domenica 14 giugno 2015

Errata corrige


Il bello di queste ricerche storiche sulle caffettiere è che diventano stimolo per me e per gli appassionati.
Stimolo per approfondire.
Stimolo per ricordare.
Stimolo per aprire i nostri archivi impolverati.
Stimolo per condividere le scoperte.


E dopo la pubblicazione del post di due giorni fa
è iniziata una fitta serie di telefonate e mail con l'esimio dott. Cavallaroni, massimo esperto di caffettiere ferraresi.
Tutte le mie considerazioni sul marchio "a testa d'aquila" erano errate!
In una pubblicazione del 1917 i due marchi comparivano affiancati.
Quindi se troverete una Orso marchiata con la testa d'aquila... non abbiate più alcun dubbio!
E' originale al 100%!




venerdì 12 giugno 2015

Una Orso davvero particolare



La Orso fu una delle più belle caffettiere prodotte a Ferrara nei primi anni del '900.
Ma ogni bella storia, purtroppo, finisce, prima o poi.
Il 9 luglio 1929 venne dichiarato il fallimento della ditta S.A.S. OFFICINE METALLURGICHE Figli di SILVIO SANTINI e dei soci accomandatari Rag. ANTONIO ed ORFEO SANTINI.
Il 13 novembre 1932 ci fu il rogito di vendita dello stabilimento industriale, di tutti i macchinari e di tutti i prodotti a magazzino ai sig.ri Cav. Girolamo Chiozzi e Rag. Gino Sgarbi.
La nuova azienda si chiamerà "Stella", ma questa è un'altra storia..

Il 29 settembre 1932 (quasi due mesi prima del rogito...) la Sgarbi & Chiozzi vendette all'Aquilas i prodotti a magazzino della Orso per un importo pari a 23319.25 lire (circa 24.350 euro) tra cui caffettiere e lampade da miniera.
E come pensarono d'impiegare le vecchie caldaie della Orso?
Semplice: un supporto Orso.
Un fornello Aquilas.
Ed ecco a voi la famiglia Santini finalmente riunita!
Nota: 
leggete l'errata corrige 
Venne creato un logo apposito...
Nota: 
leggete l'errata corrige 
..ed un sistema di tenuta del filtro a tre razze.
Geniale.
Funzionale.
Autarchico.
Nota: 
leggete l'errata corrige 
(ringrazio ovviamente il dott.Cavallaroni per l'assistenza)

venerdì 5 giugno 2015

Carli & Maltoni


Due compagni di viaggio, due persone importanti che mi hanno insegnato tanto.
In questi brevi video illustrano vari sistemi di estrazione.

Alcune inesattezze e dimenticanze mi hanno fatto riflettere sul fatto che anche i "guru" o "massimi esperti mondiali" possono trovarsi in imbarazzo davanti alle telecamere.
Io le mie figuracce le ho già fatte, e chissà quante ne farò.

La Comunità dei collezionisti ringrazia per i preziosi insegnamenti.









sabato 30 maggio 2015

Fughiamo ogni dubbio


Molti collezionisti e venditori si ostinano a voler definire caffettiera questo attrezzo da cucina dei primi anni del '900.
Assomiglia ad una french press, una sorta di Melior molto coreografica, ma purtroppo è solamente un mescolatore per uova.


giovedì 28 maggio 2015

Le vite degli altri



Tra le simpatiche patologie che affliggono i collezionisti in genere, e in particolare i collezionisti di caffettiere, ce n'è una particolarmente subdola:
la "Sindrome dell'oggetto altrui".

Ricordo con tristezza il mio entusiasmo passato nel condividere le mie scoperte e soprattutto gli oggetti che amavo in maniera particolare; il risultato era che in poco tempo le persone iniziavano "stranamente" a prediligere proprio tali oggetti.

Ricordo ancora lo sguardo di qualcuno o il tono della sua voce quando manifestavo interesse (molto spesso interesse tecnico-costruttivo) per caffettiere relativamente semplici... Potevo leggere i loro pensieri: "perchè vuole questa caffettiera??? DEVO VOLERLA ANCH'IO".

E così negli anni ho dovuto selezionare cosa dire, cosa scrivere, ed anche cosa pensare, per evitare di soccombere dinanzi agli accumulatori seriali.

Ma oggi qualcosa è cambiato.
Non mi sento più condizionato dal bisogno di onnipotenza altrui; 
continuo a gioire della piccola moka semisconosciuta rinvenuta in uno scatolone anonimo ad un mercatino di periferia, e lascio ben volentieri agli altri collezionisti la ricerca dell'oggetto "altrui".

Gli oggetti non riempiono i vuoti dell'anima. 
Le emozioni si.


Il collezionismo malato

Negli ultimi mesi mi è successo per ben tre volte: mi aggiudico un asta, oppure trovo su un sito di vendita un vero affare e attivo la proce...