Di solito cerco di ripristinare l'operatività delle macchine che restauro.
Per la povera Gilda però gli interventi sono stati esclusivamente conservativi.
...la famosa rimozione del pistone...
Non ho mai incontrato così tante difficoltà.
La guarnizione dello screen era talmente cristallizzata che non sono riuscito a rimuoverla neanche con lo scalpello .
Ho dovuto utilizzare una fresa con la quale lavoro saltuariamente l'acciaio inox, e distruggerla un millimetro alla volta.
L'asta del pistone era così marcia che alla prima martellata si è disintegrata la zona di attacco filettato.
Per rimuovere il pistone ho dovuto scaldare con la fiamma tutta la camicia per almeno 20 minuti; poi con 2 colpetti di martello è finalmente uscito.
Ho quindi scelto di riutilizzare le parti originali, visto che tutta la caldaia era corrosa in maniera irreparabile.
Ho utilizzato la tecnica della saldatura a freddo con la colla epossidica.
Nelle foto potrete apprezzare il risultato.
Non ci farò il caffè, ma quantomeno riesco ad azionare nuovamente la leva.
Per la povera Gilda però gli interventi sono stati esclusivamente conservativi.
...la famosa rimozione del pistone...
Non ho mai incontrato così tante difficoltà.
La guarnizione dello screen era talmente cristallizzata che non sono riuscito a rimuoverla neanche con lo scalpello .
Ho dovuto utilizzare una fresa con la quale lavoro saltuariamente l'acciaio inox, e distruggerla un millimetro alla volta.
L'asta del pistone era così marcia che alla prima martellata si è disintegrata la zona di attacco filettato.
Per rimuovere il pistone ho dovuto scaldare con la fiamma tutta la camicia per almeno 20 minuti; poi con 2 colpetti di martello è finalmente uscito.
Ho quindi scelto di riutilizzare le parti originali, visto che tutta la caldaia era corrosa in maniera irreparabile.
Ho utilizzato la tecnica della saldatura a freddo con la colla epossidica.
Nelle foto potrete apprezzare il risultato.
Non ci farò il caffè, ma quantomeno riesco ad azionare nuovamente la leva.
Lavorare con l'epossidica non è semplice: va miscelata con cura ed applicata a strati in tempi molto ristretti.
Ecco le fasi finali: il vetrino l'ho recuperato da un vecchio manometro, ma l'ho dovuto fresare per ridurne il diametro.
L'interruttore è anch'esso recuperato da una vecchia apparecchiatura anni '50.
Mancano la vaschetta (mancava... ma adesso c'è!)
e soprattutto il portafiltro.
So già come procurarmelo, ma non sarà un'impresa facile!
Chissà se Babbo Natale ascolterà le mie preghierine...




