Andate a vedere cosa ci propone Mik!
Caffettiere mania. Una piccola collezione di oggetti di uso comune e non.
martedì 17 novembre 2015
"Il signore della moka"
Ogni anno appaiono nuovi appassionati.
Alcuni non sono proprio "nuovi" come il sig.Bontempi.
Come sempre va benissimo collezionare.
Preservare.
Coccolare e restaurare.
Ma non basta.
Bisogna anche studiare e informarsi.
Per questo motivo un "uovo russo" datato 1830 è un qualcosa di impossibile.
Sarebbe come dichiarare di possedere una caffettiera in acciaio inox del 1895...
lunedì 26 ottobre 2015
Agli albori della Vesuviana OMG
Cesare Bialetti fu il fondatore delle Officine Meccaniche Gozzano.
Cesare comparve anni fa in questo Blog (http://caffettiere.blogspot.it/2013/05/juvara-bialetti.html),
ed oggi riappare grazie a Pootoogoo (https://cafeoblog.wordpress.com/2015/10/22/ascenseur-pour-lexpresso-episode-16/).
Briciole di Storia.
Per i più attenti ai particolari vorrei far notare che nella descrizione del brevetto si cita la possibilità di interporre un disco in tessuto per migliorare la filtrazione.
Le buone idee sopravvivono..
http://caffettiere.blogspot.it/2014/03/mokkapaperpot.html
Per i più attenti ai particolari vorrei far notare che nella descrizione del brevetto si cita la possibilità di interporre un disco in tessuto per migliorare la filtrazione.
Le buone idee sopravvivono..
http://caffettiere.blogspot.it/2014/03/mokkapaperpot.html
«La staffetta azzurra. Una ragazza nella Resistenza. Ossola 1944-1945», Page 97 (2002).
E' una bella
copertura, sono molto contenta, grazie signora T. Visto che devo girare tanto,
penso che sia bene farmi vedere anche da altre parti. Così ho una buona scusa
per andare a trovare la mia amica Alba Bialetti a Piedimulera, cioè dalla parte
opposta di dove vado di solito. Tra andata e ritorno da Pieve sono sette
chilometri in più, ma ormai alle mie gambe poco importa, sono super allenate.
Sono molto
contenta di vedere facce diverse, facce amiche, ma anche in casa Bialetti c'è
guerra, una guerra molto personale di papà Bialetti. Lui, il cavaliere
Cesare, ha una piccola fabbrica di manufatti metallici a Piedimulera e, dato
che di questi tempi è più prudente starsene tappato in casa, passa il suo tempo
a collaudare un nuovo tipo di caffettiera di sua invenzione. Non si può più
andare in cucina senza il via libera; è pericoloso, ci si può trovare di colpo
nel bel mezzo dell'esplosione e dell'eruzione di quel diabolico arnese.
Immancabilmente, come arrivo, il cavaliere mi dice: «Ti preparo un buon caffè».
Con Alba e
qualcuno dei suoi fratelli aspettiamo ridendo in salotto. Anche per questa
volta niente caffè e la povera cucina, che ha assunto l'aspetto di un vero
campo di battaglia, avrà qualche buco in più, segno dell'ennesimo fallimento di
un'avveniristica caffettiera. I miei contatti non bastano più, papà vuole
incontrarsi personalmente con Mondo, ha bisogno di parlargli non per interposta
persona. Ma come fare? Lui non può girare come me, lo noterebbero subito.
CONFEDERAZIONE SVIZZERA UFFICIO FEDERALE DELLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE
ESPOSTO D'INVENZIONE
Pubblicato il 16 agosto 1948
Classe
15/
Domanda depositata: 15 giugno 1946, ore 12. — Brevetto isoritto: 15 novembre 19; (Priorità: Italia, 19 febbraio 1946.)
BREVETTO PRINCIPALE
Società Anonima Fratelli Bialetti, Piedimulera (Novara, Italia)
Dispositivo per la preparazione domestica di infusi caldi, segnatamente di caffè espresso.
Oggetto del presente trovato è un dispositivo per la preparazione domestica di infusi caldi, segnatamente di caffè espresso il quale presenta, rispetto ad altri dispositivi del genere già noti, il vantaggio di una grande semplicità e di una buona sicurezza di funzionamento ed evita al tempo stesso l'uso delle guarnizioni che sono il punto debole di apparecchi del genere.
io II disegno annesso illustra schematicamente, parte in vista e parte in sezione assiale, un dispositivo secondo il trovato, destinato specialmente alla preparazione del caffè.
Fig. 1 è una vista del dispositivo completo ìs in posizione di funzionamento.
Fig. 2 è una vista laterale della cogoma.
Come risulta dal disegno, il dispositivo in questione comprende un corpo di caffettiera 1 destinato a funzionare da caldaia ed entro il 20 quale viene disposta l'acqua da scaldare per la preparazione dell'infuso. 2 è un canale ricavato di fusione- su un lato della caffettiera 1 ed entro il quale l'acqua bollente viene spinta per la pressione del vapore che si genera nella as parte superiore della camera 1 e che attraverso il condotto orizzontale 3 viene portato a passare attraverso i filtri 4 e 5 solidali l'uno al braccio sporgente 3' della caffettiera e l'altro all'organo amovibile 6 manovrabile per so mezzo del manico 7 ed entro il quale viene disposta la polvere che deve servire per la preparazione dell'infuso
Parallelo e sottostante al braccio orizzontale 3' sporgente dal corpo principale dell'apparecchio vi è un sostegno a mensola 9 sul quale viene disposta la cogoma 10 destinata a ricevere l'infuso pronto, per versarlo nelle diverse tazzine. Detta cogoma avrà dimensioni appropriate e corrispondenti a quelle della caffettiera e, in fig. 1 è rappresentata col coperchio 11 aperto pronta a ricevere l'infuso, mentre in fig. 2 è rappresentata chiusa, in vista ortogonale a quella della fig. 1.
