi chi ci crede che l'ho ricostruito?
A breve seguirà un post dedicato a questa splendida signora anziana.

Ringrazio pubblicamente Giorgio per questa fantastica caffettiera, e per avermi sfidato a rimetterla a posto.... Hai visto che roba?
E ci ho anche fatto il caffè !

Il collezionismo malato

Negli ultimi mesi mi è successo per ben tre volte: mi aggiudico un asta, oppure trovo su un sito di vendita un vero affare e attivo la proce...