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giovedì 29 agosto 2013

Museo della Camera di Commercio di Trieste


In Italia abbiamo un immenso patrimonio culturale, spesso semisconosciuto.
A Trieste per esempio ci sono decine di musei interessantissimi.
Uno di questi musei è quello della Camera di Commercio.
Tra le rarità esposte ci sono anche degli oggetti legati al mondo del caffè, un mondo legato indissolubilmente al territorio triestino.
Non avevo il filtro polarizzante, quindi i riflessi delle teche.. ci sono tutti.
Se amate il caffè, la Storia, e l'Arte...
...andateci di corsa!
Alcuni di questi oggetti fanno parte della mia collezione, altri appartengono al sommo Gianni Pistrini.
Ogni teca è uno spettacolo per chi ama il caffè.
Se sarete fortunati potrete incontrare Anna (a destra nella foto qui sotto), una Guida Museale preparatissima ed entusiasta!
All'interno del salone centrale c'è una copia del palazzo di Piazza della Borsa.
Qui sotto, appoggiate alla stadera, vediamo due "spade".
In realtà sono due sonde per il prelievo del caffè crudo direttamente dal sacco.
Versioni più piccole, autocostruite, erano utilizzate dai frequentatori del porto di Trieste per micro prelievi.. ad uso casalingo.
Serena Ferletti si diletta nell'accensione ripetuta dei fari istriani...
fatelo anche voi!
Qui sotto a destra potete ammirare uno dei miei gioielli, fino ad ora gelosamente nascosto al grande pubblico: un'infusiera francese completa di telo filtrante originale.
Abitate a Trieste?
Andateci!
E' gratis.
Non abitate a Trieste?
Andateci!
E' gratis anche per voi.

domenica 6 marzo 2011

Aquilas in action





Quando una macchina è "sana" ed arriva sotto le mie grinfie.. deve fare il suo sporco lavoro.
A che serve accumulare caffettiere se poi rimangono sugli scaffali a prendere polvere?

Questa Aquilas, databile attorno agli anni '20, non credeva di poter più erogare alcun caffè.
Triste, abbandonata in qualche soffitta per 70 anni o più...
 Ha avuto la fortuna d'incontrarmi stamattina!

La solita pulitina interna-esterna.
E già la sentivo fremere, emozionata quanto me.
Un paio di prove...
Ed eccola pronta a stupirvi.

Come sempre mi sono commosso.
Ed ho voluto abbinare a questo post una canzone in tema:
una "nuova nascita".

Profumo intenso di Déjà vu...

E di antiche emozioni.


venerdì 3 dicembre 2010

TriestEspresso 2010 (2)

Una piccola galleria di foto per documentare quella che nonostante tutto è stata una splendida giornata!

Qui sopra possiamo ammirare il professor Moretto mentre cerca di bere da una tazzina dopo averne lanciate un centinaio in aria!

(vabbè.. erano appese...)

Lupo Nero: provatelo se lo trovate, veramente un'ottimo caffè freddo.

Abbiamo partecipato ad un mini corso sui profumi del caffè, gentilmente offerto dalla Illy.. Interessante anche se per pochi intimi: d'altronde la fiera stava chiudendo i battenti e tutti stavano già sbaraccando ( che tristezza...).

Ed ecco a voi qui sotto.. Il Trio Lescano... da sinistra l'esimio Pistrini, al centro il geniale Moretto, a destra... uno che passava da quelle parti per caso!

Caffè!
Caffè!
Caffè!

venerdì 5 novembre 2010

TriestEspresso 2010 (1)

Alice nel paese delle meraviglie...
Ecco come mi sentivo pochi giorni fa.
Ooooh!  
Ahhhhh!
Mmmmhhh!

Interessante e caotico.
C'era un pò di tutto.

Tranne uno stand di macchine casalinghe da collezione.

La fiera dell'espresso è un business.
Quindi iniziative no profit non sono ben viste.
Non possono essere comprese. 

Ed è un peccato, perchè un pò di cultura di ciò che è stato,
del lavoro, del genio e dell'impegno di chi ci ha preceduto,
fa comprendere meglio quello che abbiamo oggi.

Un centinaio di macchine ben assortite le avrei anche portate, ma i tempi e forse anche il sottoscritto non erano maturi.
Magari dovrò propormi in altri contesti, esperienza e curriculum hanno sempre il loro peso.

Una bella piantina di caffè è stata l'oggetto del desiderio di mia moglie, 
ma la compreremo in qualche altra occasione mi sà...

Non solo all'interno della Fiera si svolgevano summit ed interviste!
Davanti all'ingresso personaggi di spicco del giornalismo triestino e collezionisti di varia natura discutevano di interessanti progetti futuri.