Il funzionamento dell'apparecchio sopra descritto è il seguente: La caffettiera 1 nella quale sarà stata disposta l'acqua in quantità proporzionale al numero di tazzine d'infuso che si desidera ottenere, completa del porta-filtro 6 contenente la polvere per l'infuso, verrà riscaldata disponendola su un fornello a legna, carbone, gas o elettricità e verrà lasciata a scaldare fino a che la massa d'acqua contenuta in 1 non entra in ebollizione e sotto leggera pressione, sufficiente per obbligare la massa d'acqua a risalire attraverso i condotti 2 e 3 ed attraversare i filtri 4 e 5 nonché la massa di polvere contenuta tra essi.
Terminata tale preparazione, il porta-filtro 6 viene levato per disimpegno dal suo, collegamento a baionetta, con i piuoli 12 solidali al braccio fisso 3', la polvere usata verrà tolta e sopra al filtro 5 verrà posta dell'altra polvere fresca per la preparazione di altro infuso, indi il porta-filtro 6 verrà rimesso in
posto e, se l'acqua contenuta nella camera 1 sarà stata in massima parte adoperata, della nuova acqua verrà introdotta in essa attraverso l'apertura superiore della caffettiera s normalmente chiusa con un tappo a vite 13 che è senza guarnizione di tenuta, come pure il collegamento fra il braccio fisso 3' e porta-filtro 6.
In particolare, i filtri 4 e 5 saranno studiati in modo da non otturarsi col tipo di polvere che verrà comunemente usato per la preparazione dell'infuso e in particolare per ottenere una perfetta filtratura si potrà combinare col filtro metallico fisso 5 un filtro di sottile tessuto disposto preferibilmente al disotto del filtro 5 suddetto. La tenuta fra gli elementi 3' e 6 è assicurata dalla polvere del caffè stessa, che fa anche da guarnizione.
Inoltre il tutto è facilmente ispezionatole 2o e in particolare lo sono anche i condotti 2 e 3 grazie a fori d'ispezione appositamente previsti e chiusi normalmente con le viti 14 e 15.
La più piccola Aquilas del nido
Tempo fa l'amico Alberto mi consegnò questa piccola Aquilas per una piccola pulizia e restauro.
Una rarità.
La versione da una tazza...
.. l'avevamo vista solo sul catalogo!
Il tempo e l'uso l'avevano ridotta in condizioni pessime.
Le saldature per rappezzare i buchi sono comunque anch'esse d'epoca.
I puristi storceranno il naso...
ma più la osservo e più mi piace!
Anzi, comincio ad apprezzare sempre di più le "imperfette".
domenica 25 ottobre 2015
martedì 20 ottobre 2015
domenica 4 ottobre 2015
Comprima di P.Arnaud
Anni di ricerche...
anni difficili.
Gli altri collezionisti che trovano tanti oggetti sempre più belli, rari e costosi...
E tu, che devi accettare il fatto che le belle macchine da caffè si trovano sempre più raramente.
La concorrenza è sempre più agguerrita, e le aste andate a buon fine si contano sulle dita di una mano.
E poi arriva la noia, le invidie, i sotterfugi dei collezionisti patologici..
Tutto questo logora.
Il Sacro Fuoco della passione tende a sopirsi, le vere emozioni spariscono quasi del tutto.
Ma poi..
poi ecco arrivare una segnalazione!
E grazie agli amci, italiani e francesi, la gioia fa capolino.
Grazie Giorgio!
Grazie Vincent!!!
anni difficili.
Gli altri collezionisti che trovano tanti oggetti sempre più belli, rari e costosi...
E tu, che devi accettare il fatto che le belle macchine da caffè si trovano sempre più raramente.
La concorrenza è sempre più agguerrita, e le aste andate a buon fine si contano sulle dita di una mano.
E poi arriva la noia, le invidie, i sotterfugi dei collezionisti patologici..
Tutto questo logora.
Il Sacro Fuoco della passione tende a sopirsi, le vere emozioni spariscono quasi del tutto.
Ma poi..
poi ecco arrivare una segnalazione!
E grazie agli amci, italiani e francesi, la gioia fa capolino.
Grazie Giorgio!
Grazie Vincent!!!
Non l'ho pulita.
Non l'ho restaurata.
Non ho ricostruito il pomello.
Così mi è arrivata.
Così la condivido.
La Comprima, una percolatrice a pompetta,
dotata di camere separate coassiali;
un sistema geniale per l'epoca. (1920? 1930?)
Si insufflava aria all'interno del recipiente per velocizzare l'estrazione e rendere il caffè più aromatico.
Qui sotto possiamo vederne l'interno.
Piano piano, se ce la farò, proverò a sistemarla,
nel frattempo me la godo!
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Il collezionismo malato
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