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venerdì 20 maggio 2011

Agrolux : l'ungherese "a vuoto"


 
 Johannes Brahms ci introduce con gioia esplosiva alla visone di questa piccola Agrolux.

Ungherese... come la sua celeberrima Danza n°5 in G minore.

Giorgio la teneva abbandonata in un garage...
Ed io lo sapevo...

Ma portamela a Gradisca che la voglio provare!
No?
Non consideravo il fatto che non era perfettamente sana, e che le guarnizioni avevano subito una cottura sconsiderata... una quarantina d'anni fa.
Dopo solo 4 ore di pulizie ed imprecazioni irripetibili, eccola qui, pronta a fare il suo sporco lavoro!
La resistenza di 300 Watt scalda rapidamente l'acqua ; il vapore così creatosi la sospinge verso il recipiente superiore.
Una volta tolta l'alimentazione elettrica, il repentino raffreddamento crea del vuoto nel recipiente inferiore, risucchiando rapidamente l'infuso verso il basso.
La macchina non sarà bella da vedere con tutto quel teflon bianco... 
Ma almeno funziona!

Il caffè ottenuto?
Lasciamolo agli ungheresi.
La colpa è tutta mia: avevo il terrore che la boccia inferiore mi esplodesse in faccia e quindi non ho lasciato i canonici 2 minuti di infusione, con la resistenza scoperta..
ma il colore del caffè è veramente poco invitante.
Assomiglia ad un the, direi un Twinnings Earl Grey...
Miele, il gatto, osserva da dietro la finestra i miei esperimenti, e si interroga sulla natura di quel fischio insopportabile che sente da qualche minuto... 
oops! Scusami!
E' il fischiotto della Agrolux, otturato in origine e ripristinato con metodi "chirurgici".

Per completare l'opera, ecco a voi il video di questa mia "piccola pazzia".




Ps: la macchina è in vendita completa di teflon e cavo di alimentazione.



Il gatto non è incluso.


domenica 25 luglio 2010

English coffee pot in action

Bella, bellissima...
Ma come funziona?

L'acqua va versata nel recipiente inferiore, prestando attenzione a riempirla al massimo a 3/4 del volume.
Il caffè va messo a cucchiaiate nel recipiente superiore.

La macchina va posta sul fuoco; il vapore che si forma dopo qualche minuto spinge l'acqua verso l'alto..

Il caffè inizia a bagnarsi con l'acqua bollente; a questo punto bisogna mescolarlo con un (bel) cucchiaio.

L'acqua continua a salire fino a quando il vapore non fuoriesce del tutto con uno sbuffo caratteristico.

In questo momento nel recipiente inferiore si va a creare il vuoto (Vacuum) che risucchia verso il basso tutto l'infuso di caffè.

In assenza di vuoto l'acqua scenderebbe troppo piano, permettendo alle sostanze più aromatiche e volatili di disperdersi per la cucina (ma che buon profumo di caffè...!).
Meglio che il profumo rimanga nella tazza, credetemi.

Il collezionismo malato

Negli ultimi mesi mi è successo per ben tre volte: mi aggiudico un asta, oppure trovo su un sito di vendita un vero affare e attivo la proce...