Qui sotto possiamo ammirare il mitico Gianni Pistrini (al centro) durante un momento di relax.

I loschi figuri ai lati sono due pericolosi sociopatici, affetti da mania dell'acquisto compulsivo.
Se li notate a qualche asta o in qualche mercatino dell'antiquariato... 
Statene alla larga!

Per concludere una bella foto di gruppo:
a breve ognuna di queste persone darà vita ad una serie di iniziative "rivoluzionarie".

Ne vedremo delle belle!
Il mondo del caffè non sarà mai più lo stesso.
(in special modo quello collezionistico!)

mercoledì 10 febbraio 2010

Piccola mostra a Trieste, "la città del caffè".



Possono un pugno di vecchie macchine invogliare i miei amici lombardi ad affrontare parecchie ore di viaggio?
Oppure i miei amici e amiche emilian-romagnoli potrebbero fare una gita a Trieste solo per vedere un pò di ceramica e di metalli nobili ben assemblati ?

La mia risposta è si.

A Trieste, presso il Museo Commerciale di via San Nicolò 7, pochi fortunati potranno ammirare fino a marzo le macchine da me fotografate ieri mattina "al volo".

Pochi pezzi.
MA CHE PEZZI !!!

In uno spazio esiguo i curatori della mostra hanno esposto con cura e tanto gusto estetico delle piccole opere d'arte di deliziosa fattura.
Consiglio di cliccare sulle foto per godere di maggiori dettagli e particolari.

Sarei tentato di raccontare quel poco che conosco del signor Jean Baptiste Toselli, l'nventore di una delle più incredibili macchine da caffè di tutti i tempi: la Locomotiva Caffettiera .
Potrei citare per esempio il fatto che inventò un frigorifero per uso medico-militare da usarsi sui campi da battaglia.
Oppure svelare le sue doti di drammaturgo, quando nel 1878 scrisse le gesta di Catherine Ségurane, l'eroina di Nizza.
Lo sapevate che era anche Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, e che era un esperto del dialetto nizzardo?

State ancora leggendo?
LE FOTO !!!
Guardate quelle e sognate assieme a me.

La Locomotiva Caffettiera fu una miglioria estetica del metodo a sifoni già conosciuto e sviluppato dal sig. James R. Napier di Glasgow.
Sul lato destro trovava posto il recipiente dello zucchero.
La caldaia era il corpo centrale, ed il tubicino in vetro mostrava agli ospiti increduli il doppio passaggio, prima dell'acqua in un senso e poi dell'infuso di caffè nell'altro.

Qui sotto, ma la foto non le rende onore, possiamo adorare e rimanere in estasi d'innanzi alla più bella e lussuriosa macchina "Balance" che mi sia mai capitato di vedere.
Ogni millimetro meriterebbe una foto, con dei particolari e delle finiture degni della reggia di Versailles.

L'altra "Balance Regale" presenta la caldaia in ceramica di Limoges di un color
blu cobalto... commovente!

Altre macchine si susseguono, Napier, ad infusione francesi ed inglesi dipinte a mano
Macchine destinate ai ricchissimi, nobili e commercianti dell'800, che ostentavano la loro potenza anche offrendo una semplice tazza di caffè.

Belle, bellissime, rarissime e... molto ma molto care.
Tutte queste macchine raggiungono valori stratosferici e non si trovano in vendita su Ebay...

Tra le cose che mi hanno emozionato di più devo proprio segnalare il bicchiere rosso ciliegia della Napier nella sua forma più classica, con la boccia in vetro inclinata.

Un recipiente della Caffè Tergeste riporta con virile grafica il simbolo della mia amata città: l'alabarda.

E per finire una Vienna Confort, detta anche Fontana a Vapore: una macchina legata alle origini asburgiche di Trieste in grado di regalare ancor'oggi un caffè eccellente.

La mostra di per sè offre anche altre curiosità ed oggetti di rilevanza storica, ma se avessi proprio pubblicato tutto, vi avrei tolto anche quel pizzico di voglia di visitarla.

Andateci, è gratis, e questo non guasta mai...
Andateci, quando mai la rivedrete dal vivo una Toselli in ceramica con le farfalline?
Andateci, e poi cercate di corsa uno dei tanti bar che affollano Trieste, universalmente riconosciuta come la capitale dell'espresso, e bevetevi "un capo in b." alla mia salute.
Andateci.. e basta.

Il collezionismo malato

Negli ultimi mesi mi è successo per ben tre volte: mi aggiudico un asta, oppure trovo su un sito di vendita un vero affare e attivo la proce...